Mi riesce difficile raccontare questo week end.
Non sono brava come altri e altre a dare parole ai sentimenti.
Ero sicura che sarebbe stato bello, che saremmo stati bene, ma mai avrei immaginato quanto e come..
Sabato sera ho scritto un sms ad un carissimo amico. Gli ho detto: Qui è un piccolo paradiso.
E 'piccolo', qui, non è un diminutivo!
Inthemood è una persona come ce ne sono pochissime, e per questo il mondo va come va.
Lui ha reso possibile un evento assolutamente fuori dall’ordinario, con una calda e sorridente naturalezza, come se tutto fosse nel normale ordine delle cose, e invece tutti sappiamo che è straordinario, proprio come lui.
La sua casa gli è specchio, creata quasi dal nulla (credetemi, ci ha mostrato le foto di come era ‘prima’), con amore, appassionato lavoro, sensibilità visionaria. Lui l’ha ‘vista’ quando ancora non c’era.
E’ una casa da sogno, nata da un sogno e costruita in buona parte con le sue mani. Mani di pittore, di marinaio, di poeta.
Lui, e la sua casa, hanno il dono prodigioso di farti sentire in pace, con te stesso e con gli altri.
Nessun ‘dover essere’, semplicemente 'essere'.
Lui dice che gli oggetti hanno un’anima. Io non so se sia sempre vero, certo lì da lui gli oggetti restituiscono l’amore con cui lui li ha costruiti, li ha raccolti, se ne è circondato.
A descriverla nei dettagli, si perde il senso del tutto. Perché mai come in questo caso, è vera l’affermazione che il tutto è infinitamente di più della somma degli elementi che lo compongono.
E questo vale anche per lui.
Chi l’ha conosciuto lo sa bene.
Adesso, poi, tutto è ancora più incantato dall’amore sbocciato tra lui e la sua dolcissima favorita.
E non è una tenera magia, che anche questo sia nato dall’incontro di anime che questi strani blogs permettono?
AnnaSulleNuvole è incantevole, emana un’aura di cielo limpido, di sorrisi di bimbi, di acque cristalline, di silenzi traboccanti di intensità.
Sono bellissimi, felici di una luminosa felicità, tenerissima e contagiosa.
Per me, il sentimento prevalente di questo incontro, è stata una sorridente commozione, e l’immagine che porterò con me sempre sono gli sguardi.
Gli occhi pieni stelle di tutti voi.
Ci sono stati momenti con ciascuno di voi, che ci siamo guardati negli occhi, e parlava lo sguardo, perché non avevamo abbastanza parole per dire lo stupore del riconoscimento, dell’incontro, con la ‘i’maiuscola.
Saremmo potuti essere amici da tempo immemorabile, per come ci siamo scoperti.
Ci siamo raccontati, ci siamo ascoltati, abbiamo riso tanto, e ci siamo commossi.
Abbiamo fatto cose insieme, che è bellissimo.. le cose quotidiane, cucinare, apparecchiare, lavare i piatti, fatte insieme hanno un altro segno.
Ho visto con gioia sciogliersi delle perplessità, ho sentito una calda vicinanza, anche con chi conoscevo di meno, e con chi c'erano state in precedenza discussioni anche animate.
Mi sono pure innamorata, sì, del piccolo Riccardo, il bimbo di QueenFrancy ;o)
Uno dei tanti momenti di felicità è stato, domenica, che si addormentasse in braccio a me, una persona che non aveva mai visto. La sua fiducia, il suo abbandono.
Quando, domenica sera, sono partite le ultime macchine, il momento più triste, e Riccardo ha messo su un cd e la casa, vuota e silenziosa per la prima volta dal giorno prima, si è riempita di musica, lui ha osservato che per tutto il week end non era mai stato messo un disco, neppure di sottofondo, e ci siamo detti che voleva dire qualcosa, eccome..
Eravamo tutti così pienamente a nostro agio, che nessuno ne ha sentito la mancanza.
Ecco, l’agio.. per me non è una cosa scontata, talvolta perfino con amici di vecchia data.
I rapporti di amicizia, i rapporti con le persone a cui voglio bene, così come l’amore, sono per me la cosa più bella e importante della vita.
Sono anche impegnativi, di un impegno bello e gratificante, e a volte mi riempiono così tanto che poi ho bisogno di staccare, di goderne in silenzio e solitudine.
In questi giorni con voi, mi sono sentita di essere pienamente me stessa, anche la me stessa dispersiva, scombinata, arruffata e confusionaria.
Ho respirato profondamente l’aria profumata dagli incensi e dagli aromi, iridescente di bolle di sapone, calda di sorrisi, di allegria e di affetto, per farne scorta per la vita di tutti i prossimi giorni.
Grazie. A Riccardo e a Cristiana, a Imma, a Stefano, a Francesca e a Massimo e Riccardino, a Franco, a Beppe, a Mery e a Mauro, a Bruna, a Marco. Grazie per come siamo stati insieme.
Mi siete molto cari. La gioia del riconoscimento nell’amicizia è un dono prezioso.
Quello che poi può essere successo nell’ordine di rapporti personali di diverso segno, è altro.
Inviato da: cassetta2
il 25/02/2021 alle 20:25
Inviato da: ventodamare
il 13/06/2011 alle 14:07
Inviato da: gates_of_dawn
il 11/06/2011 alle 23:08
Inviato da: ventodamare
il 11/06/2011 alle 11:43
Inviato da: gates_of_dawn
il 09/06/2011 alle 21:36