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Lezioni di storiaAlle solite: Carlton fa la carltonata e smaschera Will mentre sta tentando di far firmare agli zii, senza che se ne accorgano, il compito di storia in cui ha avuto l’insufficienza. Anziché arrabbiarsi, però, con la sua sensibilità di zia Vivian capisce che Will, che è così brillante in matematica e in inglese, avrebbe bisogno di trovare nel programma di storia un argomento in cui possa sentirsi davvero coinvolto: gli promette perciò di sostenerlo, nella prossima assemblea di istituto, nella sua proposta di inserire negli insegnamenti di storia anche quella dell’emancipazione nera. Il professore di storia titolare del college (che proprio nel corso di quell’assemblea cambia nome, per decisione del preside, in “Accademia di Bel Air”) dichiara però subito la propria indisponibilità a modificare i suoi programmi: allora zia Vivian si alza in piedi in mezzo ai rappresentanti dei genitori e, essendo lei stessa un’insegnante (anche se di livello universitario) si fa assumere “a contratto” come docente nella classe del nipote e del figlio per curare un corso dedicato al tema. Zia Vivian in cattedra: una pacchia? Bé, al di là delle lezioni cantate in cui, con le doti di vocalist già emerse al centro commerciale (vedi Il principe e la cameriera, 1a pt.), mrs. (teacher) Banks riesce a trasportare tutta la classe nell’atmosfera degli spirituals (Will fa addirittura un assolo possente nel coro di Way in the water), in realtà tutto il lavoro più pesante tocca proprio a Carlton e Will, essendo, guarda il caso, gli unici studenti neri del corso. E fossero soltanto le relazioni di quindici pagine dattiloscritte con doppio spazio e note bibliografiche: qui c’è proprio da salvare l’immagine virile dalla presenza incombente e ingombrante di mamma e zia, che neppure di fronte alle pupe della scuola si trattiene dal redarguire Carlton per non essersi messo bene la camicia nei pantaloni e Will per le sopracciglia spettinate! Che cosa volete che facciano il nipotuccio e l’amore di mamma quando gli altri compagni preparano una petizione per indurre il preside a prolungare l’esperienza scolastica di mrs. Banks? Si passano la palla tra loro facendo a “firma tu che firmo anch’io” (e le loro due firme erano quelle decisive per il quorum); Vivian, però, con la sua intelligenza non tarda a decidere che è giunto il momento di tornare alle aule universitarie, togliendo così i due ragazzi dall’impaccio. Non ci è dato di capire se la gestione-Vivian sia servita realmente a migliorare i voti del Principe in storia (Carlton non ne aveva bisogno: lui aveva preso 8 al compito precedente): l’impressione è che Will sia comunque uscito da quest’esperienza ridimensionato nella sua presunzione di sapere tutto sulla storia dei neri d’America, presunzione che gli derivava, come osserva alla fine la stessa zia, dal fatto che aveva letto per tre volte l’ autobiografia di Malcolm X. Will con la t-shirt e l'autobiografia di Malcolm X |



Inviato da: IsAbeAu13
il 12/09/2014 alle 00:35
Inviato da: i_Will
il 18/05/2008 alle 11:26
Inviato da: belle_gambe78
il 18/05/2008 alle 08:58
Inviato da: i_Will
il 17/12/2007 alle 18:12
Inviato da: iltarokkatore
il 17/12/2007 alle 18:08