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Post n°1170 pubblicato il 26 Agosto 2010 da pettiross

 E oggi , dopo un risveglio faticoso,ho deciso di cucinarmi un piatto che mi faceva mia madre, Una cassola di fagiolini piatti ( quì li chiamano taccole, in Sardegna semplicemente fagiolini piatti ), con patate e un pò di polpa di pomodoro , acqua. Si fanno cuocere fino a che di acqua non ne rimane pochissima, solo per inzuppare il pane. A volte mi viene voglia di ritrovare i sapori dei piatti che cucinava mia madre, roba semplice. La povertà le faceva svegliare la fantasia, era brava. Anche io amo cucinare e metterci colore , fantasia, amore , in quello che faccio. Quando un piatto mi riesce bene e si presenta bene anche agli occhi , bè si ha una sensazione di piacevolezza nel gustare il cibo, nel vederne i colori. ( non sono suor germana)Io amo il cibo, gustarlo , non amo le persone che a tavola si straffogano , che mangiano senza alzare la testa dal piatto. Lo stare a tavola per me è anche un dialogare con chi mi sta accanto ( ora sempre più rara la cosa) . Quando eravamo bambine e poi ragazze, trovarci insieme a tavola a volte era anche fonte di risate,sulle battute che spesso mi uscivano libere come palloncini colorati, e facevo ridere quelle mie sorelle così serie. Era un alleggerire anche le giornate di mia sorella malata da sempre, mie sorelle viziatissime , povera mamma , cucinava piatti diversi per accontentare tutte.  A me spiaceva vederla correre, che non si sedesse mai a tavola con noi. Io ero l'unica che mangiava quasi tutto, ho sempre rifiutato il fegato o le interiora di animali, ma il resto lo gradivo sempre. Peccato che sia finito tutto, che la mia famiglia non esista più , e quel che è rimasto non mi piace affatto. Tra sorelle, quelle rimaste, non ci si parla. Non abbiamo più nulla da condividere. La sorella strana , (Io) sono stata eliminata dalle loro vite. Io invece vivo anche dei ricordi belli e brutti che hanno caratterizzato la nostra infanzia e gli anni passati insieme, prima di avere nostre vite e anche dopo. Mi è sempre piaciuto fare delle cose per loro, ma c'era sempre qualcuno più bravo di me, alla fine i miei gesti d'amore, sembravano sempre spazzatura. Il profumo della cassola, mi da una sensazione di felicità, a volte ...." basta un poco di zucchero e la pillola va giù , la pillola va giù , la pillola va giù, tutto brillerà di più ".................................

 
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