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Essere cattolici cristiani nel terzo millennio

 

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Citazioni nei Blog Amici: 10
 

 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2611 pubblicato il 09 Ottobre 2014 da catholicmind

Cari amici,
la Regina della Pace ci esorta ad essere “decisi e forti nella fede”. Viviamo infatti in tempi di grandi sbandamenti che portano molti verso l’incredulità ed altri a forme surrogate di fede fai-da-te.

La fede si rafforza innanzi tutto con la preghiera costante, la pratica dei Sacramenti e la meditazione della Parola di Dio.

Papa Francesco non si stanca di esortarci a tenere un vangelino in tasca e di leggerne ogni giorno un brano.

Tuttavia, per non fare naufragio nella fede, Gesù ha costituito il collegio apostolico con a capo Pietro, affinché il tesoro della fede venga custodito e trasmesso di generazione in generazione nella luce dello Spirito Santo.

Il Papa, in unione col collegio apostolico, è colui che ha il compito di confermare nella fede tutta la Chiesa. A lui, come Pastore supremo del gregge, devono guardare tutti i fedeli, con rispetto, obbedienza e amore, per camminare sulla via della verità.

Il seminatore di zizzania, oggi più che mai, opera per delegittimare, diffamare e offendere il Vicario di Cristo, confondendo le anime deboli e arrecando grave danno alla Chiesa.

La Regina della pace, da oltre tre anni, in previsioni di questi tempi, ci invita a pregare per i Pastori della Chiesa e per “il suo amatissimo Santo Padre” (17 Agosto 2014), perché è in unione con loro che Lei trionferà.

La grande famiglia di Radio Maria rinnova, in questi giorni del Sinodo, reverenza, obbedienza e soprattutto amore filiale a Papa Francesco e ai Pastori della Chiesa a Lui uniti.

 

 
 
 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2610 pubblicato il 05 Luglio 2014 da catholicmind

Cari amici,
il messaggio della Regina della Pace a Mirjana è un invito all’umiltà, che è il terreno sul quale germogliano tutte le virtù cristiane. Senza umiltà, anche virtù di primaria grandezza, rischiano di diventare un’esaltazione dell’io.

Mentre la superbia acceca e impedisce di vedere oltre se stessi, l’umiltà è una luce che illumina, perché rivela Dio, la sua presenza e la sua volontà sulla nostra vita. L’umiltà ci rivela Dio e ci unisce a lui.

La Madonna, essendo “umile ed alta più che creatura”, indica se stessa come esempio da seguire e ci rivela che Lei ha sempre vissuto “umilmente, coraggiosamente e nella speranza”, perché aveva compreso che Dio è in noi e noi in Dio.

Poiché la Madre vuole che tutti i suoi figli, che sono parte di se stessa, siano tutti con lei nell’eternità, ci chiede di fare lo stesso: vivere con umiltà, coraggio e fiducia in Dio.

Il suo amore ci sosterrà lungo questo cammino e farà di noi degli apostoli della sua luce e della luce di Dio, per portarla dove regna “la tenebra, la cecità”.

L’umiltà è una grazia che va chiesta alla Madonna e incomincia con riconoscerci “poveri peccatori”, più di tutti gli altri, come ci insegna Papa Francesco.

Ancora una volta la Madre della Chiesa e “del mondo intero” ci ricorda che Lei è vicina ai nostri Pastori, perché siano per noi un esempio di umiltà.

La preghiera e l’amore per i Pastori rallegra la Madonna, mentre la critica l’addolora. L’umile prega, tace e dà il buon esempio.

Chiediamo alla piccola Ancella del Signore la grazia di togliere la trave dai nostri occhi, perché possiamo riacquistare la vista.

 
 
 

Messaggi da Medjugorje...

Post n°2609 pubblicato il 03 Luglio 2014 da catholicmind

Messaggio a Mirjana del 2 luglio 2014

Cari figli, io, Madre di voi radunati qui e Madre del mondo intero, 
vi benedico con la benedizione materna e vi invito ad incamminarvi sulla via dell'umiltà. 
Quella via porta alla conoscenza dell’amore di mio Figlio. 
Mio Figlio è onnipotente, Egli è in tutte le cose. 
Se voi, figli miei, non comprendete questo, allora nella vostra anima regna la tenebra, la cecità.
Solo l’umiltà può guarirvi. Figli miei, io ho sempre vissuto umilmente, coraggiosamente e nella speranza.
Sapevo, avevo compreso che Dio è in noi e noi in Dio. 
Chiedo lo stesso a voi. Voglio tutti voi con me nell’eternità, perché voi siete parte di me. 
Nel vostro cammino io vi aiuterò. 
Il mio amore vi avvolgerà come un manto e farà di voi apostoli della mia luce, della luce di Dio. 
Con l’amore che proviene dall’umiltà, porterete la luce dove regna la tenebra, la cecità. 
Porterete mio Figlio, che è la luce del mondo. Io sono sempre accanto ai vostri pastori e prego che siano sempre per voi un esempio di umiltà. Vi ringrazio

 
 
 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2608 pubblicato il 02 Luglio 2014 da catholicmind

Cari amici,
prima dell’estate desidero innanzitutto inviarvi un grazie per l’aiuto prezioso che molti danno perché Radio Maria possa continuare il suo quotidiano servizio. La Madonna ha tanti devoti silenziosi che la sostengono nei suoi progetti di amore.  

Utilizziamo bene il tempo di riposo e doniamo alla nostra anima e ai nostri occhi il riposo in Dio. Nella natura scopriamo la sapienza e l’amore di Dio creatore e rendiamo grazie per tutte le creature. Non c’è nulla in questo immenso universo che sia più caro a Dio di ognuno di noi. La preghiera sia per noi gioia e riposo.
In questi mesi Radio Maria rimane più che mai vicina alle persone sole, agli anziani, ai sofferenti e ai carcerati.

Ringraziamo di cuore tutti i volontari che assicurano ogni giorno le dirette e i collegamenti di preghiera, grazie ai quali possiamo pregare ogni giorno con la Chiesa.

