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Post n°299 pubblicato il 03 Marzo 2010 da napolissimoassaii
Foto di allangolo2008

I riccioli di Luciana...

I riccioli di Luciriccia si sono distesi. Ora sei felice dove sei io lo so, lo sento ma è comunque difficile per noi tutti capire ciò, con i nostri limitati mezzi umani. Si dice che quando perdi una persona importante, essa ti lascia dentro un "vuoto incolmabile". A me, Luciriccia non ha lasciato nessuno vuoto. Anzi, ha colmato tutti quelli che avevo prima di conoscerla. E se avesse avuto più tempo...Ma, in effetti, non conta quanto tempo, ma la qualità del tempo che si trascorre insieme ad una persona. Fateci caso quando una cosa è buona e saporita, non si vorrebbe farla finire mai. Ma questo non è affatto demandato a noi, ai nostri desideri, alla nostra volontà. Luciriccia era un inno alla vita, alla gioia, alla speranza alla fede cristallina che sempre l'hanno contraddistinta. Chiunque l'ha conosciuta si è accorto che bastava poco per legare con Lei...sempre pronta ad avere una parola per accarezzare un cuore triste, sempre pronta con una parola per risollevare un'anima stanca. E se non puoi levare le piume dalle ali di un uccello, perché non volerebbe più e, se non puoi accendere e basta, la luce della stanza...per far si che un cieco veda, la sedia su cui riposarsi...Allo stesso modo non potevi levare a Luciriccia il suo parlare. Quel suo parlare sempre e continuo, tra un sorriso ed un vezzo...Quello già comincia a mancare e mancherà sempre più...Ho avuto anche la fortuna di essere presente proprio al suo ultimo giro di giostra...quella mattina eravamo in pochini sulla giostra...all'improvviso si è alzato un vento forte, impetuoso...cosa fare, nel caso che soffi forte ed impetuoso il vento? Scappare lontano? Rifugiarsi in un cupo bunker, pregare la misericordia divina?...per me resta un solo rifugio, e li ci siamo rifugiati...Siamo rimasti legati in un tenero abbraccio, ricordando i momenti di gioia trascorsi insieme. Solo cosi puoi far fronte ai momenti di paura e dolore che ti investono come un bombardamento. Abbracciati, occhi negli occhi, in una tenera preghiera mentre uno dei due respiri si affievolisce in un sussurro impercettibile, rimanendo nell'aria un silenzio assordante.

Luciriccia è scesa dalla giostra ma, mai scenderà dai nostri cuori. E se non possiamo dimenticarci di respirare, ugualmente non possiamo dimenticarci di Te..!

Ciao Luciana ci vediamo...non so quando, non so dove ma ci vedremo...e questo accadrà grazie a te, alla tua fede e a ciò che ci hai trasmesso!

 

 
 
 

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Post n°298 pubblicato il 01 Marzo 2010 da allangolo2008

L'angolo non sarà più lo stesso...

Luciana è volata in cielo ed ha lasciato un vuoto che non si potrà colmare ne con parole che con immagini.

Rimarrà sempre vivo il suo ricordo nei nostri cuori.

Ai famigliari il cordoglio di tutto il blog. 

 
 
 

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Post n°297 pubblicato il 13 Febbraio 2010 da napolissimoassaii
Foto di allangolo2008

 

Il giardino di Valentino...

