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« .............La Ballata dell'eroe »

Riflessioni

Post n°1257 pubblicato il 09 Gennaio 2011 da pettiross

Parto da un commento lasciato da drimen qui sulla FIAT , in qualche modo sò che lui è di questa zona o se ci è venuto da poco, non è uno che racconta di se, lui passa qui e legge, a volte commenta. Il suo commento mi ha in qualche modo fatto tornare ai miei primi anni in questa zona, il 73. Non sò se lui ha conosciuto quel tempo, doveva essere bambino, abbiamo 10 anni di differenza e in 10 anni il volto della società cambia. Torvaianica era solo un posto turistico, pieno di malavita, in inverno c'era solo desolazione, non c'erano alberi. In estate era il caos più totale, Pomezia sembrava allora più distante anche se tanto distante non era, solo che ora Pomezia e Torvaianica sono praticamente attaccate. Ma in quei tempi che mi sembrano ora tanto lontani, Pomezia era una realtà industriale,della città  fatta costruire da Mussolini ancora oggi esistono tracce   nella via Roma, il comune, dove all'ingresso ci sono i segni tristi del fascismo. C'erano allora molte fabbriche metalmeccaniche e farmaceutiche ed erano anni caldi per le lotte operaie . Mio padre lavorare alla Elmer e non perdeva uno sciopero, la Feal Sud era una grande fabbrica metalmeccanica,  sempre in prima linea nelle lotte per i diritti dei lavoratori che poi sono diritti sociali. Erano belli quei tempi, ci si credeva, io a quel tempo lavoravo nella farmacia di Torvaianica, erano fascisti , permessi per scioperare non ne davano , anzi si era sempre ricattati in qualche modo per non essere licenziate. Ma mia sorella più fortunata essendo studentessa , andava spesso con mio padre , ricordi i loro racconti, e la speranza che c'era in tutti noi di far cambiare le cose. Io mi sono fatta le manifestazioni della pace, e tutte quelle alle quali sono riuscita a partecipare, ho lottato anche io nel mio piccolo, in quella farmacia, e quando sono riuscita a far migliorare le buste paga, facendo seguire il contratto nazionale del nostro settore , ci rimisi il lavoro, me la fecero pagare. Oggi a Pomezia sono rimaste poche fabbriche, hanno chiuso quasi tutte, al posto della mitica Feal ora c'è un Mac Donald, che tristezza.................. ci sono svariati centri commerciali, molte banche , ma quella realtà lavorativa, operaia, che aveva poi costruito il resto della città, intorno a quelle fabbriche, sembra finita per sempre. Le due cittadine in se nel tempo, sono migliorate sotto certi aspetti, Torvaianica ora è una cittadina più residenziale, ci sono anche gli alberi, troppe case, la malavita ha probabilmente investito in varie attività, perchè così passa inosservata, ma sappiamo che c'è in tutta questa zona. Molti immigrati regolari e non, c'è di tutto, una calma apparente, comunque a livello di vivibilità , di servizi è un pò migliorata. Mi chiedo che fine avranno fatto tutti quegli operai, a mio padre nel 93 lo costrinsero in maniera velata al pre pensionamento e forse è stato uno dei pochi ad averci ricavato qualcosa,con la morte di mamma e la situazione della mia sorella malata che peggiorava , stare a casa fu un male ed un bene , perchè io non ce la facevo a stare dietro a tutto. Ma certo invecchiò prima del tempo , faticavo a trovargli degli interessi che gli tenessero la mente impegnata.Oggi sono passati anni, e sono rimasta sola, quel che è rimasto della mia famiglia, due sorelle che sono sorelle perchè siamo nate dallo stesso padre e dalla stessa madre, ho ricordato quei tempi in cui le lotte raggiungevano gli scopi, perchè la classe operaia c'era ed era compatta. Il sindacato era forte e non si vendeva al padrone, se lotta era , era lotta dura fino a che i padroni non cedevano. Erano anni in cui i politici non erano questi mangiapane a tradimento di destra e di sinistra, erano coerenti con le loro idee. Oggi la paura di perdere il lavoro rende gli operai deboli , e rende debole la società. Quando è iniziato il declino? Credo fine anni 80 , il declino della classe operaia, il declino dei valori, la solidarietà, il sentirsi uniti per migliorare la vita , sopratutto quella dei figli. Ora mi sembra sia andato tutto , come si dice , a puttane, restano i ricordi di quelle bandiere rosse , dei fischietti, gli slogan, la voglia di un futuro migliore. Non credo torneranno quei tempi , perchè sono cambiate le realtà lavorative, ora lo sfruttamento c'è , mascherato in contratti che non danno la possibilità di costruire la propria vita e penso ai giovani,per quelli della mia età , ribelli e incazzati dover stare calmi perchè non si ha opportunità di trovare un altro lavoro, si deve tacere. Non è bello, è solo triste!!

 
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