L' Alto Medioevo è stato un'epoca segnata da molti avvenimenti storici e politici. Però ha lasciato alle posterità una modesta quantità di elementi artistici. Sicché altrettanto insufficienti appaiono i giudizi e le conoscenze acquisiti sull'arte di questo periodo che generalmente, per gli studiosi, abbraccia l'età compresa fra il VII ed il X secolo. E se il decadimento della cultura, dei territori e delle città, causato dal turbolento frazionamento politico e dal feudalesimo, non hanno consentito la perpetuazione ed il miglioramento di gran parte del patrimonio esistente è pur vero che molti centri d'arte e di cultura sopravvissero alla frammentazione socio culturale. Essi furono fecondi e significativi per l'elaborazione artistica dei secoli a venire. Vennero favoriti dall'elemento aggregante, unificatore e propulsivo della religione cristiana. Per esempio a Roma i pontefici pur promossero la costruzione di nuovi edifici e l'ampliamento e l'abbellimento di tante altre strutture già esistenti. Un grande contributo è venuto dalla Rinascenza Carolingia determinata dalla politica restauratrice di Carlo Magno (768-814). Egli per molti aspetti aveva rivalutato l'ideale estetico concreto e realistico di tradizione occidentale che a sua volta affondava le radici negli stili e nell'amore per la forma che ebbero greci e romani antichi. Vi fu anche la Rinascenza Bizantina che portò, soprattutto nella città di Roma sempre ostile all'iconoclastia, ad una nuova fioritura delle tematiche tardo ellenistiche. Inoltre numerose maestranze lombarde e in genere dell'Italia settentrionale realizzarono e diffusero elementi architettonici comuni fondando un vero e proprio stile. Diedero vita, quindi, ad un modello d'arte e ad una tecnica che venne accolta e utilizzata per molti altri edifici e in diverse città e sarebbe divenuta il fondamento dell'arte dei secoli successivi. Torna utile ricordare, comunque, che un lento e graduale percorso di evoluzione artistica pure si era verificato nei secoli precedenti e già dal IV. Quando l'Imperatore Costantino aveva emanato l'Editto di Milano (313d.C) instaurando la libertà di culto per i cristiani; e quando l'Imperatore Teodosio, con l'Editto di Tessalonica (380d.C),aveva dichiarato il cristianesimo religione ufficiale di stato.