Area personale- Login
Cerca in questo BlogMOdem FriENds! - FrataDelNord >< - stellino - BambolaNoShock - rAMingO - navigator - AngURIa - 1dritta! - mo(L)to_è_bello! - S(oP?)entimento - Andrew - SerePassaje - MannaBlu - BiondonaRa'Tammorra - angelo - EsePoiTiVieneL'asma?!! - Bloody! MenuCitazioni nei Blog Amici: 3 Ultimi commentiChi può scrivere sul blog
Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
|
PERSONE VERE.
Post n°32 pubblicato il 11 Ottobre 2005 da taviel
QUELLO CHE PENSO IO. 2a (e ultima) parte. Ho avuto in privato qualche messaggio di disapprovazione per il mio post no. 29, infatti me l’aspettavo. Ripeto che comprendo appieno le reazioni istintive quando si tratta di temi scottanti come la pedofilia soprattutto perché anch’io lo sono (non scottante, ma istintiva!). Premesso ciò, il tema della perversione in genere mi sta molto a cuore e a riguardo ho un pensiero da condividere estremamente semplice. Credo che tutti noi, prima o dopo, abbiamo sperimentato che cosa è in grado di immaginare la nostra testolina in quanto a sesso e morbosità… e intendo cose molto lontane dalla tenerezza. Io so, come per la questione pedofili, che se uno ha provato piacere una volta con un oggetto fetish, allora lo possiamo provare tutti, perché siamo nati con lo stesso background e le nostre teste sono forgiate dagli stessi frames culturali. E’ quel campanello però che a me non manca.. quello che mi fa distinguere quello che può arricchirmi da quello che invece mi impoverisce come essere umano (non ho usato i termini Bene e Male a ragion veduta). So quello che devo guardare con leggerezza e quello per cui devo applicare qualche filtro per non rimanere scottata.. questo è il vero segreto per poter guardare e affrontare ogni cosa.. anziché prendere atto passivamente che certe realtà esistono e arrivare a guardare filmati disgustosi in tv acriticamente, senza il minimo moto di riflessione. Quante volte vi siete messe il reggicalze e i tacchi a spillo e avete fatto rocambolesche e audaci capriole per due ore col vostro partner (io abbastanza).. e quante di queste volte vi siete talmente compiaciute di voi stesse al punto da dimenticarvi cosa stavate facendo e da non riuscire a venire??? L’equivoco che sta alla base del discorso degli spankisti, secondo me, è che si considera l’anima a terrazzamenti. Esatto: come se questa fosse fatta di tanti territori confinanti tra di loro.. così che uno può affermare: non sono ancora in terra di confine, mi sto solo divertendo ma non ho fatto ancora il salto, niente di male! Cazzate… non c’è nessun salto e nessun confine…
|


Inviato da: navigator77
il 31/12/2010 alle 11:03
Inviato da: lottersh
il 25/03/2009 alle 09:01
Inviato da: toorresa
il 25/03/2009 alle 07:55
Inviato da: toorresa
il 25/03/2009 alle 07:54
Inviato da: toorresa
il 25/03/2009 alle 07:53