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Tutto ciò che ho in comune con l'incontrollabile e la follia.. tutte le mutilazioni che ho causato e la mia totale indifferenza verso di esse... tutto questo ora l'ho superato. La mia pena è costante e affilata. Ma anche dopo aver ammesso questo non c'è catarsi.. la mia punizione continua a eludermi e io non giungo ad una più profonda conoscenza di me stessa... nessuna nuova conoscenza si può estrarre dalle mie parole. Questa confessione non ha alcun significato. She stood in the doorway the ghost of a smile. Haunting her face like a cheap hotel sign. Her cold eyes imploring the men in their macs for the gold in their bags or the knives in their backs. Stepping up boldly one put out his hand he said, "I was just a child then now I'm only a man"
III
Post n°3 pubblicato il 06 Ottobre 2009 da EggyEskimo
Scarecrow
. Ogni notte d’Agosto piango e poi... smette di piovere. Piango l’epidermide che mi tiene in vita e mi rammarico di quest’estate non troppo mite. Lei venne a trovarmi una notte di un mese prima, senza che io me ne potessi rendere conto, senza preavviso, con quell’abitudine tipica di un inquilino distratto ma che ti aspetti. Ed io invece non l’aspettavo, come potevo dopo tutto? Mi guardava obliquo, voleva che io distogliessi l’attenzione dagli occhi per darla alle parole e lei non implorava, non implorava mai, ridisponeva e io districavo per confonderne il senso. Già, il Senso. Respirare piano, respirare profondamente aggrappandoti alle uniche parole possibili. No aspetta, forse ti sbagli. Mi guarda, e sorride un po’ furbamente. Poi il silenzio e un frastuono di mancanza d’umanità intorno e Io. Per la prima volta una stanza vuota e bianca, dai ricordi distolti e strappati dalla volontà dell’ autodistruzione, e ancora Io, asettica offesa e pulita. Una stanza bianca come la paura, la morte. Una stanza che sopiva e azzerava, una stanza senza passato, presente e futuro. E’ in quell’ora esatta, in quei confini agglomerati e intrusi che chini il capo in una superficialità analfabeta e priva di orientamento. Nessun impegno, nessun coraggio. Ma perdersi e odiare. Mentire e disfare. Dentro fuori e intorno. Dentro fuori un movimento spietato. E’ questo il tuo svelamento, ognuno porta con se un pezzo, un pezzo unico. Siamo unici in questo senso. La vita per te è tutta lì, in quel dentro fuori inesplicabile, muto e inerme.
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