Creato da bluewillow il 31/03/2006

L'angolo di Jane

Tutto su Jane Austen e sui libri che mi piacciono!

L'ANGOLO DI JANE

Benvenuti nel mio blog!

Questo spazio è dedicato a recensioni di libri e film, ai miei racconti,  a riflessioni personali di varia natura e soprattutto a Jane Austen, una delle mie scrittrici preferite.

Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nella propria luce.
Sono il mare che di notte si infuria,
il mare che si lamenta, pesante di vittime
che ad antichi peccati, nuovi ne accumula.
Sono bandito dal vostro mondo
cresciuto nell'orgoglio e dall'orgoglio tradito,
sono il re senza terra.
Sono la passione muta
in casa senza camino, in guerra senza spada
e ammalato sono della propria forza.

(Hermann Hesse)

 


 

 

JANE AUSTEN -RITRATTO

immagine
 

SLIME BOX

Slime adottati dal blog grafico amico Stravaganza

(clicca sul nome degli slime per leggerne la descrizione)

 

Pink Slime


 

Ink Slime

 


 

IL MIO ANIMALETTO BLOG-DOMESTICO

 

 

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 


 immagine


immagine

 

 

immagine

 

 

« Nessun dove – Neil GaimanUn luogo incerto – Fred Vargas »

Mary Shelley – Muriel Spark

Post n°469 pubblicato il 15 Marzo 2009 da bluewillow
 

Titolo: Mary Shelley, una biografia Titolo originale: Child of light: Mary Shelley Autrice: Muriel Spark Traduzione: Franca Gollini Casa editrice: Le lettere pag: 183 costo: 13 euro

Mary Shelley è universalmente nota come l'autrice di "Frankenstein" uno dei più famosi romanzi gotici di tutti i tempi, ma pochi invece sanno che essa scrisse anche diversi altri romanzi e che la sua vita fu non meno romanzesca dei libri vergati da lei stessa. Se qualcosa di simile agli anni '60 del novecento è esistito anche nell'800 si deve solo a Mary Shelley e al di lei marito, il poeta Percy Bysshe Shelley. Incontatisi per caso nella casa del padre di Mary, William Godwin un noto filosofo razionalista della sua epoca, i due cominciarono a frequantarsi segretamente in seguito alla crisi matrimoniale di Percy. Il gotico doveva essere connaturato alle loro anime perché luogo d'incontro dei loro appuntamenti segreti era nientemeno che il cimitero dove Mary amava trascorrere il tempo, seduta sulla tomba della compianta madre, Mary Wallestonecraft, considerata una delle prime femminste della storia, morta nel darla alla luce. Per vivere liberamente la propria passione i due amanti fuggirono insieme in Europa, lei appena diciassettenne e lui ventunenne. Già questo sarebbe bastato a suscitare scandalo, ma i due vissero anche una sorta di "libero amore" , al quale si dedicò in verità di più Percy, lasciando che nella loro relazione entrassero di sfuggita anche altre avventure.Shelley il poeta sembrava aderire perfettamente all'ideale dello "spirito libero", più che per opportunismo per una sua totale incapacità di concepire i legami così come richiedeva la morale del suo tempo (nonché del nostro), tanto che valutò persino l'idea di proporre alla moglie Harriet di convivere insieme a Mary, cosa che ovviamente non avvenne. Mary sposò Percy solo dopo la morte per suicidio di Harriet, un altro peso questo che venne fatto scontare alla giovane Mary per i molti anni successivi. L'amore tra Mary e Percy, come ce lo descrive Muriel Spark, non era una semplice attrazione fisica, era molto più una unione intellettuale, in cui i più grandi entusiasmi erano quelli per le nuove letture e scoperte comuni, in cui qualunque esperienza veniva vista dai due artisti come un modo per ampliare i confini della propria conoscenza. Shelley incoraggiava ad esempio la giovane Mary a scrivere: fu lui a spingerla a migliorare l'abbozzo di racconto di Frankenstein, il suo capolavoro. Allo stesso tempo Mary sosteneva Percy nei suoi frequenti malumori e tollerava le sue sbandate, le sue passioni talora anche solo platoniche, ma sempre intensissime per altre donne, anche perché poi il tutto veniva riversato in poesia.

In un epoca puritana come l'800 inglese, sarebbe bastato molto meno per mettere i due al bando, ma il loro modo di vivere non convenzionale suscitò anche ogni genere di pettegolezzi e di calunnie, per cui furono attribuiti loro più infrazioni alla morale di quante in realtà non ne facessero.

Per molto tempo Mary Shelley fu trascurata come scrittrice e a mantenere vivo il ricordo dei suoi scritti ha contribuito in gran parte il cinema, con le diverse versioni di Frankenstein che, per quanto poco aderenti al testo originale, hanno comunque consentito che almeno uno dei suoi libri continuasse ad essere noto al grande pubblico.

