
E' mancato ieri Giorgio Bettinelli, instancabile e profondo viaggiatore.
Vespista ma prima di tutto attento osservatore del mondo, centinaia di migliaia di km percorsi e un bagaglio di esperienze da far invidia a tutti noi viaggiatori.
Aveva rischiato tanto nei sui viaggi e alla fine una banale infezione ce lo ha strappato ora che si era più o meno stabilito nello Yunnan sulle rive del Mekong.
Ero passato di li qualche anno fa ma non ero a conoscenza che abitasse li a Jingong, ho girovagato per la città per un paio di giorni e non l'ho cercato, due parole con lui sarebbero state di aiuto nella prosecuzione del mio viaggio.
Ora non ci sarà più possibilità.
Rimangono i suoi scritti e una dedica su uno dei suoi libri e le parole della moglie Yapei
"Sono triste, desolata ma Giorgio non è più con noi / vola libero come un uccello, / è in viaggio, ma in un altro mondo, / freddo / Giorgio voleva scrivere un libro sul Tibet,/ ma non può più farlo,/ ora ha bisogno di dormire./ Non so cosa posso fare per continuare il suo sogno,/ alle sue parole e al suo amore verso di noi"
Inviato da: randonneur0
il 15/07/2010 alle 16:16
Inviato da: Ilprofessor
il 12/07/2010 alle 19:12
Inviato da: randonneur0
il 12/07/2010 alle 17:32
Inviato da: randonneur0
il 10/07/2010 alle 21:52
Inviato da: randonneur0
il 09/07/2010 alle 21:20