Cari amici, Radio Maria, come gli uccelli del cielo, riceve ogni giorno dalla vostra generosità il chicco di grano per poter continuare ad aiutarvi. Prima di partire per le vacanze ricordatevi di  mandare un’offerta a Radio Maria, perché possa far fronte a tutte le necessità anche in questi mesi estivi.

Non dimentichiamo l’esortazione di Gesù: “Date e vi sarà dato”.
La Madonna non si lascia superare in generosità.

Dio vi benedica e la Madonna vi protegga col suo amore

 
 
 

Messaggi da Medjugorje...

Post n°2607 pubblicato il 27 Giugno 2014 da catholicmind

Messaggio del 21 giugno 2014 (Ivan)

Cari figli, oggi in modo particolare desidero invitarvi, in questo tempo di grazia che verrà: rispondete ai miei messaggi e cominciate a vivere i miei messaggi! In questi anni in cui sono con voi, mio Figlio mi ha permesso di rimanere così tanto con voi perché desidero parlarvi, perché desidero condurvi a Lui. Perciò decidetevi con forza! Vivete ciò che vi do, perché io possa darvi nuovi messaggi e guidarvi verso la santità. Perciò la vostra decisione oggi sia un “Sì”, di viverli! La Madre prega per tutti voi e intercede sempre presso suo Figlio per tutti voi. Grazie, cari figli, anche oggi per aver risposto alla mia chiamata!

Messaggio del 25 giugno 2014
Cari figli! L’Altissimo mi dona la grazia di poter essere ancora con voi e di guidarvi nella preghiera verso la via della pace. Il vostro cuore e la vostra anima hanno sete di pace e d’amore, di Dio e della sua gioia. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate e nella preghiera scoprirete la sapienza del vivere. Io vi benedico e intercedo per ciascuno di voi davanti al mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

 
 
 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2606 pubblicato il 27 Giugno 2014 da catholicmind

Cari amici,
nel giorno del 33° anniversario la Regina della pace è apparsa particolarmente gioiosa, con i vestiti dorati, come abitualmente nelle grandi festività.

La Madonna ci invita a ringraziare l’Altissimo per averle concesso la grazia di rimanere così tanto tempo in mezzo a noi per guidarci, attraverso la preghiera, sulla via della pace.

Come appare anche da altri messaggi, queste apparizioni durano così a lungo perché la Madre ottiene da suo Figlio Gesù il dono di prolungare la sua presenza, al fine di guidarci e di istruirci, raggiungendo il cuore di tutti gli uomini di questa generazione.

Sotto la coltre dell’effimero e del peccato la Madre scorge la sete di Dio dei suoi figli, che anelano alla pace, all’amore e alla gioia.

Per questo ci invita ancora una volta col triplice “Pregate, Pregate, Pregate” perché è nella preghiera che si incontra Dio e si scopre la bellezza e la grandezza della vita in unione con lui. “Nella preghiera scoprirete la sapienza del vivere”.

Scendendo sulla terra la Madonna porta la gioia e la pace del paradiso, come hanno sentito nel cuore le moltitudini che erano presenti il giorno dell’anniversario.

 
 
 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2605 pubblicato il 19 Giugno 2014 da catholicmind

Cari amici, 
la festa del Corpus Domini ci deve far riflettere sul dono inestimabile che Gesù ci ha fatto con l’Eucaristia nella quale è realmente presente con lo splendore della Sua divinità e della Sua umanità glorificata e si comunica a noi per trasformarci in Lui.

L’Eucaristia è il cuore della Chiesa e della vita cristiana.
Facciamo di Gesù Eucaristico il centro della nostra vita personale.

Ecco una preghiera da recitare ogni volta che si riceve la Comunione o si fa la visita al Santissimo Sacramento:

Anima di Cristo, santificami.
Corpo di Cristo, salvami.
Sangue di Cristo, inebriami.
Acqua del costato di Cristo, lavami.
Passione di Cristo, confortami.
O buon Gesù, esaudiscimi.
Dentro le tue piaghe, nascondimi.
Non permettere che io mi separi da Te.
Dal nemico maligno, difendimi.
Nell’ora della mia morte, chiamami:
comandami di venire da Te,
perché ti lodi con i tuoi santi.
Nei secoli dei secoli. Amen.

 

Buona festa del Corpus Domini!

 
 
 

Notizie dal mondo e dalla chiesa

Post n°2604 pubblicato il 04 Giugno 2014 da catholicmind

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
AI PARTECIPANTI ALLA 37.ma CONVOCAZIONE NAZIONALE 
DEL RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

Stadio Olimpico
Domenica, 1° giugno 2014

Video

 

Parole del Papa ai sacerdoti:

A voi sacerdoti, mi viene di dire una sola parola: vicinanza. Vicinanza a Gesù Cristo, nella preghiera e nell’adorazione. Vicini al Signore, e vicinanza alla gente, al popolo di Dio che è stato affidato a voi. Amate la vostra gente, siate vicini alla gente. Questo è quello che chiedo a voi, questa doppia vicinanza: vicinanza a Gesù e vicinanza alla gente.

Parole del Papa ai giovani:

Sarebbe triste che un giovane custodisse la sua gioventù in una cassaforte: così questa gioventù diventa vecchia, nel peggiore senso della parola; diventa uno straccio; non serve a niente. La gioventù è per rischiarla: rischiarla bene, rischiarla con speranza. E’ per scommetterla su cose grandi. La gioventù è per darla, perché altri conoscano il Signore. Non risparmiate per voi la vostra gioventù: andate avanti!

Parole del Papa alle famiglie:

Le famiglie sono la Chiesa domestica, dove Gesù cresce, cresce nell’amore dei coniugi, cresce nella vita dei figli. E per questo il nemico attacca tanto la famiglia: il demonio non la vuole! E cerca di distruggerla, cerca di far sì che l’amore non sia lì. Le famiglie sono questa Chiesa domestica. Gli sposi sono peccatori, come tutti, ma vogliono andare avanti nella fede, nella loro fecondità, nei figli e nella fede dei figli. Il Signore benedica la famiglia, la faccia forte in questa crisi nella quale il diavolo vuole distruggerla.

