Creato da oiram72 il 03/09/2008
In questo blog si parla di golf: curisità, aneddoti, notizie

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

News dal mondo del golf

Caricamento...
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

Ultimi commenti

Vero. Nel mio circolo ci sono golfisti che appertengono a...
Inviato da: Golfista anonimo
il 22/11/2009 alle 11:05
 
Insisti. Il golf è una carogna: un giorno dà, l'altro...
Inviato da: Golfista anonimo
il 21/11/2009 alle 22:36
 
Grazie per la segnalazione. Ci do subito un'occhiata.
Inviato da: oiram72
il 02/12/2008 alle 14:13
 
Buongiorno, complimenti per il suo blog, sono dello staff...
Inviato da: Anonimo
il 26/11/2008 alle 08:34
 
Hai ragione. Anzi la prossima volta insisto per avere il...
Inviato da: oiram72
il 23/09/2008 alle 13:10
 
 

I miei link preferiti

RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

« Golfisti della domenicaC'è un limite a tutto! »

"Mah, è bravino"

Post n°7 pubblicato il 08 Settembre 2008 da oiram72
 
Foto di oiram72

Il giorno del battesimo del campo è arrivato. Domenica scorsa giro di 9 buche con due vecchi soci del circolo. Per me, giocatore alle prime armi ancora non classificato, un piccolo evento. Certo, sul campo c’ero già stato, ma mai in compagnia di soci con molti più anni di pratica di me, grandi conoscitori delle regole, buonissimi giocatori con qualche vittoria nei tornei di circolo alle spalle.

 

Le cose non sono andate malaccio: tre buche disastrose (la 1, la 8 e la 9), quattro dignitose (3, 4, 6 e 7), due buone (2 e 5). E tre palline perse.

 

Le buche senza infamia e senza lode sono nel dimenticatoio. Le altre meritano una breve cronaca.

 

Buca 1 (par 4): Dal tee il primo colpo è discreto. La pallina, colpita con un legno 5, supera un piccolo ulivo a destra, quindi decolla. Sembra inevitabilmente destinata al fuori limite di destra, ma improvvisamente torna a sinistra e finisce mezzo metro nel campo, sul fairway. Il secondo colpo mi riporta sulla terra: ferro 7 tutto a destra, con palla persa in un grosso cespuglio. Riparto e, lemme lemme, arrivo in buca un colpo dopo l’altro.  

 

Buca 2 (par 3): “Vivere il presente”, dicono tutti i golfisti. E così mi sforzo di fare. Dimentico in fretta la buca 1, che almeno mi ha permesso di rompere il ghiaccio, e vado sul tee della 2. Ferro 7 preso in testa, ma almeno il colpo, dritto e teso, si ferma a cinque metri dal green. I miei compagni di gioco finiscono in bunker e questo, tutto sommato, mi dà un po’ di fiducia. Secondo colpo: buon sand di recupero, a meno di due metri dalla buca. Il green è difficilissimo (grandi pendenze): lo chiudo con due colpi. In pratica vinco la buca (lo penso, ma non lo dico).

 

Buca 5 (par 3): Arrivo in discrete condizioni psicofisiche. Sono ancora lucido e presente a me stesso nonostante il caldo. Sul tee colpisco un ottimo ferro 7 che si allarga un po’ a sinistra. Comunque sono sull’avant green. Un bel send mi porta a un metro e mezzo dalla buca. Putt quasi perfetto: la pallina gira un po’ sul bordo e si ferma a un centimetro. Ancora quattro colpi, praticamente tre.

 

Buca 8 (par 4): Disastro vero. Dopo un discreto tee shot (solito legno non colpito benissimo, ma senza grossi danni), ferro 7 con pallina persa. Ancora ferro 7, ancora pallina persa. Primo richiamo della giornata da parte dei miei compagni di gioco: “Più concentrato, reagisci alle avversità”. Per non rallentare troppo la partita, alzo la pallina. “Ho messo sullo score un x”, esclamo. Ilarità generale e via verso la buca 9.

 

Buca 9 (par 4): Tee shot corto in rough. La buca 8 ha lasciato il segno. E, poi, inizio ad accusare un po’ di fatica, mentale più che fisica. Buonissimo ferro 9 per uscire dal rough. Sono miracolosamente al centro del fairway con il green di fronte a poco più di 100 metri. “Ho rimesso in piedi la buca”, penso. Errore. Flappa con ferro 8, quindi sand di recupero in bunker. Per uscire servono due colpi. È quasi buio. Alzo la pallina.

 

Alla fine, in segreteria, il giudizio: “Beh, è bravino”. A fasi alterne. Ma bravino.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963