Lei si chiamava Giulietta, Lui Romeo. Erano innamorati ma i loro papà non volevano si frequentassero...Il papà di Romeo era tifoso dell'Inter quello di Giulietta era Milanista. Vi lascio immaginare la rivalità accesa che li spingeva al punto di negare ai propri figlioli di seguire quello che i loro cuori desideravano.Romeo stava aspettando da un bel po' Giulietta all'entrata di quel giardino e, nel mentre aspettava, si domandava perché restasse sempre aperto; ma ,ciò che importava era che dentro, in mezzo a  fiori bellissimi lui e Giulietta potevano vivere attimi di vero amore senza che nessuno li vedesse. Giulietta giunse trafelata...Cià Romè oggi è stata dura seminare papà per fortuna si è incollato alla tv c'era la replica del derby, del girone d'andata. Meno male Giuliè a mio padre ho dovuto dire che andavo al circolo degli Inter boy. Si misero seduti sulla loro panchina in mezzo ai bellissimi fiori del giardino. Parlavano d'amore,dei loro progetti per il futuro e di come avrebbero potuto convincere i loro papà, del loro amore. Mi è venuta un'idea Giuliè e se provassimo a chiedere consiglio al padrone di questo giardino? Secondo me uno che cura a questo modo un giardino di sicuro saprà darci un buon consiglio. Si presero per mano e si diressero verso la porta del palazzo. Bussarono...il portone si apri e davanti a loro si presentò la figura di una persona che di primo acchitto pareva essere un prete. Buongiorno signore noi...so bene chi siete e so che vi piace intrattenervi nel mio giardino. So finanche che i vostri papà non vogliono che vi frequentiate, anche se il motivo che loro predicano è di una stupidità esagerata. Ascoltatemi...domattina ripassate di qua, io vi donerò qualcosa che farà si che i vostri desideri si realizzino. Il giorno dopo, era il 14 Febbraio del 1487...sentì passare, al di là del suo giardino, i due giovani fidanzati, notò pero che i due stavano litigando, sempre a causa dell'astio che correva tra i loro papà. Decise di andare loro incontro con in mano una magnifica rosa. Regalò la rosa ai due fidanzati e li pregò di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della rosa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore. Passò qualche tempo ed un bel giorno, i due giovani innamorati, tornarono da lui per invocare la sua benedizione, visto che di li a poco si sarebbe celebrato il loro matrimonio. I due papà s'erano convinti. Nonostante la rivalità calcistica, l'amore, il loro amore, aveva trionfato. Abbracciarono con affetto e gratitudine, il padrone del giardino e andarono via...Non gli abbiamo neanche chiesto come si chiamava fece Giulietta...è vero asserì Romeo. Aspetta leggiamo la targhetta posta all'entrata del giardino forse là c'è il suo nome..."Benvenuti nel giardino di Valentino". Mah?!? Sospirarono entrambi...forse Valentino è il suo nome. Lui, dalla finestra che dava sul giardino, li vide allontanarsi mano nella mano, attraverso i viali che si perdevano  in mezzo ai meravigliosi i fiori del giardino...un sorriso gli dipinse il volto. La storia si diffuse e da allora tutti i fidanzati che avevano problemi a coronare il loro sogno d'amore iniziarono ad andare in pellegrinaggio, al giardino di Valentino. Fu così che il 14 Febbraio di ogni anno diventò il giorno dedicato alle benedizioni, di tutte le persone innamorate. Perché in quel giorno dell'anno 1487 mentre allo stadio di Milano si disputava il derby, Valentino morì.

 

Auguri a tutti gli innamorati...e auguri di trovarne uno a chi non lo è...auguri All'Amore.

 
 
 

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Post n°296 pubblicato il 06 Gennaio 2010 da napolissimoassaii
Foto di allangolo2008

Siamo sempre tre: un,due, tre...