Parole del Papa ai disabili:

I fratelli e le sorelle che soffrono, che hanno una malattia, che sono disabili, sono fratelli e sorelle unti dalla sofferenza di Gesù Cristo, imitano Gesù nel momento difficile della sua croce, della sua vita. Questa unzione della sofferenza loro la portano avanti per tutta la Chiesa. Grazie tante, fratelli e sorelle; grazie tante per il vostro accettare ed essere unti dalla sofferenza. Grazie tante per la speranza che voi testimoniate, quella speranza che ci porta avanti cercando la carezza di Gesù.

Parole sugli anziani

Io dicevo a Salvatore che forse manca qualcuno, forse i più importanti: mancano i nonni! Mancano gli anziani, e questi sono l’assicurazione della nostra fede, i “vecchi”. Guardate, quando Maria e Giuseppe portarono Gesù al Tempio, ce n’erano due; e quattro volte, se non cinque – non ricordo bene – il Vangelo dice che “sono stati condotti dallo Spirito Santo”. Di Maria e Giuseppe dicono invece che sono stati condotti dalla Legge. I giovani devono compiere la Legge, gli anziani – come il buon vino – hanno la libertà dello Spirito Santo. E così questo Simeone, che era coraggioso, ha inventato una “liturgia”,  e lodava Dio, lodava… ed era lo Spirito che lo spingeva a fare questo. Gli anziani! Sono la nostra saggezza, sono la saggezza della Chiesa; gli anziani che tante volte noi scartiamo, i nonni, gli anziani… E quella nonnina, Anna, ha fatto una cosa straordinaria nella Chiesa: ha canonizzato le chiacchiere! E come lo ha fatto? Così: perché invece di chiacchierare contro qualcuno, andava da una parte all’altra dicendo [di Gesù]: “E’ questo, è questo che ci salverà!”. E questa è una cosa buona. Le nonne e i nonni sono la nostra forza e la nostra saggezza. Che il Signore ci dia sempre anziani saggi! Anziani che diano a noi la memoria del nostro popolo, la memoria della Chiesa. E ci diano anche quello che di loro dice la Lettera agli Ebrei: il senso della gioia. Dice che gli anziani, questi, salutavano le promesse da lontano: che ci insegnino questo.

Preghiera del Papa:

Signore, guarda il tuo popolo in attesa dello Spirito Santo. Guarda i giovani, guarda le famiglie, guarda i bambini, guarda gli ammalati, guarda i sacerdoti, i consacrati, le consacrate, guarda a noi vescovi, guarda tutti. E concedi a noi quella santa ubriachezza, quella dello Spirito, quella che ci fa parlare tutte le lingue, le lingue della carità, sempre vicini ai fratelli e alle sorelle che hanno bisogno di noi. Insegnaci a non lottare fra di noi per avere un pezzo in più di potere; insegnaci ad essere umili, insegnaci ad amare più la Chiesa che il nostro partito, che le nostre “beghe” interne; insegnaci ad avere il cuore aperto per ricevere lo Spirito. Invia, o Signore, il tuo Spirito su di noi! Amen.

 


Cari fratelli e sorelle!

Vi ringrazio tantissimo per la vostra accoglienza. Sicuramente qualcuno ha fatto sapere agli organizzatori che a me piace tanto questo canto, “Vive Gesù, il Signore”… Quando celebravo nella cattedrale a Buenos Aires la Santa Messa con il Rinnovamento Carismatico, dopo la consacrazione e dopo alcuni secondi di adorazione in lingue, cantavamo questo canto con tanta gioia e con tanta forza, come voi l’avete suonato oggi. Grazie! Mi sono sentito a casa!

Ringrazio il Rinnovamento nello Spirito, l’ICCRS e la Catholic Fraternity per questo incontro con voi, che mi dà tanta gioia. Ringrazio anche per la presenza dei primi che hanno avuto una forte esperienza della potenza dello Spirito Santo; credo che ci sia Patty, qui… Voi, Rinnovamento Carismatico, avete ricevuto un grande dono dal Signore. Voi siete nati da una volontà dello Spirito Santo come “una corrente di grazia nella Chiesa e per la Chiesa”. Questa è la vostra definizione: una corrente di grazia.

Il primo dono dello Spirito Santo, qual è? Il dono di Sé stesso, che è amore e ti fa innamorare di Gesù. E questo amore cambia la vita. Per questo si dice “nascere di nuovo alla vita nello Spirito”. Lo aveva detto Gesù a Nicodemo. Avete ricevuto il grande dono della diversità dei carismi, la diversità che porta all’armonia dello Spirito Santo, al servizio della Chiesa.

Quando penso a voi carismatici, viene a me la stessa immagine della Chiesa, ma in un modo particolare: penso ad una grande orchestra, dove ogni strumento è diverso dall’altro e anche le voci sono diverse, ma tutti sono necessari per l’armonia della musica. San Paolo ce lo dice, nel capitolo XII della Prima Lettera ai Corinzi. Quindi, come in un’orchestra, nessuno nel Rinnovamento può pensare di essere più importante o più grande dell’altro, per favore! Perché quando qualcuno di voi si crede più importante dell’altro o più grande dell’altro, incomincia la peste! Nessuno può dire: “Io sono il capo”. Voi, come tutta la Chiesa, avete un solo capo, un solo Signore: il Signore Gesù. Ripetete con me: chi è il capo del Rinnovamento? Il Signore Gesù! Chi è il capo del Rinnovamento? [la folla:] il Signore Gesù! E possiamo dire questo con la potenza che ci dà lo Spirito Santo, perché nessuno può dire “Gesù è il Signore” senza lo Spirito Santo.

