Istituzioni secolari come la Chiesa dovrebbero avere la capacità di stare al passo con i tempi senza però rimanere in balia del suo scorrere.
La Chiesa questa rischio nn lo ha mai corso visto che accettare o prendere in considerazione i cambiamenti sociali è l'ultimo punto nella sua lista delle priorità.
Quel che non capisco è come si possa contrapporre una totale chiusura a tutto ciò che rappresenta evoluzione e futuro, un nuovo modo di concepire la vita e il relazionarsi tra gli uomini.
Tutto ciò può far davvero così paura? Se la risposta fosse si mi verrebbe il dubbio che nn solo l'istituzione sia secolarizzata ma anche la fede.....sono forse i pacs e le coppie di fatto che minano il concetto di famiglia? Sono forse i pacs che fanno passare la voglia di fare figli e di costruire qualcosa di concreto insieme ad un'altra persona? E' forse il celibato che influisce sul calo delle vocazioni? Il ridiscutere questo principio potrebbe essere una soluzione? Io penso di no........non è un rito che unisce due persone per la vita, il decidere di non sposarsi non pregiudica la valenza dei sentimenti che posso provare.....e non credo sia l' impossibilità di avere rapporti che spinga i giovani, meno che nel passato, a dedicare la propria vita a Dio......è tutta una questione di fede e di cambiamento della sua professione.
La fede c'è o non c'è, o si crede o non si crede.....e non è certo con un piano di salvataggio simile a quello per il risanamento dell' Alitalia che si può porre rimedio ad una problematica come questa......