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Creato da bluewillow il 31/03/2006

L'angolo di Jane

Tutto su Jane Austen e sui libri che mi piacciono!

L'ANGOLO DI JANE

Benvenuti nel mio blog!

Questo spazio è dedicato a recensioni di libri e film, ai miei racconti,  a riflessioni personali di varia natura e soprattutto a Jane Austen, una delle mie scrittrici preferite.

Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nella propria luce.
Sono il mare che di notte si infuria,
il mare che si lamenta, pesante di vittime
che ad antichi peccati, nuovi ne accumula.
Sono bandito dal vostro mondo
cresciuto nell'orgoglio e dall'orgoglio tradito,
sono il re senza terra.
Sono la passione muta
in casa senza camino, in guerra senza spada
e ammalato sono della propria forza.

(Hermann Hesse)

 


 

 

JANE AUSTEN -RITRATTO

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Cap. 14 – Affinità

Post n°313 pubblicato il 25 Maggio 2007 da bluewillow
 

Un urlo, simile alla voce di un uomo agonizzante, risuonò per i vicoli ancora deserti di Redgrowe, mentre la bruma mattutina cominciava appena a sciogliersi sotto i raggi di un tenue sole. Poi tutto tornò silenzioso, come se nulla fosse accaduto.

“E' svenuto?” chiese Caroline, mentre con l'ago argentato era a intenta a ricucire insieme le due parti del manoscritto di Meredith Blanche.
Maggie si affrettò a sollevare il volto di Luke, che si era repentinamente reclinato di lato, dopo che il ragazzo si era vanamente dibattuto in preda al dolore. Il viso era pallido e totalmente inespressivo: il cipiglio preoccupato che non aveva mai abbandonato Luke Sarton da quando era giunto a Loach Castle, sembrava finalmente scomparso. Solo il debole e ritmico sollevarsi del torace indicava che vi fosse ancora vita nel corpo fino a poco prima dilaniato dalla sofferenza.
“Si, credo proprio di si” rispose Maggie un po' scossa “Forse ora potremmo slegarlo...”
“No” la interruppe seccamente Caroline “Potrebbe risvegliarsi improvvisamente e non possiamo permetterci di controllare un pazzo furioso e contemporaneamente finire di rilegare questo manoscritto”
“Luke è migliore di quanto pensi, ti assicuro che puoi fidarti di lui!” ribattè la ragazza.
“Mi dispiace Maggie, credimi, se si risvegliasse ora, cercherebbe solo di sfuggire al dolore che lo lega al libro. Ogni colpo dell'ago, è una spada nel suo cuore. E' una fortuna che sia incosciente, per noi,ma soprattutto per lui.”
La ragazza strinse delicatamente il volto dell'uomo: attraverso la pelle leggermente fredda e ruvida, per la barba incolta, poteva sentire il battito debole, ma costante. Luke non era solo svenuto, in un certo senso era come se lo spirito battagliero che lo aveva animato, tutta l'inquietudine che lo aveva tormentato, lo avessero di colpo abbandonato.
“Sembra così distante” sospirò Maggie.
“Lo è” disse Caroline, continuando a tessere con l'ago complicati disegni, che assomigliavano a strani ricami, mentre le pagine del manoscritto tornavano finalmente a riunirsi.