Come voi forse sapete – perché le notizie corrono – nei primi anni del Rinnovamento Carismatico a Buenos Aires, io non amavo molto questi Carismatici. E io dicevo di loro: “Sembrano una scuola di samba!”. Non condividevo il loro modo di pregare e le tante cose nuove che avvenivano nella Chiesa. Dopo, ho incominciato a conoscerli e alla fine ho capito il bene che il Rinnovamento Carismatico fa alla Chiesa. E questa storia, che va dalla “scuola di samba” in avanti, finisce in un modo particolare: pochi mesi prima di partecipare al Conclave, sono stato nominato dalla Conferenza episcopale assistente spirituale del Rinnovamento Carismatico in Argentina.

Il Rinnovamento Carismatico è una grande forza al servizio dell’annuncio del Vangelo, nella gioia dello Spirito Santo. Voi avete ricevuto lo Spirito Santo che vi ha fatto scoprire l'amore di Dio per tutti i suoi figli e l'amore per la Parola. Nei primi tempi si diceva che voi carismatici portavate sempre con voi una Bibbia, il Nuovo Testamento... Lo fate ancora oggi? [la folla:] Sì! Non ne sono tanto sicuro! Se no, tornate a questo primo amore, portare sempre in tasca, nella borsa, la Parola di Dio! E leggere un pezzetto. Sempre con la Parola di Dio.

Voi, popolo di Dio, popolo del Rinnovamento Carismatico, state attenti a non perdere la libertà che lo Spirito Santo ci ha donato! Il pericolo per il Rinnovamento, come spesso dice il nostro caro Padre Raniero Cantalamessa, è quello dell'eccessiva organizzazione: il pericolo dell’eccessiva organizzazione.

Sì, avete bisogno di organizzazione, ma non perdete la grazia di lasciare a Dio di essere Dio! «Tuttavia non c'è maggior libertà che quella di lasciarsi portare dallo Spirito, rinunciando a calcolare e a controllare tutto, e permettere che Egli ci illumini, ci guidi, ci orienti, ci spinga dove Lui desidera. Egli sa bene ciò di cui c'è bisogno in ogni epoca e in ogni momento. Questo si chiama essere misteriosamente fecondi!» (Esort. ap. Evangelii gaudium, 280).

Un altro pericolo è quello di diventare “controllori” della grazia di Dio. Tante volte, i responsabili (a me piace di più il nome “servitori”) di qualche gruppo o qualche comunità diventano, forse senza volerlo, amministratori della grazia, decidendo chi può ricevere la preghiera di effusione o il battesimo nello Spirito e chi invece non può. Se alcuni fanno così, vi prego di non farlo più, non farlo più! Voi siete dispensatori della grazia di Dio, non controllori! Non fate da dogana allo Spirito Santo!

Nei Documenti di Malines, voi avete una guida, un percorso sicuro per non sbagliare strada. Il primo documento è: Orientamento teologico e pastorale. Il secondo è: Rinnovamento Carismatico ed ecumenismo, scritto dallo stesso Cardinale Suenens, grande protagonista del Concilio Vaticano II. Il terzo è: Rinnovamento Carismatico e servizio all'uomo, scritto dal Card. Suenens e dal Vescovo Helder Camara.

Questo è il vostro percorso: evangelizzazione, ecumenismo spirituale, cura dei poveri e dei bisognosi e accoglienza degli emarginati. E tutto questo sulla base della adorazione! Il fondamento del rinnovamento è adorare Dio!

Mi hanno chiesto di dire al Rinnovamento cosa si aspetta il Papa da voi.

La prima cosa è la conversione all'amore di Gesù che cambia la vita e fa del cristiano un testimone dell'Amore di Dio. La Chiesa si aspetta questa testimonianza di vita cristiana e lo Spirito Santo ci aiuta a vivere la coerenza del Vangelo per la nostra santità.

Aspetto da voi che condividiate con tutti, nella Chiesa, la grazia del Battesimo nello Spirito Santo (espressione che si legge negli Atti degli Apostoli).

Aspetto da voi un’evangelizzazione con la Parola di Dio che annuncia che Gesù è vivo e ama tutti gli uomini.

Che diate una testimonianza di ecumenismo spirituale con tutti quei fratelli e sorelle di altre Chiese e comunità cristiane che credono in Gesù come Signore e Salvatore.

Che rimaniate uniti nell'amore che il Signore Gesù chiede a noi per tutti gli uomini, e nella preghiera allo Spirito Santo per arrivare a questa unità, necessaria per l'evangelizzazione nel nome di Gesù. Ricordate che “il Rinnovamento Carismatico è per sua stessa natura ecumenico... Il Rinnovamento Cattolico si rallegra di quello che lo Spirito Santo realizza nelle altre Chiese” (1 Malines 5,3).

Avvicinatevi ai poveri, ai bisognosi, per toccare nella loro carne la carne ferita di Gesù. Avvicinatevi, per favore!

Cercate l'unità nel Rinnovamento, perché l'unità viene dallo Spirito Santo e nasce dall'unità della Trinità. La divisione, da chi viene? Dal demonio! La divisione viene dal demonio. Fuggite dalle lotte interne, per favore! Fra voi non ce ne siano!

Voglio ringraziare l’ICCRS e la Catholic Fraternity, i due organismi di Diritto Pontificio del Pontificio Consiglio per i Laici al servizio del Rinnovamento mondiale, impegnati a preparare l'incontro mondiale per sacerdoti e vescovi che si terrà a giugno del prossimo anno. So che hanno deciso di condividere anche l’ufficio e lavorare insieme come segno di unità e per gestire al meglio le loro risorse. Mi rallegro molto. Voglio anche ringraziarli perché stanno già organizzando il grande giubileo del 2017.

Fratelli e sorelle, ricordate: adorate Dio il Signore: questo è il fondamento! Adorare Dio. Cercate la santità nella nuova vita dello Spirito Santo. Siate dispensatori della grazia di Dio. Evitate il pericolo dell'eccessiva organizzazione.

