Creato da bargalla il 30/01/2005
"PIU' DEL CLAMORE DEGLI INGIUSTI TEMO IL SILENZIO DEGLI ONESTI"

 

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ECLISSI

Post n°218 pubblicato il 25 Marzo 2006 da bargalla
Foto di bargalla

Randagio senza meta percorro
l'incerto sentiero che sinuoso
sul colle s'inerpica e lo sguardo

lascio nel cielo di marzo sospeso.
Gli occhi tuoi del mio mare pieni

languidi si sciolgono nell'orizzonte
aperto sull'abisso di un cuore piegato
fra le pagine dei giorni passati.
In attesa del nulla, silente mi

arrocco nella mia mente di rorida
pioggia e di quel fossile tempo che
una musa con arte ancora disperde
nel segreto di un si mai sussurrato.
Il prezzo del tuo tutto, il valore del
mio niente, il truce baratto infido
traspare nel gioco di un baro che
amico pensavo. Eurialo e Niso,
Castore e Polluce...miti di sabbia
e di luce scorrono nel vitreo vortice
dell'Eterna clessidra. Universi paralleli
venduti all'incanto, clienti spiantati
dalla bieca sfortuna, cuori con violenza
dal petto strappati, orfici spettri
perdenti bruciano nel folle gioco
della Luna e del Sole. L'eclissi blasfema
di un credo mortale, le schegge di luce
sopprime e i versi furente nasconde
nell'eco di un grido che la notte
furtiva per celia sorprende nell'ora
in cui nasce un altro perdente.

 
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