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Un blog creato da Kaos_101 il 23/10/2006

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« Foto romantica? ...forse no....Pazzia (II parte) »

Pazzia (I parte)

Post n°119 pubblicato il 15 Aprile 2007 da Kaos_101
 

...mi sono deciso a raccontare una storia assolutamente "vera" occorsami alcuni anni fa...
E' stata un'esperienza piuttosto traumatica che mi ha dato molto da pensare sull'ambiente BDSM e sul mondo del virtuale in generale...

Buona lettura, poi, semmai, ne riparliamo...

Ciao sei un Master?
La domanda è diretta, fatta in una chat BDSM sembra un po’ meno strana, ma è pur sempre un approccio insolito.
Si, diciamo di sì.
Quanti anni ha?
48 perchè?
Bene sei grande! Io sono Claudia, mi vuoi come schiava?
Piano, piano…che modi sono?
Intanto non so nulla di te, poi, scusa, secondo te io prendo una come schiava come se bevesi un caffè?
Si, scusa, hai ragione, ma vedi, ho un tal bisogno di un Padrone che perdo anche il senso della misura.
Va bene, non importa, dimmi chi sei ora.
Sono Claudia, ho 19 anni, vivo a Milano.
Uhmmm, non ti sembra di essere un po’ piccola per certe cose?
No guarda, non hai capito! Io sono stata schiava per due anni di un Padrone molto duro e molto grande che mi ha scaricato un mese fa e da allora io non vivo più.
Ti ho chiesto quanti anni hai proprio perché non voglio nessuno sotto i 45 anni, ho bisogno di una persona adulta.
E’ una storia già sentita mille volte, sorrido tra me e me e mi preparo a scaricare l’ultimo di una lunga serie di “fake”, ma, visto che la serata è fiacca, mi concedo un paio di minuti ancora di gioco.
Ah ho capito! Insomma tu mi stai dicendo che hai un Padrone da quando avevi 17 anni e che ora che lui ti ha lasciata tu ne vuoi assolutamente un altro più o meno come lui.
Sì è così! Oramai dipendo troppo da questo genere di emozioni per poterci rinunciare, e ho capito che solo un uomo adulto ha la capacità di farmele provare. Allora mi vuoi?
Caspita! Sei decisa eh? Beh di solito le cose non vanno esattamente così: non sei tu che mi fai fretta, sono io che mi prendo tutto il tempo che ritengo opportuno.
Ah ho capito: non sei interessato! Scusa, non ti faccio perdere altro tempo!
Ti ho contattato per primo perché il tuo nick mi ispirava, ma ho già almeno altri dieci PVT aperti, non ho che da rispondere a uno di quelli.
Piano, piano ragazzina…Non ho detto che non sono interessato, ho solo detto che sono io a dettare i tempi di una tua eventuale valutazione.
Per prima cosa, comunque, voglio capire se sei abbastanza convinta di ciò che stai dicendo: questo è il mio cellulare, chiamami!
Adesso non posso, ma se vuoi ti chiamo tra 10 minuti.
Eccerto!
E quando mai ‘ste sedicenti schiave convinte sono in grado di telefonarti quando tu glielo chiedi? Pratica archiviata!
Va bene allora facciamo così: chiamami quando puoi e in quel momento riprendiamo il discorso, per ora ti saluto.
Ma mi stai scaricando?
No non ho detto questo: ho solo detto che qualsiasi altro passo è subordinato alla tua telefonata. Diciamo che per ora sospendo il giudizio.
Chiudo il PVT e mi rimetto a cazzeggiare in chat.
Passano alcuni minuti e, inaspettatamente, il cellulare prende a squillare.
Numero sconosciuto: chi sarà mai?
Pronto?
Ciao sono Claudia, hai visto che ti ho chiamato?
In effetti la vocina è inequivocabilmente femminile: è la voce di una ragazza indubbiamente giovane, un po’ titubante, ma determinata.
Sono decisamente sorpreso, non avrei mai immaginato che fosse una persona reale.
Parliamo a lungo del più e del meno, e mi racconta la sua storia.
Vedi io sono stata addestrata da un Padrone molto duro e severo che mi ha fatto anche molto male ma che mi ha resa assolutamente dipendente da Lui e da ciò che mi ha fatto diventare.
Qualche mese fa, dopo una sessione più pesante del previsto, mi ha scaricata davanti al pronto soccorso del Niguarda, e non mi ha più voluto né vedere né sentire. Mi sono sentita persa, tradita, violentata. Mi è sembrato che tutto quello che avevo subito come sua schiava non valesse più nulla, che tutte le sofferenze che avevo sopportato, non fossero bastate a meritarmi la sua attenzione.
Mi sono sentita una merda, e ho anche tentato di farla finita.