Uscite nelle strade a evangelizzare, annunciando il Vangelo. Ricordate che la Chiesa è nata “in uscita”, quella mattina di Pentecoste. Avvicinatevi ai poveri e toccate nella loro carne la carne ferita di Gesù. Lasciatevi guidare dallo Spirito Santo, con quella libertà; e per favore, non ingabbiate lo Spirito Santo! Con libertà!

Cercate l'unità del Rinnovamento, unità che viene dalla Trinità!

E aspetto tutti voi, carismatici del mondo, per celebrare, insieme al Papa, il vostro grande Giubileo nella Pentecoste del 2017 nella Piazza di San Pietro! Grazie!

Fonte: vatican.va

 
 
 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2603 pubblicato il 29 Maggio 2014 da catholicmind

Cari amici,
il messaggio della Regina della Pace del 25 Maggio si ispira al momento liturgico che vive la Chiesa, con le festività dell’Ascensione del Signore e della Pentecoste.

La Madonna ci invita a guardare al Cielo, dove Gesù è salito per prepararci un posto e ci ammonisce sulla vanità di una vita senza Dio:
“Siate coscienti che senza Dio siete polvere” è il suo primo pensiero, che ribadisce con forza perché ce lo imprimiamo bene nel cuore: “Siate coscienti che questa vita è passeggera”.

La Madonna, dopo averci ricordato quanto sia misera ed effimera la vita senza Dio, ci richiama alla bellezza e alla grandezza della vita con Dio, confidando nel suo amore.
”Voi siete preziosi e io vi invito, figlioli, alla santità, alla vita eterna.”  

“Volgete i vostri pensieri e il vostro cuore a Dio e alla preghiera”. “Io vi amo e vi invito alla nuova vita di conversione”.
Infine ci esorta alla testimonianza: “Nello Spirito di Dio, figlioli, tutti voi siete invitati ad essere testimoni”.

La fede si diffonde per irradiazione. Solo se Gesù è l’amore del nostro cuore potremo aiutare gli altri a incontrarlo.

 
 
 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2602 pubblicato il 26 Maggio 2014 da catholicmind

Messaggio del 25 maggio 2014

Cari figli! Pregate e siate coscienti che senza Dio siete polvere. Perciò volgete i vostri pensieri e il vostro cuore a Dio e alla preghiera. Confidate nel Suo amore. Nello Spirito di Dio, figlioli, tutti voi siete invitati ad essere testimoni. Voi siete preziosi e io vi invito, figlioli, alla santità, alla vita eterna. Perciò siate coscienti che questa vita è passeggera. Io vi amo e vi invito alla nuova vita di conversione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

 
 
 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2601 pubblicato il 26 Maggio 2014 da catholicmind

Cari amici, 
sabato 24 Maggio la Chiesa celebra la ricorrenza di “Maria aiuto dei Cristiani”. Questo bel titolo è stato dato alla Vergine in ogni tempo e così viene anche invocata nelle Litanie Lauretane. 

Ma la grande occasione dell’utilizzo ufficiale del titolo “Auxilium Christianorum” si ebbe con l’invocazione del grande papa mariano e domenicano san Pio V (1566-1572), che le affidò le armate ed i destini dell’Occidente e della Cristianità, minacciati da secoli dai turchi arrivati fino a Vienna, e che, nella grande battaglia navale di Lepanto (1571), affrontarono e vinsero la flotta musulmana. Il papa istituì per questa gloriosa e definitiva vittoria la festa del S. Rosario.

Il culto, pur continuando nei secoli successivi, ebbe degli alti e bassi, finché nell’Ottocento due grandi figure della santità cattolica ravvivarono la devozione per la Madonna del Rosario con il beato Bartolo Longo a Pompei e per la Madonna Ausiliatrice con S. Giovanni Bosco a Torino.

Il grande santo dei giovani pose la sua opera di sacerdote e fondatore sin dall’inizio sotto la protezione e l’aiuto di Maria Ausiliatrice, a cui si rivolgeva per ogni necessità, specie quando le cose andavano per le lunghe e s’ingarbugliavano; a Lei diceva: "E allora incominciamo a fare qualcosa?”. Fece erigere in soli tre anni nel 1868, la basilica di Maria Ausiliatrice nella cittadella salesiana di Valdocco – Torino.

Il terreno sul quale è stata costruita la nuova sede di Radio Maria conservava da anni un’alta colonna con la bellissima statua marmorea di Maria Ausiliatrice che dall’alto vigila, protegge e benedice.

 
 
 

Messaggi da Medjugorje...

Post n°2600 pubblicato il 18 Maggio 2014 da catholicmind

Messaggio del 16 maggio 2014 (Ivan)

Cari figli, anche oggi in modo particolare vi invito a pregare per le mie intenzioni, per i miei piani che desidero realizzare con il mondo. Pregate, cari figli, e siate perseveranti nella preghiera! La Madre prega con voi e intercede sempre per tutti voi presso suo Figlio. Grazie, cari figli, anche oggi, per aver risposto alla mia chiamata.

 
 
 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2599 pubblicato il 18 Maggio 2014 da catholicmind

Cari amici,

Papa Francesco nelle Udienze generali sta presentando i doni dello Spirito Santo, in sintonia col tempo liturgico che la Chiesa sta vivendo.

Mercoledì ha parlato con semplicità e con profondità del dono della fortezza, del quale oggi c’è un particolare bisogno per rimanere forti e saldi nella fede.

 “Quanti, quanti uomini e donne, noi non sappiamo il nome, ma che onorano il nostro popolo, onorano la nostra Chiesa, perché sono forti: forti nel portare avanti la loro vita, la loro famiglia, il loro lavoro, la loro fede. Ma, questi nostri fratelli e sorelle sono santi, santi quotidiani, santi nascosti in mezzo a noi: hanno proprio il dono della fortezza per portare avanti il loro dovere di persone, di padri, di madri, di fratelli, di sorelle, di cittadini. Tanti ne abbiamo, tanti!”

 Con il dono della fortezza lo Spirito Santo libera il terreno del nostro cuore, lo libera dal torpore, dalle incertezze e da tutti i timori che possono frenarlo, in modo che la Parola del Signore venga messa in pratica, in modo autentico e gioioso. E’ un vero aiuto questo dono della fortezza, ci dà forza, anche ci libera di tanti impedimenti”.

