Appena dopo il Mille la società europea trovava nonostante i tempi,gli assetti geopolitici del continente e quasi naturalmente la consapevolezza del bisogno di rivalutare l'importanza dell'uomo e della sua opera che da troppo tempo vivevano una parentesi discendente segnata dall'esagerata accettazione della fatalità degli eventi.Maturato nella civiltà romanica,era un sentimento equilibrato e spontaneo di fiducia nel mondo seppure vago,inconscio e popolare.E ancora una volta,come ripetutamente anche nei secoli futuri e in diversi contesti storici,sarebbe stato in parte inibito a causa del persistente e sfavorevole ordine sociale,politico,religioso.Sicchè procedendo per larghe vedute e ampi panorami è uopo rilevare che in seguito e già fin dal 1300,rinvigorito l'interesse per la cultura classica,non mai sopito del tutto in realtà,che vedeva in Petrarca un grande estimatore;già dal '300 dunque prese a crescere l'urgenza di liberare le potenzialità dell'individuo fino a quando l'Umanesimo e il Rinascimento del '400 e '500 avrebbero visto avanzare con decisione la convinzione che l'uomo poteva essere artefice del proprio destino e perfino poteva dominare la natura.Il conforto maggiore per questi elementi partecipi di un Umanesimo altissimo sarebbe venuto dal mondo della letteratura,della filosofia e delle arti rappresentative.Quindi sarebbero arrivate le spinte intransigenti di una borghesia disinibita e impavida che,e già dall'Età comunale si era affermata prima in Italia e via via in vaste aree dell'Europa occidentale,premeva verso il rinnovamento culturale e una rigenerazione condotta nella consapevolezza sempre più diffusa delle potenzialità umane con cui gli individui del resto fin dalla loro comparsa nell'universo si sono sempre dovuti confrontare.E ora la determinazione e la ritrovata fiducia alimentavano una nuova forza che ambiva a contrastare ostacoli e abusi dei falsi poteri illuminati.Iniziava un'indagine e una riconquista razionale,sentimentale della realtà mentre cadeva o veniva ridimensionato il presupposto mistico della prassi quotidiana contemplato dal cattolicesimo consentendo una conoscenza e una misurazione del mondo lucida,scientifica,razionale...Cristina Ametrano