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Per te che non ho conosciuto
Post n°37 pubblicato il 30 Dicembre 2005 da nem_o
Siamo in dirittura di arrivo di questo anno vissuto un po’ pericolosamente, un po’ vittimevolmente, un po’ con odio e un po’ con amore. Con desiderio di vendetta, forse. Ho percorso più di 7000 km in bici, 450 km di corsa, un bel po’ in macchina, ho visto concerti come non mai: ho rivisto per l’ennesima volta il boss, almeno 4 volte i Perturbazione, la rivelazione Offlaga, lo stupore di Antony, la furia di Manuel Agnelli e la poesia dei Tetes De Bois, la grazia e l’arte di Morgan, la folgorazione di MegaHertz, la noia della Torrini, il sudore della Bandabardò, la reunion di quel pezzo di storia chiamato Franti, gli spettacoli di e con Mariapaola, gli amici Blutarsky e gli amici Airportman con il loro amico Giaccone, la Gang a Filottrano, Aclinfestivalrock e la Festa della Musica e tutte le altre decine di gruppi che non ho nominato e che ho apprezzato. Qualcuno di più e qualcuno un po’ meno. E poi i viaggi: la neve e il caldo dello Yunnan, il capodanno Thai, gli orrori della Cambogia, la magia delle Marche e il piismo della Puglia, il freddo (domani) di Treviso, le pedalate a Pescara, la mezza di Caraglio che costituiva un viaggio a sé, e poi tutti quelli che avrei voluto mandare in viaggio a quel paese o per lo meno ad andar di corpo. E che ci sono andati da soli. Speriamo almeno con un bel mal di pancia. E poi ci sono i ciddi che non riuscivo più a togliere dallo stereo: La ballata per Piccole Iene, l’ultimo Perturbazione che a volte ritorna e fa un po’ da ovo sodo, il cofanetto dei Joy Division, De Andrè sempre, Giaccone e Congiu, i Blutarsky perché no e i Den Van Stanten, gli Offlaga fino a saperlo a memoria …. E la sete …. Gare in bici e gare di corsa, in gara per arrivare alla fine sempre, in gara sempre e … sempre a perdere! Una vita in gara e un domani che tarda ad arrivare. Beviamoci su … tanto ….tanto non serve a nulla! E che il ieri restasse ieri senza il domani e il domani potesse tendere all’infinito. Vi lascio con i Perturba, compagni di viaggio di questo anno “indimenticabile”. Parola spesso intesa nella sua accezzione positiva, non questa volta Per te che non ho conosciuto Ogni giorno che passo
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Inviato da: randonneur0
il 15/07/2010 alle 16:16
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il 12/07/2010 alle 19:12
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il 12/07/2010 alle 17:32
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il 09/07/2010 alle 21:20