Creato da estate_82 il 21/03/2005
I pensieri li lascio qui, in un vasetto sottovuoto tra le marmellate, qualche buona bottiglia di vino e le conserve di pomodoro..
 

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Enrico ha 11 anni e guarda in tv, affascinato, le immagini dell'Apollo con papà Paolo, mamma Clara e lo scettico nonno Siro. Nessuno può sapere che anche qui, a Lancimago, 500 anime, sta per accadere qualcosa di importante: ma molto, molto brutto... Una serie di avvenimenti terribili, nei nove giorni della missione Apollo, faranno scoprire agli abitanti che cos'è il vero orrore. Enrico, superando il silenzio e l'ottusità degli adulti, con la fantasia come unica arma, riuscirà a comprenderlo e a fermarlo. Per sempre? Ma che succede se il patto con una antica potenza è rotto? Enrico una idea se l'è fatta: e infatti lo ritroviamo, adulto, che torna a Lancimago, con il figlio di undici anni.
 

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Post n°616 pubblicato il 19 Agosto 2008 da estate_82
Lavorare nella settimana di Ferragosto è strano. Ti fa sentire come in un acquario, chiusa dentro mentre tutti corrono al mare e passano alleegri di fronte alla vetrina del mio loculo, col costume sotto le canotte e i capelli un po' scompigliati dal vento.
Fuori l'asfalto è bollente, la luce è forte, tanto il rumore. Qui dentro tutto tace. Il clima confezionato a puntino dall'aria condizionata, la penombra, il suono dei tasti.. la solitudine.. nessuno entra, il telefono è muto. Sono tutti presi da cose più divertenti.
Ma in fondo non mi dispiace troppo. Di Ferragosto me n'è sempre fregato il giusto, mi ha sempre dato l'idea che segnasse la fine della stagione, la fine dell'estate. E poi quell'obbligo di doversi divertire, di dover fare l'alba, di fare pazzie proprio non lo capisco.
Comunque.
Sono qui. La giornata è quasi finita.
Mi faccio una pausa sigaretta e il tempo volerà velocemente verso la mia serata.
Grazie a Dio...

 
 
 
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