Benjamin Franklin(Boston 1706-1790)fu scienziato, scrittore, politico e diplomatico. Legato agli ambienti culturali illuministi sostenne con ardore le rivendicazioni dei coloni americani. Anzi divenne uno dei principali esponenti della lotta per l'emancipazione delle colonie inglesi della costa atlantica nord americana. Il percorso di indipendenza cominciava ufficialmente con lo scontro fra i patrioti americani e le truppe inglesi nell'aprile del 1775 e inaugurando una battaglia civile(Lexington-Boston) i cui "...spari erano destinati a scuotere il mondo intero(Ralph Emerson, Boston 1803-1882)", certo, anche se non erano stati determinati da una bilaterale e deliberata volontà di rottura. Perchè le cause reali del contrasto con la madrepatria trovavano fondamento in ragioni ogettive e profonde e non per mancanza di ossequio e devozione. Perchè l'organizzazione imperiale inglese rischiava di soffocare l'intraprendenza, la fantasia,le possibilità e le prospettive globali di sviluppo che le personalità e i leaders più avveduti e lungimiranti dei coloni intuivano. Un territorio vasto come quello del Nuovo Continente imponeva politiche di sviluppo più adeguate. Per esempio Franklin aveva proposto di inventariare le risorse agricole,minerali e industriali che la scienza, ormai al servizio dell'uomo e avanzatissima, avrebbe potuto organizzare e destinare a miglior frutto. Giorgio Washington(1732-1799), che sarebbe stato considerato uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d'America ed anzi ne divenne poi il primo presidente, uomo autorevole e di grande sensibilità aveva maturato precocemente una mentalità continentale e di ampie vedute. Aveva compreso e previsto le potenzialità del paese e della nazione che concorse ad organizzare e creare. La sua era una visione fondata anche e soprattutto su di una puntuale conoscenza dei problemi e degli ostacoli che intralciavano lo sviluppo e la crescita di quei territori. Per questo abbracciò con fermezza l'istanza dell'indipendenza. La dura strada verso l'autonomia portò alla "Dichiarazione d'Indipendenza" approvata a Filadelfia il 4 Luglio 1776 e sottoscritta dai rappresentanti delle tredici colonie inglesi fra cui lo stesso Benjamin Franklin che già nel 1743 aveva pubblicato un progetto per la promozione del sapere, di un sapere che fosse funzionale e complementare alle necessità dell'uomo e che infine culminò nella fondazione di una Società Filosofica. Franklin, secondo la sua ferma e vivace volontà di sottomettere la natura ai fini dell'uomo, grazie al progresso e alla diffusione della scienza e delle sue molteplici e pressochè infinite applicazioni esprimeva la certezza delle grandi potenzialità di sviluppo delle colonie inglesi. Più in generale egli sottolineava la necessità di una applicazione sistematica e costante della scienza stessa alle attività dell'uomo.