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Creato da Mrs.Ramsay il 12/12/2005
Libri, poesie e citazioni letterarie
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Benvenuti "Al faro"
da "Al faro" di Virginia Woolf
Qui, ogni faro è un libro che ho letto: è un nuovo porto, un posto da visitare, una storia da conoscere. Una storia che ha, più o meno, illuminato me e che racconto a voi perchè possa dare a voi quello che di buono ha dato a me.
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| « da “Una stanza tutta per... | "Funeral Blues" di Wysta... » |
“Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf
“Non sarei mai riuscita a raggiungere una conclusione. Non sarei mai stata in grado di adempiere quello che è, ne sono certa, il dovere primo di un conferenziere – consegnarvi, dopo un’ora di parole, un nocciolo di verità pura da serbare ripiegato tra le pagine del vostro quaderno d’appunti o da custodire per sempre sulla mensola del caminetto”.
Questo libro è la versione completa del discorso che Virginia ha tenuto in una conferenza in America sulla donna e la letteratura.
L’argomento è ampio, e Virginia pone l’attenzione su una questione: le donne hanno iniziato a fare letteratura solo quando hanno potuto avere uno stipendio loro e una stanza tutta per sé, che concedesse loro uno spazio, dell’intimità e del tempo da dedicare a se stesse.
Sono queste le premesse senza le quali una donna non può dedicarsi alla letteratura e alla poesia. E per rendere meglio l’idea Virginia immagina una sorella di Shakespeare, chissà, forse anche lei amante della poesia, forse anche lei passionale e profonda come il fratello, forse anche più brava di lui, ma non lo sapremo mai. Perché una donna che deve lavorare e occuparsi della casa e della famiglia, senza un attimo di libertà, non può scrivere poesia.
“Realtà e tolleranza svanirono, e sopravvenne il più grande sollievo che ci sia, e cioè la libertà di pensare alle cose per ciò che esse sono”.
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Inviato da: chiaracarboni90
il 19/04/2011 alle 12:52
Inviato da: elfodeimonti
il 17/04/2010 alle 12:05
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il 07/04/2009 alle 17:48
Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 06:51
Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 03:48