“L’apostolo Paolo ha detto una frase che ci farà bene sentire: ‘Tutto posso in Colui che mi dà la forza’. Ma, quando viene la vita ordinaria, quando vengono le difficoltà, ricordiamo questo: ‘Tutto posso in Colui che mi dà la forza’. Il Signore dà la forza, sempre, non manca. Il Signore non ci prova più di quello che noi possiamo tollerare. Lui è sempre con noi. ‘Tutto posso in Colui che mi dà la forza’”.

 
 
 

Messaggi da Medjugorje...

Post n°2598 pubblicato il 12 Maggio 2014 da catholicmind

Messaggio del 25 aprile 2014

Cari figli! Aprite i vostri cuori alla grazia che Dio vi dona attraverso di me come il fiore che si apre ai caldi raggi del sole. Siate preghiera ed amore per tutti coloro che sono lontani da Dio e dal Suo amore. Io sono con voi ed intercedo per tutti voi presso il mio Figlio Gesù e vi amo con amore immenso. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio del 2 maggio 2014 (mirjana)

Cari figli! Io, vostra Madre, sono con voi per il vostro bene, per le vostre necessità e per vostra personale istruzione. Il Padre Celeste vi ha dato la libertà di decidere da soli e di conoscere da soli. Io desidero aiutarvi. Desidero essere per voi Madre, maestra di verità, affinché con la semplicità di un cuore aperto conosciate l’immensa purezza e la luce che da essa proviene e dissolve le tenebre, la luce che porta speranza. Io, figli miei, capisco i vostri dolori e le vostre sofferenze. Chi potrebbe capirvi meglio di una Madre! Ma voi, figli miei? È piccolo il numero di coloro che mi capiscono e mi seguono. Grande è il numero degli smarriti, di coloro che non hanno ancora conosciuto la verità in mio Figlio. Perciò, apostoli miei, pregate ed agite. Portate la luce e non perdete la speranza. Io sono con voi. In modo particolare sono con i vostri pastori. Li amo e li proteggo con Cuore materno, perché essi vi guidano al Paradiso che mio Figlio vi ha promesso. Vi ringrazio!

Messaggio del 5 maggio 2014 (ivan)

Cari figli, anche oggi desidero invitarvi in modo particolare a pregare in questo tempo per le mie intenzioni, per i miei piani che desidero realizzare col mondo, con questa parrocchia, con la mia Chiesa. Cari figli, pregate e siate perseveranti nella preghiera! Grazie anche oggi per aver risposto alla mia chiamata.

 
 
 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2597 pubblicato il 12 Maggio 2014 da catholicmind

Cari amici,       

nel messaggio dato a Mirjana, la Regina della Pace richiama alle nostre anime stanche e distratte il mistero di amore della Sua presenza e ci invita a fare un esame di coscienza sulla nostra risposta.

Innanzi tutto puntualizza che è qui per noi e non per altri motivi: “Cari figli, io, vostra Madre, sono con voi per il vostro bene, per le vostre necessità e per vostra personale istruzione”.      

I suoi messaggi materni, semplici ma pieni di sapienza, sono di Colei che è la Madre del Verbo, e ci portano al cuore della Verità: “Io desidero aiutarvi. Desidero essere per voi Madre, Maestra di verità, affinché con la semplicità di un cuore aperto conosciate l’immensa purezza e la luce che da essa proviene e dissolve le tenebre, la luce che porta speranza”.          

Lei, come madre, si prodiga perché facciamo buon uso della libertà che ci ha dato il Padre celeste, ma noi come rispondiamo? “Io, figli miei, capisco i vostri dolori e le vostre sofferenze. Chi potrebbe capirvi meglio di una Madre! Ma voi, figli miei?”         

Il bilancio non è quello che la Madonna vorrebbe: “È piccolo il numero di coloro che mi capiscono e mi seguono. Grande è il numero degli smarriti, di coloro che non hanno ancora conosciuto la verità in mio Figlio”. 

Non bisogna però scoraggiarsi, ma rialzarsi e agire, recuperando il tempo perduto: “Perciò, apostoli miei, pregate ed agite. Portate la luce e non perdete la speranza”.

La Madonna vuole che camminiamo con Lei e i Pastori della Chiesa: “Io sono con voi. In modo particolare sono con i vostri pastori. Li amo e li proteggo con Cuore materno, perché essi vi guidino al Paradiso che mio Figlio vi ha promesso. Vi ringrazio”.        

 
 
 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2596 pubblicato il 02 Maggio 2014 da catholicmind

Cari amici, 

il mese di Maggio appartiene in modo speciale alla Madonna, che ci invita a viverlo con Lei recitando il Santo Rosario. Nelle apparizioni di Lourdes, Fatima e Medjugorje la Madonna ci ha invitato a prendere in mano la corona del Rosario, per vincere le grandi battaglie della vita e della storia.

Perché il Rosario è così importante? La risposta in fondo è semplice. Recitando il Rosario noi ci uniamo alla Madonna e preghiamo con Lei, per le Sue intenzioni e per i nostri bisogni. La bellezza del Rosario consiste nel fatto che rendiamo presente Maria, la quale unisce la nostra preghiera alla Sua, come a Lourdes, quando Bernadette recitava il Rosario e la Madonna sfilava i grani della corona.

“Cari figli, vorrei che la gente pregasse con me e che ogni giorno recitasse il Rosario". “Oggi vi invito a recitare il Rosario con fede viva, così potrò aiutarvi. Il Rosario sia per voi un impegno da eseguire con gioia”. “Quando siete stanchi e malati e non sapete il senso della vostra vita, prendete il Rosario e pregate”. 