Considerando quanti autori, anche italiani, oggi vengono dimenticati dalla nostra editoria, forse non desta stupore che, ad esempio, il libro "Valperga", romanzo storico ambientato in Italia che parla della vita del condottiero Castruccio Castracani, non sia mai stato tradotto e pubblicato in italiano fino al 2007, ma certamente sembra strano invece che addirittura non sia più stato pubblicato in Inghilterra , paese di origine della Shelley, fino al 1996 dopo la sua prima apparizione nel 1823, cioè per oltre centocinquanta anni.

Muriel Spark, un'altra grande scrittrice inglese di cui ho recensito alcuni libri su questo blog (Memento mori, Atteggiamento sospetto), iniziò la propria carriera nell'editoria, prima ancora di dedicarsi ai romanzi, occupandosi di scrivere biografie di autori famosi. Nel 1951 scrisse "Child of light: Mary Shelley", letteralmente "Figlia della luce" che rimane ancora oggi un testo di riferimento per coloro che vogliono conoscere qualcosa in più della vita di Mary Shelley( il libro è stato più volte revisionato nel corso degli anni fino al 2001).

La biografia elaborata da Muriel Spark ha il pregio di scavare nella vita di Mary Shelley come persona, mostrandocela sotto una prospettiva molto romantica, chiarendo molti lati che avrebbero potuto apparire ambigui nella sua vita, attraverso anche molti spezzoni del suo diario personale e di quello che tenne in comune con il marito. Allo stesso tempo, cosa davvero strana per una scrittrice, approfondisce assai poco il lato artistico della sua vita, trascurando una analisi approfondita della genesi delle sue opere e dando per scontato che il lettore in realtà sappia già molto della bibliografia della Shelley. In effetti il libro più che per il vasto pubblico è forse stato pensato per gli studiosi di letteratura, ma lo stile della Spark lo rende comunque molto apprezzabile. Se conoscete Muriel Spark come scrittrice però vi stupirete leggendo questo libro: non c'è una solo grammo di cinismo e nemmeno della sua prosa asciutta. La stessa Spark confessa nella prefazione che, rileggendo la biografia a distanza di tempo, pensa di essere stata influenzata dal potente stile della Shelley e di averla inconsapevolmente imitata. Come lettrice posso dire che Muriel Spark ha molto consapevolmente difeso Mary Shelley da pesanti accuse e che deve averla immensamente amata come scrittrice se è riuscita a farle mettere in resta un'arma potente come la sua corrosiva ironia.


 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

AREA PERSONALE

 

BANNER

I miei banner

immagine
immagine
immagine

immagine

(Realizzati per me in esclusiva dal blog grafico Stravaganza)

 

ROMPERE IL VETRO IN CASO DI EMERGENZA

 

BANNER LINK

 


 

 

 

 

I MIEI PROGETTI PER IL FUTURO

 

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

____________________


Metto questo disclaimer molto alla moda su quasi tutti i blog, già mi sento più importante solo per averlo messo! Comunque la mia personale opinione al di là della legge è che non sono una testata giornalistica perchè :
-non vedo il becco di un euro, ma in compenso a scriverlo sto andando alla neuro
-nessuno mi regala i libri
-nessuno mi regala i biglietti del cinema
-nessuno mi paga per scrivere e per dire quello che penso...
- e nemmeno quello che non penso!
- perchè se il "Giornale del Grande Fratello" èuna testata giornalistica, va a finire che io sarei la CNN! (questa l'ho quasi copiata da un altro blogger!).
Se volete leggere altre definizioni simili e più divertenti (magari vi torna comodo) potete trovarle QUI

____________________

 

 


Si fa il più assoluto divieto di utilizzare o citare il materiale contenuto in questo blog su siti di natura pornografica, illecita o immorale, pena denuncia alla polizia postale.

 

Relativamente al contenuto dell'intero blog, vale il seguente copyright:
TUTTI I DIRITTI RISERVATI.

Le citazioni da libri, all'interno delle recensioni dei libri stessi o in altri post, appartengono ai relativi autori.

 
Citazioni nei Blog Amici: 228
 

LE TRADUZIONI DI BLUEWILLOW - FREE TEXT

La maschera della morte rossa - Edgar Allan Poe

L'ingratitude (L'ingratitudine) - Charlotte Brontë 

Disclaimer
Non sono una traduttrice professionista, quindi le mie traduzioni potrebbero contenere errori. Vi raccomando di adottare riguardo a questi testi le stesse precauzioni di una installazione di Windows e cioè: non basate il software di aerei sulle mie traduzioni, non impegnate il vostro patrimonio in scommesse sul fatto che siano esatte, non usatele per delle tesi di laurea e soprattutto non spacciatele per vostre! Declino ogni responsabilità riguardo (e fate i vostri compiti onestamente, diamine!)

Anche se si tratta di traduzioni su di esse valgono gli stessi diritti di qualsiasi altra opera di ingegno. Naturalmente potete leggerle, stamparle, regalarle ai vostri amici e anche farci delle barchette di carta, ma non potete in nessun caso ricavarne un profitto o ometterne i crediti.