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Strategia per una conquistaImboscate passionali, agguati adoranti, pressing del desiderio, ed approcci diretti, brutali, assalti di un sentimento impaziente, ma allo stesso tempo incapace di desistere: è questa la strategia sfiancante, volta evidentemente ad ottenere la resa per sfinimento, con cui da sempre Jazz cerca di conquistare Hilary; e con cui conta di proseguire, convinto com'è che ogni fallimento costituisca, praticamente, un gradino in più verso il successo finale. Ma Will, il suo migliore amico, avrà o no il dovere di procurargli almeno un'occasione in cui potrà finalmente essere in condizione di mostrare a Hilary i lati che di lui non ha mai visto, o voluto vedere? Si dà il caso che la cugina, che si era appena licenziata da una galleria d'arte, abbia trovato un nuovo lavoro come segretaria di Marissa Redman, una big mancata dello star system hollywoodiano (cinque film di valore in tutto, e una fama tutta autocostruita su una misera nomination all'Oscar), dispotica con i suoi dipendenti; avendo appena rotto col suo ultimo boyfriend, mrs. Redman ha assolutamente bisogno di un accompagnatore per presenziare, come ospite d'onore, all'inaugurazione di un nuovo ristorante in programma quella sera, un accompagnatore magari più giovane di lei: lo trova, manco a dirlo, proprio in Will, di cui ammira l'aitante freschezza (nel mirino dell'attrice, dopo una rapida consultazione del suo schedario rotante, c'era addirittura Tom Cruise, quindi un colpo davvero non da poco per il Superfico) essendo questi piombato inaspettatamente nel suo studio, dove Hilary è occupata ad organizzarle degli appuntamenti, in accompagnamento a Jazz per l'ennesima incursione amorosa, con tanto di fiori e pianola. A questo punto Hilary, le intima la datrice di lavoro, dovrà fare di tutto per convincere il cugino ad accettare il suo invito, pena la perdita del posto: e potrebbe mai Will accettare, da buon amico di Jazz, se non a patto che Hilary esca a sua volta con l'Amicone, così che i due possano, magari, aggregarsi allo stesso tavolo suo e dell'attrice tardona che pretende di essere più brava di cento Meryl Streep? Alla fine succede che Will, che voleva offrire a Jazz un'opportunità di superamento della sua tattica di assedio d'amore senza fiato, si ritrova in pratica a doverla arginare, affiancato com'è da una "compagna" calda di una voglia sfacciata e impenitente nei suoi confronti: ma una palpatina ai posteriori (più qualche altra avance altrettanto diretta) è un prezzo pagabile ben volentieri alla causa della rivalsa dell'amico, che ha modo di tirar fuori tutta la cavalleria di cui è capace difendendo Hilary all'ennesima sfuriata di mrs. Redman, che le rimprovera di aver dimenticato di inviare una bottiglia di champagne ad un produttore. Accelererà in modo irreversibile il licenziamento della ragazza (ma il suo destino era già segnato; e comunque alla notizia Phil non farà certo salti di gioia), venendo però incontro a quelle che erao le sue reali intenzioni, e quindi dimostrando di saper interpretare i suoi aneliti, i suoi umori, le sue aspettative. Almeno per un attimo, nella mente di Hilary sarà balenata l'idea che la candidatura di Jazz a suo fidanzato potrebbe avere del sensato. Tutto merito di Will? Ma neanche per sogno, trattasi semmai di un'altra fantastica tappa dell'infinita guerra di conquista jazziana: la riprova è che, al ritorno a casa, quando Jazz le chiede, sull'onda del magic moment, di uscire nuovamente con lui il prossimo sabato, la ragazza rifiuta (il fallimento invece, secondo la logica di Jazz, sarebbe stato proprio una sua eventuale accettazione). Se Jazz è contento, più contento è Will, riuscito a divincolarsi dalle grinfie di quella lupastra. Non si può naturalmente tralasciare di menzionare anche la tecnica di conquista formulata da Carlton, che in questo episodio praticamente fa poco più che un cammeo: giusto il tempo di entrare in scena simulando di camminare con delle stampelle, messinscena che, spiega, ha sempre la sua brava efficacia quando si pensa di cuccare premendo sul tasto del patetismo. Infine, una chicca per la statistica: per la prima volta è Geoffrey ad incaricarsi di scaraventare Jazz fuori da casa Banks. Will, più bello di Tom Cruise
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Inviato da: IsAbeAu13
il 12/09/2014 alle 00:35
Inviato da: i_Will
il 18/05/2008 alle 11:26
Inviato da: belle_gambe78
il 18/05/2008 alle 08:58
Inviato da: i_Will
il 17/12/2007 alle 18:12
Inviato da: iltarokkatore
il 17/12/2007 alle 18:08