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FARINA RIDOTTA IN CRUSCA
Uno dei due quotidiani dalle chiare e legittime simpatie destrorse che nel menabò inseriscono spesso come richiamo una titolazione ad effetto, meglio se sguaiata e strillata, oggi con una tempistica degna del miglior centometrista, titola inneggiando alla Nazionale e strizza l'occhiolino al partito-azienda di Silvio.
Vorrebbe giocare sull'equivoco e spara un titolo dal chiaro intento propagandistico col quale evidentemente si vorrebbero prendere i classici due piccioni con una fava.
Col pretesto di tifare per la Nazionale Italiana di calcio, coglie al volo l'occasione della finalissima di stasera, per prodursi in un incitamento che da anni non si grida più negli stadi, quel "Forza Italia" che da quando è diventato il nome di un movimento politico, ha perso la connotazione che gli è propria. Tanto è vero che sugli spalti ha smesso di riecheggiare quel "grido di battaglia" che nel frattempo ha assunto altri significati la cui semantica volutamente populista, lo avvicina a certi partiti espressione di regimi costruiti ad immagine e somiglianza dei soliti indegni e sciagurati demiurghi che la Storia provvede saggiamente a smaltire poi nel bidone della spazzatura.
Per non incorrere nell'equivoco forzitaitaliota, anche l'informazione più paludata e genuflessa ha ormai eliminato dal suo gergo un'espressione che pur dando l'idea di essere un pungolo a far bene e meglio ogni cosa, è diventato il grido strozzato in gola di chi si guarda bene dal cantare fuori dal coro e dal pensiero dominante e dominato.
Usciti da cinque anni di malgoverno bisogna fare letteralmente i conti con il dissesto finanziario di uno Stato ormai sull'orlo della bancarotta anche morale, solo chi vuol esser cieco chiude entrambi gli occhi per non vedere che in questi anni l'unico "pil" cresciuto, ancorché trapiantato, è stato proprio quello del signore di Arcore.
Debito e deficit cresciuti a dismisura, del pil neanche l'ombra, nemmeno sotto questo sole che implacabile mette a nudo le contraddizioni di un Paese che dice di essere tutto "Dio, Patria e Famiglia" e poi non tanto d'improvviso si scopre amorale e popolato da faccendieri, papponi, peripatetiche squinzie, battone telecomandate, corrotti, corruttori, ladri, spie e spioni dalle barbe finte e dal pennino al servizio di sua maestà: la disinformazione per conto terzi e quarti, meglio se deviati.
Un certo signore, nato con comunione e liberazione si è ritrovato all'ombra di una "betulla farinensis" che cresceva rigogliosa anche nella redazione di un altro quotidiano così "libero" da pubblicare un falso scoop fabbricato ad arte dal suddetto pennivendolo allo scopo di parare l'imparabile culo all'innominato presidente del consilvio.
Un sismi...co servizio di casa nostra con licenza di delinquere e depistare, ha fabbricato le solite carte false per scaricare e terremotare su altri
(su Prodi), la responsabilità politica alla base di quella che è stata una vera e propria svendita della sovranità nazionale, con annessa violazione dei diritti di specifiche persone.
La "fonte betulla" ha tentato di coprire con un po' di "farina" di un sacco del mulino di casa "sismi" l'operato di un esecutivo (all'epoca regnava il tricofilo minor), che avallando le "extraordinary randition" di marca "cia"
la premiata agenzia viaggi dello zio Sam, si è reso complice di un comportamento che non trova giustificazioni di sorta.
Sfarinature per infarinare i mezzi di disinformazione di massa, cruschello da aggiungere al becchime per i "polli" da batteria che ancora crescono in qualche allevamento in cui l'influenza aviaria è ben poca cosa rispetto a quella esercitata da certi organi di stampa che con la loro "disinformazia" annullano scientemente la coscienza critica degli ignari lettori.
Far rapire delle persone residenti in Italia da agenti stranieri e imbarcarle su di un aereo per destinazioni sconosciute, configura la violazione non solo di specifici reati, ma anche quella della dignità di una Nazione intera che, per quanto qualcuno la consideri ancora "serva" e schiava dei vezzi suoi, è pur sempre la Patria del Diritto.
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Inviato da: ossimora
il 16/02/2016 alle 10:03
Inviato da: ossimora
il 06/07/2014 alle 17:07
Inviato da: ossimora
il 23/03/2012 alle 02:52
Inviato da: chiaracarboni90
il 31/05/2011 alle 10:51
Inviato da: fantasista76
il 03/11/2010 alle 08:33