Creato da: Blog_Magazine

Blog Magazine

Il Blog Ufficiale della Community di Libero

Area personale

- Login

Cerca in questo Blog

 
trova
 

Archivio messaggi

  << Luglio 2024 >>  

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do

 1   2   3   4   5   6   7 
 8   9   10   11   12   13   14 
 15   16   17   18   19   20   21 
 22   23   24   25   26   27   28 
 29   30   31         

Guarda le immagini del Mese

I miei Blog Amici

Leggi e diffondi

Scrivi anche tua.gif
 
Citazioni nei Blog Amici: 397

Chi può scrivere sul blog

Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.

RSS (Really simple syndication) Feed Atom

BlogMagazine

Top 100 Italia di BlogItalia.it e Technorati

Cunctator

Free Hit Counter Code

 

Messaggio N° 2216
20/04/2007 - 09:17:36

PARLIAMO DI VAMPIRI

Il vero vampiro è orribile a vedersi. Magro e peloso nello stato di veglia, diventa, quando giace ben nutrito nella sua bara, grasso e gonfio da scoppiare. Il sangue fresco gli cola dalla bocca, dal naso e dalle orecchie. La sua pelle è fosforescente e il suo alito fetido.»

(Roland Villeneuve, vampirologo e demonologo, in Loups-garous et vampires - Lupi mannari e vampiri)

immagine

Vampiri al cinema
Il binomio cinema-vampiri ha origini antichissime: dal primo Nosferatu di Murnau del 1922 al recente Van Helsing di Sommers, pare proprio che i signori delle tenebre abbiano trovato nel grande schermo una dimora talmente confortevole da non volerla più abbandonare.

immagine Il primo film in cui un vampiro si affaccia dalla pellicola per terrorizzare il pubblico risale infatti al 1922, non molti anni dopo la data di nascita ufficiale del cinema. E' il regista tedesco F.W. Murnau che, ispirandosi al romanzo ottocentesco Dracula di Bram Stoker, realizza la prima opera che vede protagonista il principe della notte. Poco importa che, per non pagare i diritti alla vedova Stoker, il nome del personaggio venga mutato in Nosferatu, il protagonista del film diviene il capostipite di tutti i Dracula che verranno in seguito ed i tratti salienti del vampiro (la magrezza, lo spaventoso pallore, la fascinazione fatale) si stampano immediatamente nell'immaginario collettivo per rimanervi ben saldi. La sinistra ombra di Nosferatu, il "non morto", si proietta sulla città di Brema insinuandovi il Male, materializzato nei topi portatori di peste nera, ed entra a far parte della storia del cinema. Al mito si aggiunge la leggenda: si vocifera che l'attore interprete di Nosferatu (Max Schreck) fosse un vero vampiro ingaggiato dal regista, ormai tutto è pronto affinché Dracula sferri l'assalto al grande schermo.  ( continua nel suo blog)




scritto da: streghettasolitaria

Inviato da: sissunchi Trackback: 0 - Commenti: 2



La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/blog_magazine/trackback.php?msg=2587397

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:

Nessun Trackback



 
 
Inviato da raisa71 il 03/05/07 @ 00:27 via WEB
Sono una vampirologa accanita e noto con piacere che l'argomento affascina...Io ho scritto una tesi sui vampiri nel cinema e colleziono tutto il materiale possibile...dai dvd ai libri. Raisa71
(Rispondi)

 
 
Inviato da Ghost_Crazy_Rider il 07/05/07 @ 15:36 via WEB
Cinematograficamente ci si può anche stare alle banalità dei vari registi, che nulla hanno a che vedere con i romanzi dello stimatissimo Stoker e compagnia bella. Mitologicamente parlando tracce dei non - morti si hanno addirittura prima del periodo classico. Il vampiro nasce , fondamentalmente come spirito, come demone, che torna dalla tomba per tormentare i vivi che in vita hanno commesso crimini, peccati e atrocità varie; come primissimo vampiro, possiamo ricordare Ecate, una delle tre mogli del diavolo con tre facce: due da donna e una terza da mucca. Poi Lilith, altra moglie del maligno, ed è quest'ultima che è madre di tutte le Empuse,ovvero vampiri che non solo tormentavano i viventi , ma alla fine, dopo averli resi pazzi, iniziavano a nutrirsi del sangue dei loro prescelti , facendo di loro i Goulh o Ghoul, ovvero schiavi delle proprie tormentatrici....Ma non mi voglio prolungare più del dovuto, chi fosse interessato al vampirismo e al fenomeno della licatropia, può benissimo chiedere ;)
(Rispondi)



© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963