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risposta a chi sa.................
Post n°1222 pubblicato il 15 Novembre 2010 da pettiross
Le parole non sono mai inutili, ma a volte feriscono,a volte allargano il vuoto, creano incomprensioni. Giustamente tu scrivi perchè io ti stimolo la discussione ed il dialogo, così dici tu, ma invece in qualche modo entri nel mio personale , che non è nascosto, se lo scrivo qui, ma è il dare la propria interpretezione asserendo poi che sia quella giusta, non conoscendo il vissuto e come dici tu i dolori delle persone. Spesso quei dolori , quella solitudine che sembrano nascere con la persona , porta a non avere più voglia di vivere , di combattere, troppo delusi dalle eterne incomprensioni, alcuni la fanno finita con la vita, altri testoni come me , o forse vigliacchi come me, si abbarbicano a qualsiasi piccola cosa gli dia una speranza di andare avanti. Vedi njma, discutere va bene, polemizzare anche , ma fallo sulla religione, sulla politica, sulla società, ma non sparare sentenze mettendomi nelle dita parole che non ho scritto , non mi sono mai sentita perfetta , tutt'altro, mi sono sempre sentita sbagliata , fuori luogo , diversa e quindi emarginata. Non è sbagliato secondo me, sognare, lottare per un mondo migliore, che vuol dire uguali diritti per tutti, ma non un mondo a mia somiglianza, un mondo dove la solidarietà, il diritto alla vita che spesso molti bambini non hanno, sia possibile per tutti. E sono anche ben conscia di non avere mezzi se non quello della parola, dei miei pensieri, perchè ogni giorno devo lottare anche per la mia sopravvivenza e per quella dei miei animali, quella che ritengo da tempo la sola famiglia. Come ho gia detto il bene ed il male esistono , ma non in senso religioso, nella società. Non so se riesco a spiegarmi bene, ma spero lo stesso almeno una volta di essere compresa nei concetti che esprimo. Se il tuo abbraccio è mosso dalla pietà non lo voglio , se è mosso dal sentirsi comunque esseri facenti parte di questo universo, allora posso accettarlo . Spesso mi chiedo come mai , riesco a farmi comprendere tanto bene dagli animali, che parlano con gli occhi , con la coda , con espressioni che mi danno la certezza che mi capiscono. Riesco ad avvicinare animali impauriti, fino a che si fanno coccolare da me e dai cani. Riesco a comunicare benissimo con i bambini, ma invece con la moltitudine del genere umano io ho un casino di problemi, con gli uomini poi non ne parliamo che è un tasto assai dolente. Anche ieri ne ho mandato al diavolo uno e sai perchè ? Perchè mi da fastidio che si invitino a cena dopo una volta che mi hanno visto, non perchè io sia bella , no, gli va bene qualunque cosa , basta che respira, che lesinano una telefonata e parlano solo per sms. Perchè sono tirchi ed io che non ho nulla invece non lo sono, perchè mi sono stufata di essere gentile di fare entrare in casa mia scrocconi di tutto.Bene, mi è stato detto che sono pessimista, che non so vivere la vita, ma pensa............ invece se faccio entrare in casa questi piccoli uomini divento ottimista e simpatica.......................... Ho la nausea di queste persone che non sanno creare amicizia , ma vogliono solo prendere . Forse io e te non ci comprenderemo mai, o forse si, discuteremo dei nostri pensieri diversi , qui siete sempre di passaggio, non c'è amicizia qui, si lasciano tracce di pensieri, di parole e di solitudini. Quello che posso dirti è che io sono sempre vicina agli emarginati, agli operai in lotta costretti a salire sulle torri per chiedere lavoro, agli extracomunitari che cercano di poter vivere lontano dal proprio paese dal quale sono scappati per fame, per guerra. E sono vicina alle donne che subiscono violenza, a quelle che lottano tutti i giorni , che hanno ribaltato la loro vita fatta di sicurezza economica , ma dove non erano che oggetti utili. Sono vicina a chi soffre perchè il dolore l'ho sulla mia pelle e capisco cosa si prova. Ecco questa sono io , un essere che mai avrebbe dovuto nascere , al quale è stato dato un nome che vuol dire " data in dono " Donatella, un nome che mi sento addosso come la pelle e l'esempio di una nonna che non aveva nulla ma che dava tanto a tutti. E a quella nonna così speciale mi affido quando mi sembra di non farcela più , perchè ovunque sia dopo la sua morte, io la sento sempre con me.
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