Ziegler ha pubblicato il libro "L'Impero della vergogna", Marco Tropea
Editore. Ho trovato questo libro davvero esplosivo! Ziegler denuncia
con forza e vigore l’odierno sistema vergognoso di sfruttamento dei
piu’ poveri creato da una ristretta cerchia di attori internazionali
che egli chiama “predatori”. Questi “Predatori” sono coloro che
prosperano nel cuore del mercato globale: banchieri, speculatori di
borsa, dirigenti di multinazionali. Nei loro uffici immacolati decidono
chi deve vivere o morire, forgiano le catene invisibili dei trattati
commerciali con l’unico scopo di massimizzare i guadagni evitando i
controlli. Le loro armi sono la corruzione, l’erosione dell’autorità
statale e la creazione di inattaccabili paradisi fiscali; i loro fedeli
mercenari si chiamano Fondo Monetario Internazionale, Organizzazione
Mondiale del Commercio (WTO) e Banca mondiale.
Ogni giorno centomila persone muoiono di fame o per gli effetti
immediati della denutrizione e 854 milioni di individui sono gravemente
sottoalimentati. Ogni cinque secondi un bambino al di sotto dei 10 anni
muore di fame. In un mondo rigurgitante di ricchezze, questo massacro
si consuma in una normalità congelata. Non si tratta di fatalitá:
dietro ogni vittima c’é un assassino. Le risorse agricole attuali
potrebbero soddisfare i bisogni alimentari di dodici miliardi di esseri
umani, il doppio della popolazione mondiale. Ma in un ordine planetario
che crea isole di ricchezza e deserti di povertá, l’unico obiettivo dei
“predatori” è l’ottimizzazione del profitto a danno dei piú deboli.
Assistiamo oggi a un movimento di rifeudalizzazione del mondo, che
permette alle grandi multinazionali dell'occidente di sfruttare
sistematicamente il resto del pianeta. Per poter imporre questo inedito
regime in grado di sottomettere i popoli agli interessi delle compagnie
private, i nuovi signori dell’impero della vergogna si servono di due
straordinarie armi di distruzione di massa: il debito e la fame. Debito
che obbliga gli stati alla rinuncia dell’autonomia, fame che costringe
i popoli alla perdita della libertà. Cinquecento compagnie private
controllano il
52% del prodotto lordo planetario, e dal suo osservatorio privilegiato
di relatore dell’ONU per il diritto all’alimentazione, Ziegler ne mette
a nudo con chiarezza, passione e rigore i metodi piú subdoli: come si
brevetta il vivente, come si spezza la resistenza sindacale e si impone
la cultura degli OGM con la forza. Questo é l’impero della vergogna!
Ma il mondo non è ancora privatizzato, esistono forze capaci di
resistere ai nuovi padroni. Sindacati, movimenti contadini,
organizzazioni non governative possono fermare questa avanzata e dare
vita a una nuova società civile transnazionale in grado di garantire
una ripartizione più equa delle risorse e di restituire agli esseri
umani quella dignità troppo spesso calpestata.
Inviato da: elbirah
il 15/11/2009 alle 00:01
Inviato da: gianfy2000
il 08/04/2009 alle 22:57
Inviato da: rigitans
il 24/03/2009 alle 16:05
Inviato da: gianfy2000
il 07/01/2009 alle 12:23
Inviato da: gianfy2000
il 06/01/2009 alle 01:00