Creato da bandierarossa61 il 31/05/2008
Nel blog verranno presi in considerazione i problemi presenti nella città di Pisa. Blog campanilista, assolutamente no, in quanto i problemi della città della torre pendente, leggendo i quotidiani e ascoltando i servizi trasmessi dalle tv locali e nazionali, li ritroviamo in molte altre città italiane, tanto per citarne alcuni: l'inquinamento, causato dal traffico su gomma, dallo sviluppo sconsiderato degli aeroporti e dell'industria; l'assenza della casa; il sociale la sanità e la salute, la sicurezza e la violenza; gli extracomunitari; i rifiuti e il loro smaltimento; il precariato e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Ripeto sono soltanto alcuni dei tanti probelmi che affliggono questa nostra società. E' un variegato di problematiche che in molti casi sono legate a filo diretto le une alle altre. La discussione sarà condotta in maniera democratica e aperta a tutti, il linguaggio utilizzato dovrà essere semplice e comprensibile. Ritengo necessario informare coloro i quali parteciperanno a questo blog, che le funzioni dello stesso saranno quelle di supporto professionale al lavoro degli amministratori della nostra città.

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Pisa 27/10/10 indagine cittadina

Post n°121 pubblicato il 27 Ottobre 2010 da bandierarossa61
 

Sindaco del Comune di Pisa, Assessore alle politiche sociali, Gruppi di maggioranza e minoranza, Direttori dei quotidiani Il Tirreno e La Nazione

 

Ho letto articoli sul caso Bortoluzzi, certamente un controllore della corretta applicazione delle norme ed allo stesso tempo esecutore di azioni nei confroti di chi viola, non deve fare commenti e non deve inveire contro coloro i quali sono soggetti ai provvedimenti, non ne ha le facoltà, agisce e basta.

Ma veniamo al contenuto degli articoli di Africa Insieme, Caiolfa, Bontempelli, demagogia. Più volte ho detto che chi ha progettato “Città Sottili”, il dott. Macaluso ed il suo staff, hanno fatto un buco nell’acqua, le costruzioni di Coltano, realizzate con il contributo degli onesti cittadini europei, quelli che hanno il dovere di pagare le tasse, perché non possono fare altrimenti, in quanto facilmente controllabili, sono la ciliegina sulla torta. Voglio dire due cose: le case sono state costruite nel parco di S. Rossore e se si vuol fare un inserimento non si crea un ghetto lontano dalla città. Alcune domande chi controlla il n° di coloro i quali occupano le case? Chi riscuote gli affitti di 50 e 100 euro/mese? Chi paga l’amministratore del condominio? Chi paga le utenze gas, luce, acqua e smaltimento liquami? Chi, chi, chi …. .

Caiolfa dice che l’attuale amministrazione non è uguale alle precedenti, accondiscendente nei confronti dei rom. Mi sembra che sia una delle poche risposte sensate da parte dell’amministrazione pisana, non certo l’Hub e lo sviluppo insensato dell’aeroporto, la cementifazione del territorio, o i sogni di un illuminato architetto inglese che vuol trasformare Pisa con i soldi di chi. Ma certo fondi europei. Forse l’amministrazione ha iniziato a capire che sia l’ora di chiudere i rubinetti, visti i risultati ottenuti dalle precedenti amministrazioni e soprattutto dai precedenti assessori, (che forse saranno o sarà riciclata, che strano di solito si dice squadra che vince non si cambia, boh forse sono rimasto indietro, divagazione,) e visto il consenso pololare, che io esternerei con una indagine cittadina ad hoc. Il responso del popolo è la massima espressione della democrazia e quindi facciamolo decidere a loro se dobbiamo continuare a sperperare, inutilmente danaro pubblico o se è meglio destinarlo ai ns bambini, ai ns anziani e ad i ns portatori di handicap.

Caiolfa continua, sintetizzo il secondo punto:”Di tutta l’erba non se ne può fare un fascio”. Non posso dargli torto, emergano coloro i quali da parassiti si sono trasformati in contribuenti e si separino dalle mele marce, però ci vogliono le prove concrete, fatti, il nucleo familiare, buste paga, assegni familiari, CUD, non il mi pare e il sentito dire che. Caiolfa continua dicendo che dobbiamo però considerare che le donne e i bambini sono i soggetti che subiscono i maggiori danni di una profonda emarginazione umana e materiale. Stranamente le stesse persone che circuiscono e raggirano i ns vecchietti e i turisti per rubagli il portafogli o entrano nelle ns case, certamente sono dei poveretti devono mangiare. Caiolfa dice che alle mamme dei ceti medio alti non va bene neanche l'utilizzo di un vecchio scuolabus per i bambini rom. Ne è proprio sicuro? Facciamo una indagine popolare, abbiatene il coraggio per vederne i risultati.

Bontempelli conclude la sua arringa dicendo che è opportuno che vengano riaffermati con forza:”I valori della legalità e lo stato di diritto”. Giusto, anzi giustissimo. Tali parole sono le pietre miliari della democrazia, ma io ci aggiungere il “dovere” perché tali persone stranamente hanno solo diritti, la legalità, Sergio è sicuro che ne sappiano il significato. Domando a Bontempelli:”Sino adesso i rom hanno applicato i suddetti valori, fondamentali della democrazia e della convivenza civile?””Lei è e sarà il garante del loro comportamento sin qui da loro tenuto e quello che terranno nel futuro?”“Che cosa hanno fatto per meritarsi la fiducia della cittadinanza pisana?” L’unica cosa positiva è che con la loro apparizione sono sorte delle coop sociali nelle quali sono nati dei posti di lavoro. I rom da quando sono presenti sul territorio pisano sono stati esclusivamente una spesa, un pozzo di S. Patrizio nel sociale pisano, anzi europeo, vedasi i bilanci comunali ed ora della SDS. I ritorni della loro presenza dove sono? Il progetto scuola, quello del quale parlai con Macaluso, un fallimento. Se sbaglio dimostratemi il contrario. Gli inserimenti nel tessuto lavorativo, in questi mesi c’è stato un finanziamento di circa 80 mila euro, non né sappiano niente, comunque se uno lavorasse, come voi paladini del rispetto dei valori della legalità e lo stato di diritto e dei doveri, asserite, si può pagare un affitto di una casa, del resto come lo fanno i ns operai. Noi a loro diamo, non solo assistenza sociale e questo è tangibile basta vedere i fondi versati dai comuni, ma come è giusto, anche assistenza sanitaria, e questo è meno tangibile, perché è necessario ricercarlo nel bilancio della ASL, giusto Caiolfa. E’ bene ricordare che loro non danno alcun contributo. L’ho detto più volte loro si devono adeguare ai ns usi e costumi, alle ns regole, alle ns leggi e se entro tre mesi non trovano lavoro e da parassiti si trasformano in onesti contribuenti, certificato con CUD, se ne devono andare, lo dice la legge, e il rispetto della legge, che è uguale per tutti, è un dovere da parte di ogni onesto cittadino.

 
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