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Post n°1167 pubblicato il 24 Agosto 2010 da pettiross
E'un mattino intriso da una foschia lieve che sembra stendere un velo sottile tra la terra ed il cielo. E' un mattino di silenzi mentre cammino costeggiando la campagna con Luna e Shila. Solo il canto del gallo rompe quel silenzio! E' un periodo di riflessioni generali che mi lasciano un senso di sospensione, come se non trovassi un posto adeguato in cui stare, con la mente e con il corpo. Le pagine di un libro che mi portano in un paese lontano , l'India, con le sue tradizioni, con la sua religiosità fatta di tante religioni. Con la condizione femminile ancora succube di tradizioni pesanti. Giovani donne che si trovano sposate ad uomini sconosciuti, che devono sottostare a regole ferree con le famiglie dei mariti. Io la trovo terribile questa cosa. Se anche le cose stanno cambiando, se anche i giovani vanno in paesi dove i costumi sono più liberi, il ritorno nella loro terra condiziona uomini e donne a riti per me assurdi. E' comunque molto interessante leggere questa storia di questa scrittrice bengalese che vive in America. Sono riuscita a ritrovare rai 3, stamattina ho visto le immagini dell'alluvione in Pakistan, tanti morti, aiuti che arrivano in ritardo e la gente muore. Un terremoto nel golfo del messico , chi spara e uccide per qualsiasi motivo. Bambini maltrattati, che spesso muoiono. In Iran si continua a costruire armi, quel presidente è un pazzo. penso sempre alla condizione delle donne in quei paesi e mi chiedo come possano vivere così sottomesse, senza diritti, chi si ribella spesso paga con la vita o con il carcere. Bè non è un bel mondo, è una sequela di notizie brutte che non mi mettono di buonumore. Il mio lavoro lo sto odiando. E' sempre peggio, non so cosa posso fare, non posso permettermi di perderlo, ma veramente per noi cassiere lavorare la dentro , in mano a deficienti sta diventanto un incubo. Ecco delle volte mi sembra di non avere speranza, di soffocare. Sto bene a casa, tra i miei colori, i cani e gatti che riescono a farmi sorridere. Cerco di trovare un pò di pace, mi autoconvinco che ce la posso fare, che non devo arrendermi e con questi pensieri passano i giorni veloci , vorrei non essere mai nata!
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