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Uno sporco ricattoCapita che anche le migliori famiglie siano percorse da rivalità e dissapori intestini, e i Banks non fanno eccezione: ne abbiamo avuto un assaggio proprio nel “Tacchino parlante”, in cui, seduti a tavola, i tre fratelli si rinfacciavano a vicenda gli erori fatti in cucina. Questa volta le tensioni contrappositive riguardano dapprima Will e Hilary (la ver vipera di casa, a dirla tutta), per poi allargarsi nell’eterno duello-duetto Will-Carlton. Accade che Hilary, pur di sfilare le chiavi della macchina del padre dalle mani di Will, che ne aveva bisogno per recarsi al concerto dei Public Enemies con Jazz, riveli al papà, Will presente, che in realtà il cugino si serve della sua auto per tuffarsi in serate che non terminano prima delle tre del mattino, e che anche quando è in punizione non smette di tradire le consegne familiari, evitando i lavori pesanti attraverso la manipolazione di Ashley e non disdegnando di affittare quella stessa auto, poiché non può utlizzarla lui stesso, a Jazz. Per Phil è troppo: stavolta quindi fa piovere sul capo di Will la condanna al confino domestico per un mese intero. Ora, naturalmente, la priorità del Principe diventa quella di vendicarsi della cugina. Appostandosi dietro al divano del salone non gli è difficile scoprire che in realtà a Hilary l’auto serva a tutt’altro che andare in biblioteca per preparare un esame, come aveva detto; dunque anche Hilary mente, ma il bello è che questa non è neppure tutta la verità della menzogna. Così,facendo una rapida indagine tra le colleghe di università di quella, scopre il segreto che vale una fortuna: Hilary ha lasciato l’università! Inutile pensare che Will possa sprecare un’occasione così ghiotta facendoil Carlton della situazione e spifferando tutto a zio: la minaccia di divulgare una notizia simile vale l’imposizione di un vincolo di servitù a vita alla cugina. E così la lady Eleganza di casa Banks è costretta a barcamenarsi tra il lavaggio degli abiti di Will e le letture della buonanotte. Ma la pretesa che a tavola, davanti ai genitori, risponda a mugugni alle loro domande e li faccia poi seguire immediatamente da incensazioni all’indirizzo di Will è la “tassa del tè” che fa ribellare Hilary: per sua sfortuna, però, pensa di confidare la sua situazione proprio a Carlton, che, aiutarla ad uscire dalle grinfie del cugino strozzino, intinge anche lui il pane nella scodella del ricatto; ora Hilary è stretta tra due vili tiranni, e, quel che è peggio, alla cena con i genitori dovrà non soltanto fare tutto quello che le ha detto Will, ma, a ogni cenno di Carlton, colpire il cugino con uno schiaffo alla nuca. L’unica via di uscita per la povera ragazza è quindi alla fine quella di rivelare lei stessa la verità: dopotutto la reazione di Phil e Vivian non valeva la paura, su cui fratello e cugino avevano spregevolmente speculato. E Hilary non ha neppure bisogno di fare ulteriori rappresaglie nei confronti di Will, dal momento che la propria vendetta l’ha già firmata, e ferocemente, sugli amati boxer dell’ex ricattatore. Will-Holmes in cerca di indizi per inchiodare Hilary |



Inviato da: IsAbeAu13
il 12/09/2014 alle 00:35
Inviato da: i_Will
il 18/05/2008 alle 11:26
Inviato da: belle_gambe78
il 18/05/2008 alle 08:58
Inviato da: i_Will
il 17/12/2007 alle 18:12
Inviato da: iltarokkatore
il 17/12/2007 alle 18:08