Era tardi bisognava partire altrimenti non saremmo giunti in tempo per la partita! Baldassare era già pronto; da tempo aveva preparato il suo cammello. Gaspare si attardò qualche minuto era andato di nuovo in bagno; quel mal di pancia proprio non lo voleva abbandonare...Come và gli chiese Baldassare...cosi, così spero che durante il viaggio mi passi del tutto, altrimenti sai che bello?!? Sono tutti quei datteri che ti sei ingurgitato ieri fino a tarda notte, gli replicò Baldassare. Penso proprio di si disse Gaspare ma nell'attesa che aprissero i botteghini per prendere i biglietti per la partita, ho ingannato il tempo coi datteri...ed ora la pancia borbotta. Accidenti è proprio tardi ma dove s'è cacciato Melchiorre?!? L'ho visto prima alle prese col suo cammello che non aveva voglia d'alzarsi. E' normale che il suo cammello fosse stanco...ieri per tutta la giornata lo ha fatto correre appresso a quella stella..! Povero cammello s'è sfinito. Dai Gaspare sollecitalo altrimenti facciamo tardi tardissimo. Melchiorre, Melchiorre, Melchiò...e ti muovi o no?!? Arrivo eccomi sono pronto, andiamo...Ci siamo tutti?!?Baldassà...dice Melchiorre, ma quale tutti?!? Siamo rimasti in tre. Tre Magi e tre cammelli sulla strada longa longa di Gerusalemme...Appena partiti fa Gaspare: ragazzi...non abbiamo più neanche un soldo in cassa. Ma come replica Baldassarre avevamo più di milleduecento rupie. Gaspare te le ho date tutte ieri per fare i biglietti. Infatti trecento rupie a biglietto più cento per la prevendita, praticamente li ho spesi al botteghino. Quindi ti sono avanzate duecento rupie Gaspare, perché dici che non abbiamo più soldi in cassa? I datteri costano Baldassare...Duecento rupie di datteri?!? Ecco perché hai mal di pancia ma a quanto vanno i datteri quest'anno? Trenta rupie al chilo Baldassà. Da quando è entrato in vigore la rupia non si capisce più niente coi prezzi, è aumentato tutto, specialmente i datteri. Faccio una proposta fa Melchiorre: se stasera incontriamo la corriera che và a Nazaret, uno di noi distrae il postiglione mentre gli altri due sorvegliano di fuori, uno arraffa nelle borse dei viaggiatori e ce ne andiam...Melchiò, fa Baldassare sei sempre il solito birichino e poi sei negato con la matematica: uno distrae, due sorvegliano, uno arraffa...totale dovremmo essere in quattro; ma se siamo tre, tre cammelli e tre Re Magi, solo tre...! "E non ti preoccupare Baldassà, noi tre siamo, ma cose mirabolanti possiamo fare: siamo i Campioni del Mondo uscenti!!!" Allettato da ciò che aveva proposto Melchiorre, Gaspare dice: non per avvalorare il comportamento di Melchiorre ma, se proprio siamo a corto di rupie e ci venisse fame durante il viaggio, a metà strada c'è il castello del Gran Visir Eusebio a Cesarea... uno passa dal portone, uno salta dal bastione, uno distrae i servitori, due si pigliano pane e ricotta dalla cucina e ce ne andiam...!" Proprio niente simpatia per la matematica neanche tu e Gaspà..! Uno al portone, uno al bastione, uno distrae, e due per il pane e la ricotta fanno cinque o mi sbaglio Gaspare?!! ...Siamo sempre tre, tre Cammelli e tre Magi, solo tre... Baldassà replicano all'unisono Gaspare e Melchiorre ma tu stai sempre a cercare il pelo nel cammello...stai sempre con  quella faccia accipigliata Baldassà...siamo i Campioni del Mondo schieraci in campo e possiamo vincere anche contro la squadra dei Ciclopidi...! Ragazzi siamo Re, siamo Magi ma ...Siamo sempre tre, tre Re Magi e tre cammelli sulla strada longa longa da Gerusalemme a Betlemme... Però appena lo troviamo glielo dobbiamo proporre...dobbiamo assolutamente convincerlo a giocare con noi...Ci pensate?!? Gli proporremo di piombare, appena inizia la  partita della finale con la "C.U.S.-Giordania"sul loro centrocampo...uno gira l'avamposto, dei centrali di difesa; uno attacca il fronte opposto, uno sfodera i suoi dribbling  e l'altro balza di testa sui suoi cross che saranno come tiri di cannone; uno lega la vedetta, uno stordisce la staffetta, uno attacca i difensori e li prende in contropiede; uno impegna in duello il regista e se lo beve con una finta che è un vedere; uno intanto fa man bassa sopra l'out sulla fascia...manca poco alla fine...uno, "LUI", piomba sul portiere lo ipnotizza con una finta e gli strappa le bandiere, tira in porta segna...e si sfila la maglietta!!! Dalla panchina s'alza all'ora, come un matto il loro allenatore e come un colonnello piomba a bordo campo, acciuffa con la mano il capitano e lo abboffa di rimproveri e non ne risparmia agli altri giocatori ...Non mollate pareggiate all'attacco a più non posso...ed intanto a poco a poco tutto quanto è a ferro e fuoco. Ma, per gli avversari non c'è scampo quando c'è il "Nazareno" in campo! La C.U.S.-Giordania se la squaglia, abbiam vinto la battaglia "VIVA IL RE dei Giocatori Viva GESU' il goleador...!!!"

Ma a finale, fa a capo chino Baldassarre...siamo sempre tre, tre Re Magi e tre cammelli un, due, tre... A proposito avete portato i doni per Gesù?!? Altrimenti "Quello", sicuramente non gioca. Io gli ho portato oro fa Baldassare. Io ho preso dell'ottimo incenso, oltre ai miei datteri, al mercato dice  Gaspare...e tu  Melchiorre?!? Avevi detto che avresti portato quella specialità nuova...come cavolo si chiama ah..la mirra. L'hai presa?!? Melchiorre sorride gli altri due lo vedono; non l'hai comprata . Sempre in ritardo, sempre di fretta e ti sei scordato..! No. Non vi preoccupate, ho portato qualcosa di ancora più speciale della mirra...ho portato la Birra!!! La Birra??! Si la Birra. Vedrete come ubriacheremo gli avversari...e svanirono nella notte seguendo la stella. Se vinceranno la finale sarà la quinta da mettere sulla maglietta..!

