Scrivo qui per non continuare la discussione nel blog di Perla.
Lei ci sta male, se non si è capito.
Questa recrudescenza di polemica mi dispiace tantissimo, e ancora di più che sia avvenuta nel blog di Perla che ha scritto quel lungo post, accorato e profondamente sentito proprio per chiudere la conflittualità con una pacificazione affettuosa.
La *mia personale* posizione qui dentro è che ognuno è libero di scrivere nel suo blog quello che crede, e come crede.
Dopodiché io mi sento di discutere qualsiasi argomento. E se non riesco a capire, o a farmi capire, se mi interessa quello che viene scritto, tento altri canali di comunicazione. Può andare bene o male. Se non va accetto che non sia possibile.
Se invece non mi interessa molto, abbandono il discorso. Fine.
Quando sono approdata ai blogs non mi aspettavo niente e non temevo niente. Sto ricevendo molto, inaspettatamente, e di questo sono molto grata a tutti voi.
Ma continuo a non aspettarmi niente e a non temere niente.
Perché so che dietro alle parole, anche e soprattutto quando sono pesanti, sarcastiche, insofferenti, ci sono sempre delle persone complesse, con una vita complessa.
Nelle relazioni con le persone, virtuali o reali che siano, si può comprendere anche quando non si condivide, questo penso e cerco di praticare.
Questo è il *mio* progetto di vita.
Inviato da: cassetta2
il 25/02/2021 alle 20:25
Inviato da: ventodamare
il 13/06/2011 alle 14:07
Inviato da: gates_of_dawn
il 11/06/2011 alle 23:08
Inviato da: ventodamare
il 11/06/2011 alle 11:43
Inviato da: gates_of_dawn
il 09/06/2011 alle 21:36