Luke Sarton fu risvegliato da un rumore ritmico, simile al suono di passi attutiti, ma il sonno lo avviluppava come una coperta calda, dalla quale era difficile staccarsi. Allungò le braccia per stiracchiarsi, ma poi ci ripensò e si voltò di lato: solo allora percepì l'erba umida e fresca sfiorargli la guancia e la strana sensazione lo destò del tutto. Si tirò su a sedere, sbattendo lentamente le palpebre, cercando di capire dove si trovasse. L'ultima cosa che ricordava era di essere stato legato nel negozio di antiquariato della nonna di Maggie, mentre un dolore lancinante sembrava trapassarlo da parte a parte, man mano che l'ago della rilegatrice si muoveva attraverso il manoscritto maledetto di Meredith Blanche.
Quando riuscì finalmente a scorgere distintamente il paesaggio attorno a sé, si accorse di trovarsi in cima ad una collina, ai piedi di un albero ombroso,dall'ampio fogliame, mentre lontano il sole si levava in un tripudio di bagliori rossastri, in quella che aveva tutta l'aria di essere un'alba estiva.
Luke serrò le braccia attorno alle ginocchia e si mise a pensare freneticamente, poi vinto dall'evidente assurdità della situazione si alzò in piedi di scatto e urlò con tutto il fiato che aveva “Basta, mi arrendo! Uno studia,si ammazza sui libri, si laurea, fa del suo meglio sul lavoro, solo per avere abbastanza da pagare l'affitto e comprare qualche libro, solo per avere uno straccio di vita tranquilla! E invece si ritrova ad affrontare un professore avido e pazzo, un patto col diavolo, una schiera assortita di streghe, la caccia ad un manoscritto maledetto, una doppia maledizione mortale, a rischiare la dannazione eterna della sua anima, a sentirsi torturare da una antiquaria sadica e poi....” si fermò senza fiato “ e poi...ti mollano su un prato, nel mezzo del nulla, solo come un cane, anzi senza nemmeno il mio cane, a dormire come un barbone, senza nemmeno avere la decenza di dire che so....GRAZIE!”. Si accasciò di nuovo esausto a terra, mentre l'eco delle sue parole si disperdeva attorno.
Il tocco gentile di una mano sulla spalla fece voltare Luke di scatto :“Grazie Luke” disse una donna fasciata in un lungo elaborato abito di velluto rosso, dall'ampio scollo. Le parole furono pronunciate con semplicità, come se la presenza della strega del XVI secolo fosse la cosa più naturale del mondo.
L'uomo guardò Meredith come ipnotizzato “Allora sto ancora sognando, tutto questo non è reale...”
“In parte lo è Luke. Quello che vedi è una proiezione di una qualità della materia che è detta Spirito” disse la strega indicando con un gesto ampio il panorama circostante.
“Ognuno di noi si muove nelle dimensioni del tempo e dello spazio, ma se fossero solo queste dimensioni a determinare l'evolversi dell'universo, anche il più piccolo e sciocco dei cambiamenti, ogni minima decisione suscettibile di essere diversa genererebbe un mondo alternativo, l'intera realtà sarebbe frammentata in istanti privi di unità. Ogni essere umano navigherebbe solo nella deriva dimensionale che si genererebbe, perso nel suo mondo individuale. E' quello che sta accadendo ora. Quello che vedi è il tuo universo individuale, in questo momento il tuo spirito ha preso una strada diversa da quella di tutti gli altri Luke. Da tutti, tranne me.
Lo Spirito è quella qualità della materia che permette agli universi possibili di procedere in modo parallelo, evolvendo verso un obiettivo comune, in questo modo ognuno dei nostri mondo soli procede insieme agli altri e dall'infinità di possibilità emergono in realtà solo poche alternative, solo quelle costruttive. Tutti gli altri universi invece vengono distrutti e la loro energia riassorbita dagli universi ancora in evoluzione. Cambiando la qualità del proprio Spirito, come stai facendo tu ora in maniera spontanea, puoi muoverti attraverso questi universi raggiungendo chi ti è simile nel tempo e nello spazio.
Il mondo di Zeb Bell, quello in cui la sua qualità dello spirito può esistere, quello che viene chiamato Inferno, Ade, Geenna, o come desideri chiamarlo, è destinato a collassare, ad autodistruggersi. Bell può muoversi attraverso il tempo, ma non riesce in alcun modo a cambiare la storia, perché gli eventi mutano in modo da dare sempre gli stessi risultati: crede che manipolando quante più anime potrà, alla fine raggiungerà la massa critica per far sopravvivere il proprio mondo e distruggere il nostro. Per questo vuole il mio manoscritto: insegna a muoversi attraverso la qualità spirituale della materia. Se Bell riuscisse nei suoi intenti, il corso della storia e il destino di ogni anima dell'universo cambierebbe radicalmente. A volte sembra quasi riuscire nel suo intento: ogni grande guerra è un mezzo usato da Bell, se così vogliamo chiamarlo, per cambiare le carte in tavola, generando panico, disperazione,allontanando le persone da ciò che amano, dal loro vero destino.
Devi impedirgli di mettere le mani sul mio manoscritto Luke.” Così dicendo la donna mise una mano sul volto di Sarton, che la strinse a sua volta, mentre il paesaggio circostante spariva in una luce abbagliante. “
“Perchè proprio io?” chiese Luke. “Siamo spiriti affini” rispose la strega.


“Non lasciarmi solo” disse Luke stringendo ancora forte la piccola mano femminile.
“Non ti preoccupare Luke, non ti lascerò” rispose Maggie con voce fra il divertito e il sarcastico.
Luke Sarton si guardò intorno e vide di essere nuovamente tornato nel retro della bottega antiquaria di Caroline. Davanti ai suoi occhi il manoscritto completo di Meredith Blanche riluceva nella sua nuova brillante rilegatura.

[Continua...]

Cap.1 -Una lettera
Cap.2 -Il manoscritto
Cap.3 -Tempus fugit
Cap.4- La strega
Cap.5 -Doppio legame
Cap.6 -Mi sento fortunato!
Cap.7 - Leggende
Cap.8 -Loach Castle
Cap.9 -Invidia
Cap.10 - Spiriti
Cap.11- Spiegazioni
Cap.13- Da due ad uno
 
 
 
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-nessuno mi regala i libri
-nessuno mi regala i biglietti del cinema
-nessuno mi paga per scrivere e per dire quello che penso...
- e nemmeno quello che non penso!
- perchè se il "Giornale del Grande Fratello" èuna testata giornalistica, va a finire che io sarei la CNN! (questa l'ho quasi copiata da un altro blogger!).
Se volete leggere altre definizioni simili e più divertenti (magari vi torna comodo) potete trovarle QUI

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