Piano, piano… che cazzo ti ci ha portato a fare in pronto soccorso?
Beh….vedi…a lui piaceva farmi dei clisteri…ecco, insomma… quella volta… si vedi…vabbè ha usato dei prodotti troppo aggressivi e così… si dai hai capito...
Mi hanno tenuta dentro due settimane e mi hanno dovuto fare una plastica…Si ma lui non voleva, sono sicura che non l’ha fatto apposta!!!
Un brivido gelato mi attraversa la schiena! BASTARDO! Questo maiale l’ha stuprata e l’ha devastate e non contento si è defilato non appena si è reso conto che rischiava la galera.
Ma scusa: per una lesione del genere scattano accertamenti di polizia giudiziaria. Si è vero, ma io ho detto che avevo fatto tutto io perché sono stitica e volevo “liberarmi”. Non so se ci hanno creduto ma la cosa è morta lì. Era stato Lui a suggerirmi questa scusa anche la prima volta e si vede che viene creduta.
La prima volta? Vuoi dire che non era la prima volta che capitava?
Ehm, no, a dire il vero, era la seconda volta, ma la prima era una cosa molto meno grave: aveva solo esagerato con la temperatura…una lieve ustione.
Sono sconvolto! Non so cosa dirle: da una parte vorrei chiudere quella conversazione, dall’altra non riesco a non pensare che ho una figlia di poco più giovane.
Ascoltami Claudia, sono desolato per quello che ti è successo, e ti vorrei aiutare davvero, ma non credo di essere la persona adatta a te. Mi dispiace, non me la sento di farti da Padrone.
Non risponde subito, sento una specie di ticchettio insistente, poi un sospiro.
Ma sei sicuro che non mi vuoi?
Sono brava sai? Il mio Padrone era molto esigente, mi ha insegnato ad essere una cagna devota, puoi usarmi come vuoi, puoi farmi tutto quello che vuoi ti dirò sempre e solo GRAZIE!
Prendimi in prova, se poi non ti soddisfo mi caccerai dopo.
No, mi dispiace, non sei proprio il genere di schiava che cerco e poi, vedi, io sono pochissimo sadico per cui probabilmente finirei per deluderti.
Va bene allora ciao, ma se ci ripensi sono qui, vorrei davvero essere tua.
Chiudo la conversazione con la sgradevole sensazione di aver fatto come Ponzio Pilato, ma mi consolo pensando che, dopo tutto, non è che devo per forza dare risposta a tutte le psicosi che si incontrano in chat. Chiudo tutto e me ne vado a fare un giro.
Riaccendo il PC verso la una di notte e la trovo ancora Mi contatta in privato.
Ciao, forse ho trovato un Padrone, o meglio ne ho trovati un sacco, solo che quasi tutti si sono dimostrati dei cazzoni dopo cinque minuti di telefonata.
Che mi dici di xxxx? E di yyyy?.
Cazzo! Ma tra tutti i fessi che bazzicano la chat doveva incontrare proprio i due peggiori bastardi?
D’altro canto la situazione ha una sua logica: abituata ad un bastardo simile è chiaro che non si fa infinocchiare da poveri cretini che si autoproclamano master.
I due che ha individuato sono,appunto, dei veri bastardi, gente che si vanta di aver mandato all’ospedale le schiave e di averle pestate a sangue o quasi.
Non mi piace nessuno dei due!
Senti Claudia ci ho ripensato: ti prendo in prova con me!
Va bene?
Non risponde, poi d’improvviso, squilla il cellulare.
Davvero? Sicurosicurosicuro? Sono felice! Ho capito subito che eri il Padrone giusto per me!
Posso darle del Lei?
Si se vuoi puoi farlo Claudia, ma ti avverto: non sei la mia schiava, sei solo in prova. Chiaro?
Si Signore ho capito, vedrà che sarò una brava schiava e che non avrà motivo di lamentarsi di me.
Cosa posso fare per lei? Vuole che mi frusti? Che mi inginocchi? Che mi metta le mollette ai capezzoli?
No, no, non ci siamo capiti! Sono io che ti dico cosa voglio da te non tu che mi offri le tue prestazioni e comunque non voglio proprio nulla di simile! Non concepisco l’idea di te che ti fai male da sola su mio ordine! Se proprio devo fare del male alla mia schiava devo farlo io e avere le palle di guardarla negli occhi mentre lo faccio, non certo infierire per interposta persona.
Per ora mi basta che tu mi svegli ogni mattina augurandomi il buon giorno con la dovuta dedizione.
Va bene Signore, sarà fatto! Ora posso andare a dormire? Sono molto stanca.
Si certo vai pure Claudia ci sentiamo domani
A che ora vuole essere svegliato Signore?
Chiamami alle 8,00 Claudia. Buonanotte.
Buonanotte Signore.

continua...

 
 
 
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