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Post N° 105
Post n°105 pubblicato il 09 Giugno 2008 da nem_o
Un lungo viaggio ... (parte prima) .... non quello che sta volgendo al termine che e' sempre troppo corto ma quello che l'altro giorno mi ha portato da Manakar sull'oceano indiano ai 1400 m. di Ambositra (da pronunciare Ambustra, cioe' la citta' degil zebu' castrati!) Il racconto di questo viaggio e' l'occasione per raccontarvi di come si viaggia da queste parti; Anche qui come in Senegal si usano i Taxi Brousse, ma qui non sono vecchie peugeot ma pulmini piu' o meno vecchi. In comune hanno la capacita' di essere caricati all'inverosimile, ben oltre la loro capienza e ben oltre la sopportabilita' di un vazha, cioè di un uomo bianco. Alle sette come da prenotazione ci troviamo alla gare routiere al bureau dove avevamo fatto i biglietti .... non c'è nessuno! Dopo mezzora che malediciamo la gente malgascia un ragazzo si avvicina a noi indicandoci un bus dall'altra parte del parcheggio, non era quello vista la sera prima ma i posti corrispondono. Si parte incredibimmente alle otto con solo mezzora di ritardo ... prima sorpresa dellla giornata Ci sono ancora posti liberi e dopo poche fermate rimaniamo in 5 su un pulmino omologato per 18 ... seconda sorpresa della giornata! E' la prima volta che viaggio cosi' comodo, riesco addirittura a tirare fuori il lettore mp3 e godermi un buon libro ascoltando musica. Ma poi ci penso e mi dico "non e' possibile tutto cio' " e infatti dopo circa due ore foriamo. Un rapidi cambio di ruota sotto la pioggia e si riparte, passa mezzora e foriamo di nuovo. Poco male, sul tettuccio del bus c'è un ulteriore ruota di scorta .... forata ... e te pareva! Rimaniamo bloccati in mezzo al nulla su una strada pochissimo trafficata. Dopo una mezzora passa un taxi brousse con dei posti liberi ma non ci carica perchè i francesi che contiene preferiscono star comodi piuttosto che caricare qualcuno in difficolta'. Alla fine ci carichera' un italiano che abita qui da una ventina di anni e lavora per una Ong, ci porta fino al paese vicino dove troviamo un mezzo che ci riporta a Fianarantsoa. Ora due osservazioni sono d'obbligo: 1) dopo pochi metri che parte il taxi brousse si ferma dal distributore, sempre. Per quale inspiegabile motivo non vada a fare il pieno mentre e' fermo ad accumulare ore di ritardo, non lo sapremo mai. Lo stesso fanno i taxi, solo che loro hanno una bottiglia di benza nel cofano e la metteno quando devono partire. Quasi tutti, il taxista di stasera dopo meno di un km si e' dovuto fermare perche' la maccchina er'a a secco e non andava piu' avanti 2) il viaggio in taxi brousse comporta sempre almeno una fermata per un pasto... quando fa comodo all'autista. In genere in fetidi ristorantini per camionisti.
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Inviato da: randonneur0
il 15/07/2010 alle 16:16
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il 12/07/2010 alle 19:12
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il 12/07/2010 alle 17:32
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il 10/07/2010 alle 21:52
Inviato da: randonneur0
il 09/07/2010 alle 21:20