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fisica tesina il viaggio lovcomotiva

Post n°133 pubblicato il 07 Giugno 2007 da in_erba
 

Il Viaggio Tra Binari e Vapore
A cavallo tra 700 e 800 l'ingegnere inglese Richard Trevithick costruì la prima locomotiva della storia.
E' da qui, è da questo momento che parte la "svolta umana", l'inizio di un lungo periodo di viaggi sempre più moderni, sempre più lontani, sempre più veloci.

Watt aveva sempre ritenuto che l'impiego di vapore a pressione più alta di quella atmosferica fosse troppo pericoloso, tuttavia l'impiego delle alte pressioni era molto promettente.
Il primo a capire che questa era la strada da percorrere fu Richard Trevithick .La sua ricetta fu:pressioni più alte;velocità più alte;fasi di espansione più ampie;parti più leggere.
La prima macchina di Trevithick ad alta pressione e doppio effetto con bilanciere e biella entrò in funzione nel 1800 in una miniera della Cornovaglia.
Trevithick costruì la prima locomotiva ma Giorgio Stephenson andò oltre, l'adattò al mondo, la inserì in un paesaggio di passeggeri, vagoni e treni merci, non più a fianco dei minatori, ma sotto i piedi di persone con gli sguardi dietro al finestrino e la chiamò "Rocket".
La grande invenzione della locomotiva, e non c'é dubbio, era la consapevolezza dell'uomo di poter andare dappertutto, partendo da quei due binari per arrivare, era forse la consapevolezza di poter andare più veloce, sempre più veloce...
Dopo i tentativi infruttuosi di R. Trevithick toccò a Goerge Stephenson portare il treno al successo.
La prima ferrovia pubblica per il trasporto di passeggeri e merci con locomotiva a vapore fu quella Liverpool-Manchester, inaugurata nel 1830. La ferrovia si affermò definitivamente a partire dal 1850.
Le macchine a vapore per locomotiva dovevano essere provviste di caldaie,poste vicino al focolare alimentato da carbone,in grado di fornire tutto il vapore necessario,comportando però grandi emissioni di fumo.L'introduzione del carbone "coke" e i continui perfezionamenti delle caldaie permisero di diminuire drasticamente la quantità di fumo.
La prima locomotiva andava via grazie al vapore... si, si proprio il vapore; quello che ti viene in faccia quando
alzi il coperchio della pentola sul fuoco...
Nel caso del coperchio sul della pentola,la trasformazione di calore in lavoro è un effetto secondario e spesso indesiderato.Invece,una maccina termina,nel nostro caso la locomotiva,è un dispositivo progettato a questo scopo.Il carobone contiene energia sottoforma chimica.La sua combustione con l'ossigeno contenuto nell'aria scalda il focolare.
Attraverso la parete della caldaia il calore riscalda l'acqua.
l'acqua giunta alla temperatura di ebollizione,si trasforma in vapore.
Il vapore entra nel cilindro e soinge lo stantuffo,che si muove avanti e indietro.Il calore si è trasformato in energia cinetica.
Il movimento dello stantuffo viene poi trasferito alle ruote.
la capicità dipende dall'eniergia fornita e dalla temperatura:

Prima della locomotiva,di Stephenson e di Trevithick,ci sono altre persone, altre scoperte tutte fondamentali a far partire e a far viaggiare un ammasso di ferraglie come poteva essere la "Rocket", e così ripercorrendo a ritroso questa storia troviamo le invenzioni e i miglioramenti delle macchine a vapore.

Le prime macchine a vapore furono usate da sempre persino da Erone d'Alessandria intorno al 100 a.C. per sbalordire le persone aprendo una porta come fosse un dio... e poi si susseguirono Papin nel 1690, Savery che con la sua macchina doveva togliere l'acqua dalle miniere.

Una lunga strada da un antico treno e all'altro, con Parson, si riuscì a costruire la prima turbina a vapore che utilizzava, appunto, il vapore per produrre direttamente un moto rotatorio.

"Le macchine termiche, quindi non fanno altro che trasformare energia da una forma ad un'altra e questo trasferimento è detto lavoro... il vapore si espande e compie lavoro sul pistone poiché assorbe il calore ceduto dal combustibile che brucia... e si arrivò così a definire il rapporto tra il lavoro compiuto e l'energia assorbita, in altri termini si definì il rendimento di una macchina termica".
trova una i formula!



Fino al 1940 le macchine a vapore fornivano la forza motrice alla maggior parte delle locomotive utilizzate sulle linee
ferroviarie, da allora, però, La costruzione di locomotive a vapore fu sospesa e i veicoli esistenti ritirati per cedere i binari a locomotive diesel che avevano un rendimento maggiore, una produttività più elevata dato che non richiedeva le fermate per il rifornimento d'acqua e di carbone.
La necessità del commercio, del trasporto indusse a creare locomotive sempre migliori a compiere più lavoro, a compiere più chilometri, ed è dalla necessità del commercio, dello scambio che nasce il viaggio, la ricerca di ciò che non si possiede, la ricerca di nuovi orizzonti e nuove terre, la ricerca di altri limiti...

 
 
 
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Un blog di: in_erba
Data di creazione: 25/02/2006
 

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