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Creato da Mrs.Ramsay il 12/12/2005
Libri, poesie e citazioni letterarie
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Benvenuti "Al faro"
da "Al faro" di Virginia Woolf
Qui, ogni faro è un libro che ho letto: è un nuovo porto, un posto da visitare, una storia da conoscere. Una storia che ha, più o meno, illuminato me e che racconto a voi perchè possa dare a voi quello che di buono ha dato a me.
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“Il treno era in orario” di Heinrich Böll
Germania, 1944. Andreas è richiamato alle armi.
Un treno lo aspetta, e fin dall’inizio lui sa da quel viaggio non tornerà mai.
“Tutt’insieme, ci vorrà ancora non meno di un anno, prima della fine del 1944 la guerra non terminerà. Tutto quest’apparato si regge su troppa obbedienza, troppa viltà, troppo valore. Il termine dunque è tra un secondo e un anno. Quanti secondi ha un anno? Morirò presto, ancora, in tempo di guerra. Non vedrò più la pace. Niente pace. Non ci sarà più nulla, per me: niente musica… niente fiori… niente poesia…più nessuna gioia umana; presto morirò…”
L’idea di dover morire lo tormenta per tutto il tempo, ma non ne fa parola con i suoi compagni. Lo confessa solo ad Olina, una prostituta che lo capirà e cercherà di salvarlo dal suo destino. Ci riuscirà?
“Il gabinetto è l’unico posto dove si sta veramente soli”.
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