I conclusione, L'affascinante avventura dei Re Magi, è avvolta nel mistero. Essa, rappresenta l'esempio più semplice, puro e cristallino rivolto alla ricerca della verità...E, Dio questa verità, la offre a tutti gli uomini che la cercano con il cuore colmo d'Amore.

 

Buona Epifania a Tutti.

 
 
 

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Post n°295 pubblicato il 25 Dicembre 2009 da allangolo2008
Foto di allangolo2008

BUON NATALE A TUTTI GLI ANGOLETANI E AI NOSTRI AMICI CHE CI VENGONO A TROVARE!

 
 
 

ULTIME NOTIZIE

 

VIDEO KILLED THE RADIO STAR!

Scegli e ascolta la radio!

Scegli e ascolta la radio.
Prima però spegni la TV!

 

YOU'VE GOT A FRIEND

 James Taylor 1971

E' BELLO SAPERE CHE HAI UN AMICO

Quando sei giù e hai problemi
e hai bisogno d’amore e attenzioni
e niente, niente va nel modo giusto
chiudi gli occhi e pensa a me
ed io arriverò
ad illuminarti le tue notti oscure

semplicemente chiama il mio nome
tu sai dove sono sempre
verrò di corsa per vederti ancora
Inverno, Primavera, Estate o Autunno
tutto ciò che devi fare é chiamarmi
ed io arriverò

Se il cielo sopra di te
diventa scuro e coperto di nubi
e quel vecchio vento del nord inizia a soffiare
mantieni la calma e
chiama il mio nome ad alta voce
presto sentirai il mio battere alla tua porta

semplicemente chiama il mio nome
tu sai dove sono sempre
verrò di corsa per vederti ancora
Inverno, Primavera, Estate o Autunno
tutto ciò che devi fare é chiamarmi
ed io arriverò

é bello sapere che hai un amico
tra tutta quella gente fredda
loro ti feriscono e ti abbandonano
prendono la tua anima se li lasci fare
oh, ma tu non glielo permetterai

semplicemente chiama il mio nome
tu sai dove sono sempre
verrò di corsa per vederti ancora
Inverno, Primavera, Estate o Autunno
tutto ciò che devi fare é chiamarmi
ed io arriverò

Carol King

(liberamente copiato dal Blog di    

FOGLI SPARSI)

 
 

'O RAGLIO D'O CIUCCIO



News sul Napoli Calcio

 

Le 100 canzoni più belle di tutti i tempi

1968



The Kinks
Waterloo Sunset

 

LA CLASSIFICA DI ROLLING STONE

005 - A. Franklin: Respect (1967)
007 - C. Berry: Johnny B. Goode (1958)
009 - Nirvana: Smells like teen spirit (1991)
015 - The Clash: London calling (1980)
014 - B: Dylan: Blowin'in the wind (1963)
021 - B.Springsteen: Born to run (1975)
027 - Derek and the Dominos: Layla (1970)
031- Led Zeppelin: Stairway to heaven (1971)
040 - Martha & V.: Dancin' in the street (1964)

046 - D.Bowie: Heroes (1977)
049 - The Eagles: Hotel California (1976)
057 - Procol Harum: A whiter shade of pale (1967)
058 - M. Jackson: Billie Jean (1983)
063 - Buffalo Springfield - For what it's worth (1967) 
066 - B. Marley: Redemption song (1980)
070 - D. Warwick: Walk on by (1964)
074 - Stevie Wonder: Superstition (1972)
075 - Led Zeppelin: Whole lotta love (1969)
080 - M.Gaye: I herd it trough the grapevine (1968)

084 - Police: Every breath you take (1983
091 - E. Presley: Sospicious Minds (1969)
098 - A. Green: Love and happiness (1972) 

 

 

 

 

 

 

LA STORIA DELLE PIPPE APPILATE

Un caro benvenuto a tutti i visitatori, ritengo doveroso, chiarire soprattutto ai visitatori non partenopei che il termine PIPPA APPILATA (letteralmente "pipa otturata") č l'appellativo con il quale simpaticamente ho apostrofato oltre dieci anni fa un gruppo di amiche conosciute "all'angolo" note per la loro scarsa propositivitą (molto tendente allo Zero).Gli anni sono passati e per l'angolo ne č passata di gente ma la resistenza stoica delle Pippe Appilate č stata tale da far si che ormai si č radicata l'abitudine del: Vediamoci all'angolo ...tanto stasera qualcosa si farą. In veritą "comunque qualcosa si fa sempre" ecco perchč ho pensato con la collaborazione di tutti gli amici (i meno appilati) di mettere mano al pc e cominciare a raccontare di cosa č capace questo gruppo di scombinati.
Il faraone Ramses
 
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