Amava e voleva.
Il resto non importava.
Vivere è così breve.
Regalami ciò che io amo.
Io non amo che la verità.
Regalami ciò che tu sei,
lascia cadere ciò che ti hanno insegnato
i tuoi maestri, dimentica ciò che conviene fare.
Ci sono dei folli talmente folli
che nulla potrà mai loro togliere
dagli occhi la febbre d’amore. Che siano benedetti.
E’ grazie a loro che la terra è rotonda e che l’alba
ogni volta si leva, si leva, si leva.
Tre persone: monsieur Gomez, monsieur Lucien e madame Carl (cioè la tristezza, la gelosia e l’orgoglio) e Ariane, la loro donna delle pulizie (un angelo). I personaggi di questa storia si evolvono in una lenta danza poetica ed esplosiva. Christian Bobin – famoso autore de L’uomo che cammina - ci stupisce con descrizioni sbaldorditive che danno una melodia alle parole e che rendono i mali della terra più sensibili.
Una riflessione sull’infanzia e sugli adulti che dimenticano d’esser stati bambini. E sull’essenziale della vita: la poesia e la verità.
Christian Bobin - L'amore è proprio una piccola cosa...con delle conseguenze meravigliose, Edizione Gribaudi, 2007
Inviato da: lienka
il 27/04/2010 alle 14:00
Inviato da: lasolitadani
il 05/11/2008 alle 15:01
Inviato da: L.u.c.e
il 19/08/2008 alle 10:18
Inviato da: principessa_fatina
il 23/06/2008 alle 17:50
Inviato da: ciao.manuciao
il 17/06/2008 alle 17:32