Policleto di Argo,secondo l'eredità dorica,coltivò soprattutto la pura bellezza del corpo umano curandone le proporzioni e cercando di carpire l'equilibrio della figura umana stante.Era la tendenza della Scultura Greca della Prima Età Classica che trovava il suo più alto valore e il grande momento di affermazione nell'accordo e nella complementarità dei due opposti principi estetici di dinamismo e staticità.Policleto vi contribuì con indiscusso valore.Delle sue opere,tutte perdute e molte furono bronzee,ammiratissimo e studiatissimo è un rifacimento del Doriforo(portatore di lancia)del 450-445a.C. e giunta a noi in una trentina di copie.Policleto otteneva le perfette proporzioni delle sue opere secondo le regole o le leggi del Kanon(norma o regola)cui obbedivano gli scultori e che aveva come unità di misura il capo,secondo altre scuole il dito.Fidia,attivo dalla metà del V secolo a.C.,fu uno dei più geniali artisti di tutta l'antichità.Ateniese di nascita operò soprattutto ad Atene e portò a piena maturazione l'arte della prima Età Classica.E un buon numero di opere sue originali,anche se degradate,è giunto fino a noi.Lavorò per la bellezza di Atene su commissione di Pericle che dal 449a.C.(Pace di Susa con i Persiani),a capo del partito democratico e nuovo governatore della città,intraprese la ricostruzione dei templi dell'Acropoli di Atene.Pericle chiamò a raccolta i migliori artisti di tutta la Grecia e nominò Fidia "Episkopos",intendente e direttore dei lavori.Figlio di Charmides,era uno scultore già affermato e,per quanto non siano pervenute sue biografie,da notizie frammentarie e dalle sue relazioni di lavoro si comprende quanto la sua personalità fosse plasmata dall'entusiasmo civico della recente epopea della lotta contro i persiani.Più tardi Plinio lo avrebbe ritenuto assiduo della scuola di Polignoto.Fu scultore alla scuola di Egia e forse anche di Ageladas che aveva istruito anche Mirone e Policleto.Fidia divenne esperto in tutte le tecniche d'arte e la critica oggi è unanime nel riconoscerlo come uno dei più grandi artisti di tutti i tempi.E per quanto poco si sappia della sua vita certo è che fece sua la capacità inventiva della pittura ionica di Polignoto e insieme il rigore degli scultori di Argo.La sua prima opera fu "L'Atena Promachos"che Plinio avrebbe chiamato la grande Minerva di bronzo e che si ergeva sull'Acropoli presso i propilei.Decorò il Partenone che,costruito dagli architetti Ictino e Callicatre in marmo pentelico,è considerato il più importante dei templi greci e il modello più sincero dell'Architettura classica.Pericle e Fidia fecero di Atene la più bella città greca e tale sarebbe rimasta per ben due secoli ancora costituendo il riferimento e la guida di tutti i popoli della nazione greca.Fidia considerato vieppiù uno dei più grandi creatori d'arte d'ogni tempo portò a piena maturazione l'arte della prima Età Classica fissando i canoni di una sensibilità creatrice che avrebbe permeato gran parte delle tecniche e delle mode dei secoli futuri dove le soluzioni via via nuove e più evolute avrebbero nutrito e perpetuato il nucleo di quello stile antico e ancora lo avrebbero emulato e rirpodotto con estrema fedeltà.