Creato da pausandro il 24/06/2007
tra la follia e la leggerezza

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« Che sorpresaDeath Man Walkin' »

Che sorpresa?

Post n°13 pubblicato il 20 Agosto 2007 da pausandro
 

La telefonata con la mia ex-moglie ha sicuramente fatto breccia nel mio inconscio che repentino ha cominciato a mandare messaggi a mezzo sogni. Non è passata notte in cui non l'ho sognata. Una notte era in pericolo di vita e cercavo di salvarla, un'altra notte era in abiti succinti nel mio letto e mi ricordava quanto ci trovavamo bene sessualmente, infine l'ho sognata che fuggiva ancora. Diciamo che l'ultimo sogno mi ha un po' turbato e ha inviato un paio di messaggi d'allarme al mio extra-conscio. Mi stavo illudendo che Sara stesse tornando. Dovevo correre ai ripari. E' così che ho chiamato l'altro Sandro. Un mio amico non di vecchia data, ma divenuto in poco tempo più che un fratello.

- Pronto?
- Sandro?
- Si sono io, chi è?
- Sandro.
- Ho detto che sono io. Si, chi è?
- Te l'ho detto, sono io Sandro.
- Scusa Sandri', è che oggi mi stanno facendo un sacco di scerzi col telefono.
- Che tipo di scherzi.
- Di tutti i tipi. Pensa che mi ha telefonato una donna dicendo che voleva farmi partecipare ad un concorso televisivo.
- Come hai fatto a capire che si trattava di uno scerzo?
- Era il concorso sponsorizzato da uno shampoo.
- Capisco. E tu che gli hai risposto?
- Gli ho detto che se voleva, poteva richiamarmi per il prossimo concorso su qualche sapone intimo, che mi stava proprio sui coglioni a fare certi scherzi. Comunque lasciamo perdere va che è meglio. Dimmi tutto Sandri'. A cosa devo questa tua chiamata?
- Volevo un parere dall'unico amico che mi ritrovo.
- Un consiglio da me? Sicuro che non si tratta di uno scherzo?
- Macchè. Magari.
- Allora è grave.
- Non proprio, ma un parere me lo puoi dare.
- Sputa il rospo.
- Mi sono sentito con Sara.
- Ah. La fuggitiva...
- Si.
- Embè?
- Ho avuto l'impressione che volesse riallacciare.
- L'hai mandata a cacare?
- No. Ci vediamo mercoledì a pranzo.
- Insalata?
- Insalata!
- Ok, non perdiamo la calma. Come ti senti?
- Lì per lì non mi sono sentito troppo agitato, ma ho paura che se lei tornasse sotto, ci cadrei di nuovo.
- Si capisce, lei è pur sempre la donna che hai sposato. Ma è quello che vuoi?
- Non saprei. Ci sono stato male a suo tempo, non vorrei rivivere situazioni dolorose.
- Allora cerca di scoprire  le sue vere intenzioni.
- Ma scherzi? Stiamo parlando della Matha Hari di Zagarolo.
- Hai ragione, è una tosta, però un modo c'è.
- Quale?
- Fatti vedere pazzo di lei. Se ha intenzioni serie, vedrai che non scappa, altrimenti se la da a gambe anche stavolta.
- Si può fare, grazie per il consiglio Sa'.
- Figurati Sandri', per un amico questo e altro.
- A proposito, come va con la tua donna?
- Tutto regolare. Lo sai che viene a vivere da me?
- Bella notizia.
- 'nsomma. La prossima settimana viene qua pure mia sorella con figlio e il compagno. Devono fare i lavori a casa e staranno qua per un paio di settimane. Sai che convivenza forzata?
- Non ti invidio proprio.
- E fai bene. Comunque, ci sentiamo dopo l'insalata. Fammi sapere qualcosa.
- D'accordo Sa'. Ciao.
- Ciao.

Il passo successivo sarebbe stato attendere mercoledì. Ma dato che non so recitare troppo bene quando si tratta di sentimenti, ho deciso di fraseggiare con Sara a mezzo SMS.
Il primo:

" Non faccio altro che sognarti. Non vedo l'ora di incontrarti! Come passi il ferragosto? Avrei preferito essere con te..."

Attesa.
Risposta:

"Sono dai miei a giocare a carte, spero che il tuo ferragosto sia stato più piacevole."

Prima schivata. Si sta tirando indietro. Ora occorre affondare:

"Mi vengono in mente un sacco di cose che vorrei dirti e vorrei farti. Mi piacerebbe sentire il tuo profumo ora, affondare le mie dita tra i tuoi capelli e baciarti..."

Altra attesa. Nel cuore della notte:

"Come immaginavo, il mio egoismo e la mia ingenuità ti hanno indotto a pensare che volessi tornare con te. Non nego che ci fosse un minimo di verità, ma ho paura che ti farei soffrire ancora. Mercoledì parto. Non mi cercare. Ti voglio un mondo di bene. Con affetto Sara."

Sandro aveva ragione. Il prossimo sms lo mando a lui:

"Complimenti caro Sandro. C'hai colto in pieno. Sara sta fuggendo come da programma. Ma chi sei il mago Otelma?"

Sandro non ha fatto passare nemmeno tre minuti:

"Non occorre un mago in certe situazioni, basta un miope per indicara la via ad un uomo totalmente acciecato. Se ti senti giù, chiamami!"

Come al solito Sandro c'è. Ha oltretutto sintetizzato in poche parole ciò che è successo. In teoria dovrei starci male. In pratica, invece, non è stato così doloroso come pensavo. Forse l'elaborazione della separazione è in fase avanzata. O più semplicemente non sono più innamorato...

 
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