La Regina della Pace è instancabile nell’invitarci al Rosario, col quale guardiamo a Gesù con gli occhi della Madre e ci rivolgiamo a Lui con la Sua fede e il Suo amore. La Madonna ci invita a recitare il Rosario tutti insieme in famiglia: “Chiedo alle famiglie della parrocchia di recitare il Rosario in famiglia”. È in questo modo che la Santa Vergine aiuta le famiglie a superare le difficoltà che incontrano ogni giorno e a rimanere unite e salde nella fede.

Il Rosario protegge le famiglie dalle insidie del demonio, dissolve le incomprensioni e assicura la pace. Grazie al Rosario quotidiano la Madonna prende dimora nelle famiglie e le protegge. Invitiamo i nostri ascoltatori a partecipare alla recita del Rosario in famiglia ogni sera alle 20:30.

 
 
 

Messaggi da Medjugorje...

Post n°2595 pubblicato il 10 Aprile 2014 da catholicmind

Messaggio del 25 marzo 2014

Cari figli! Vi invito di nuovo: iniziate la lotta contro il peccato come nei primi giorni, andate a confessarvi e decidetevi per la santità. Attraverso di voi l'amore di Dio scorrerà nel mondo e la pace regnerà nei vostri cuori e la benedizione di Dio vi riempirà. Io sono con voi e davanti al mio Figlio intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio del 2 aprile 2014 (Mirjana)

Cari figli, con materno amore desidero aiutarvi affinché la vostra vita di preghiera e di penitenza sia un vero tentativo di avvicinamento a mio Figlio e alla sua luce divina, affinché sappiate distaccarvi dal peccato. Ogni preghiera, ogni Messa ed ogni digiuno sono un tentativo di avvicinamento a mio Figlio, un rimando alla sua gloria e un rifugio dal peccato. Sono la via ad una nuova unione tra il Padre buono ed i suoi figli. Perciò, cari figli miei, con cuore aperto e pieno d’amore invocate il nome del Padre Celeste, affinché vi illumini con lo Spirito Santo. Per mezzo dello Spirito Santo, diventerete una sorgente dell’amore di Dio: a quella sorgente berranno tutti coloro che non conoscono mio Figlio, tutti gli assetati dell’amore e della pace di mio Figlio. Vi ringrazio! Pregate per i vostri pastori. Io prego per loro e desidero che sentano sempre la benedizione delle mie mani materne ed il sostegno del mio Cuore materno.

 
 
 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2594 pubblicato il 10 Aprile 2014 da catholicmind

Cari amici,

con grande fiducia nella Divina Misericordia, prepariamoci alla Confessione Pasquale, nella quale Gesù ci dà l’inestimabile grazia del perdono dei peccati e la pace del cuore.

Il Rito della Penitenza è molto semplice:

1. Dopo esserti preparato con la preghiera e aver fatto l’esame di coscienza, ti presenti per fare la tua confessione. Il sacerdote ti accoglie invitandoti a fare il Segno della Croce:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Rispondi: Amen.

2. Il sacerdote ti esorta ad esporre con retta coscienza i tuoi peccati confidando nell’ infinita misericordia di Dio:

Il Signore che illumina con la fede i nostri cuori, ti dia una vera conoscenza dei tuoi peccati e della sua misericordia.

Rispondi: Amen.

3. Incominci la tua confessione dicendo da quanto tempo non ti confessi e esponendo con semplicità, chiarezza, umiltà e brevità tutti i peccati mortali dall’ ultima confessione e almeno alcuni peccati veniali.

4. Il sacerdote ti può rivolgere alcune domande e darti dei consigli adatti. Anche tu puoi chiedere dei suggerimenti per il tuo cammino spirituale o spiegazioni su alcune problematiche che non ti sono chiare.

5. Il Sacerdote ti esorta a recitare una preghiera che esprima il tuo pentimento. Potrai recitare una di queste preghiere:    

Mio Dio, mi pento e mi dolgo
con tutto il cuore dei miei peccati,
perché peccando ho meritato i tuoi castighi,
e molto più perché ho offeso te,
infinitamente buono
e degno di essere amato sopra ogni cosa.
Propongo col tuo santo aiuto
di non offenderti mai più
e di fuggire le occasioni prossime di peccato.
Signore, misericordia, perdonami.


O Gesù di amore acceso
non ti avessi mai offeso,
o mio caro e buon Gesù
con la tua santa grazia
non ti voglio offendere più
né mai più disgustarti,
perché ti ama sopra ogni cosa.
Gesù mio, misericordia.

6. Il Sacerdote, dopo averti proposto la penitenza, ti dà l’assoluzione con queste parole:

Dio, Padre di misericordia,
che ha riconciliato a sé il mondo
nella morte e risurrezione del suo Figlio,
e ha effuso lo Spirito Santo
per la remissione dei peccati,
ti conceda, mediante il ministero della Chiesa,
il perdono e la pace.

E io ti assolvo dai tuoi peccati
Nel nome del Padre e del Figlio
E dello Spirito Santo.

Rispondi: Amen.

 
 
 

Dalla newsletter di Radio Maria...

Post n°2593 pubblicato il 12 Marzo 2014 da catholicmind

Cari amici, in occasione del primo anniversario dell' elezione di Papa Francesco, vi invio l’intervista pubblicata al riguardo dall’agenzia Zenit e curata da Federico Cenci.

Vostro Padre Livio

*************

Direttore di Radio Maria dal 1987, padre Livio Fanzaga, grazie alla sua rassegna stampa quotidiana e alle sue catechesi radiofoniche, è oggi una delle voci più popolari dell’intero etere italiano.
Vivace e schietto come sempre, ha risposto alle domande di ZENIT sul pontificato di Francesco ad un anno dal suo inizio.
Padre Livio, che dice di aver vissuto con serenità la rinuncia di Benedetto XVI in quanto ha compreso che derivava dalla ”obbedienza alla volontà di Dio”, riconosce e apprezza di Papa Francesco la sua “impostazione evangelica”.
È proprio l’evangelizzazione, del resto, la linea guida di Radio Maria, che trasmettendo in 63 Paesi costituisce un colosso della radiofonia mondiale.

 

Padre Livio, cosa ha pensato quando Benedetto XVI ha annunciato le dimissioni?

Padre Livio: Il primo momento è stato di stupore, perché si trattava di un’assoluta novità. Mi sono raccolto un momento in preghiera prima di annunciare la notizia ai microfoni di Radio Maria. Ho detto ai nostri ascoltatori che se Benedetto XVI aveva preso questa decisione era in obbedienza alla volontà di Dio. Abbiamo compreso la grandezza del gesto e lo abbiamo vissuto con serenità.

 

Cosa ricorda del momento in cui è stata annunciata l’elezione di Bergoglio e del momento in cui egli è uscito dal balcone Pontificio?

Padre Livio: Non me l’aspettavo, perché era noto che nel precedente conclave il cardinal Bergoglio si era fatto da parte per favorire l’elezione del cardinal Ratzinger. Mi era sfuggito che l’avesse fatto per favorire un’elezione unitaria. La prima cosa che ho notato quando Papa Francesco si è affacciato al balcone è stato il suo viso buono e paterno.

 

È passato un anno da quei momenti. A suo avviso in questo lasso di tempo quali sono gli aspetti del nuovo pontificato che più hanno costituito un elemento di novità?

Padre Livio: Papa Francesco in questo anno ha manifestato a tutti, dentro e fuori la Chiesa, con la parola e con la sua persona, la misericordia di Dio che si è manifestata in Gesù Cristo, che cammina con noi e che vuole salvare ognuna delle sue pecorelle. La novità di questo pontificato è la novità del Vangelo. Ha fatto soffiare nel mondo il vento della speranza.

 

È vero che il cardinale Bergoglio è stato molto vicino a Radio Maria in Argentina? Cosa può dirci in proposito?

Padre Livio: Il cardinal Bergoglio ha apprezzato il progetto mondiale di Radio Maria, che è una forma di evangelizzazione popolare in stretta unione con la Chiesa, e ne ha favorito la diffusione a Buenos Aires. Non per nulla Radio Maria Argentina è quella che ha più ripetitori dopo l’Italia e la Spagna. Nei principi guida della famiglia mondiale di Radio Maria sono indicati come punti qualificanti la fedeltà al Magistero della Chiesa e l’obbedienza al Santo Padre.

 

Da storico direttore di un’emittente intitolata a Maria, cosa ne pensa dell’affermazione del Papa nel corso della recente intervista al Corriere della Sera secondo cui “la Vergine Maria è più importante di qualsiasi vescovo e di qualsiasi apostolo”?

Padre Livio: Riguardo alla Madonna “non si dice mai abbastanza”, afferma San Bernardo. “Se non si conosce Gesù Cristo è perché non si conosce sua Madre”, è il pensiero del Monfort. Tuttavia la Madonna svolge nella Chiesa una funzione materna. Non si sostituisce ai Pastori, che agiscono per l’autorità data loro da Gesù Cristo. Nel medesimo tempo i Pastori sono suoi figli, che si lasciano condurre da Lei, come ci ha insegnato in modo sublime Giovanni Paolo II.

 

Nel messaggio che Papa Francesco ha inviato ai partecipanti al Congresso Mondiale del Signis sui media, ha scritto che “i comunicatori cattolici devono affrontare la sfida sempre più grande di presentare la sapienza, la verità e la bellezza del Vangelo”. Da esperto della comunicazione cattolica, che effetto le ha fatto leggere questo invito? Quali strumenti sta utilizzando Radio Maria per raggiungere questa sfida?

Padre Livio: A mio avviso l’efficacia dell’evangelizzazione, anche attraverso i mass media, dipende innanzi tutto dalla fede di chi evangelizza. Chi è convinto convince. Chi è convertito tocca i cuori. Trasmette Gesù Cristo chi lo ha incontrato. Basta un santo per cambiare un popolo intero. Non c’è nulla di nuovo in questo campo. Papa Francesco è entrato nel cuore della gente perché vede in Lui la figura di Gesù Buon Pastore. A me interessa che i conduttori di Radio Maria siano dei credenti veri. Anche i lontani sentono il “buon odore” di Cristo.

 

Molti lamentano di papa Francesco la poca attenzione ai temi della bioetica, considerando ciò un elemento di discontinuità con Benedetto XVI. Qual è il suo parere al riguardo?

Padre Livio: Papa Francesco ha il cuore traboccante di misericordia per l’uomo, creatura di Dio, dal momento del concepimento fino al momento della sua morte naturale. Si china con amore su ognuna delle sue ferite ed è sensibile ai problemi della gente, anche quelli materiali, come il pane, la casa, il lavoro. La sua impostazione è evangelica. Come Gesù predica, guarisce, sfama. È presente su tutti i problemi del gregge. C’è una profonda continuità nei pontificati da papa Giovanni ad oggi, ma ogni Papa ha i suoi doni con cui arricchisce la Chiesa.

 
 
 

Messaggi da Medjugorje...

Post n°2592 pubblicato il 10 Marzo 2014 da catholicmind

Messaggio del 2 marzo 2014 (Mirjana)
"Cari figli vengo a voi come Madre e desidero che in me come Madre troviate dimora, conforto e riposo. Perciò, figli miei, apostoli del mio amore, pregate! Pregate con umile devozione, obbedienza e totale fiducia nel Padre Celeste. Abbiate fiducia, come anch’io ho avuto fiducia quando mi è stato detto che avrei portato la benedizione della promessa. Che dal vostro cuore giunga sempre sulle vostre labbra un “Sia fatta la tua volontà”. Perciò abbiate fiducia e pregate, perché io possa intercedere per voi presso il Signore, affinché vi dia la Benedizione Celeste e vi riempia di Spirito Santo. Allora potrete aiutare tutti coloro che non conoscono il Signore. Voi, apostoli del mio amore, li aiuterete a chiamarlo “Padre” con piena fiducia. Pregate per i vostri pastori e confidate nelle loro mani benedette. Vi ringrazio.

 
 
 
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Un blog di: catholicmind
Data di creazione: 01/07/2007
 

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