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Regalo di compleannoE’ il dodicesimo compleanno di Ashley: il suo desiderio più grande sarebbe quello di conoscere Little T., il cantante nuovo idolo delle teen-ager. Hilary non è propriamente quella che si potrebbe definire una dispensatrice di carrambate, ma qualcosa, e certo più di qualcosa, potrebbe fare in questo senso: conosce personalmente l’agente del golden boy e allora, suggerisce Will, perché non sfruttare quest’aggancio per regalare ad Ashley la presenza alla sua festa della teen-star che le fa battere il cuore? A dir la verità, il menu dei divertimenti era già assicurato, con Carlton-Mandrake, Geoffrey-clown e Will party-rapper, ma il piatto forte, la vera sorpresa della serata, arriva dulcis in fundo, annunciata dal completo grigio di alta sartoria del manager amico di Hilary: per la festeggiata l’emozione è talmente forte, che non può non crollare a terra, rigida come una statua abbattuta, quando Little T., bello splendente davanti a lei, termina l’esecuzione di Happy birthday dear Ashley, sulle cui note si era materializzato in salotto. E non è finita qui: il manager ha già combinato per la sorellina di Hilary un appuntamento con la sua Celebrità (con buona pace dell’invidia delle amiche; quando si dice la fortuna di chi ha appoggi in famiglia!), normale routine nell’agenda quotidiana della teen-star, fatta di giornate tutte occupate da incontri con le fans. Ma resta pur sempre il fatto che questa è in assoluto la prima uscita con un ragazzo di Ashley: e, impegno di “scaletta” o meno, per Phil non è certo immeritevole dell’osservazione di due bodyguard, Will e Carlton, d’un colpo trasformati nel Nibbio e nel Griso (altra prefigurazione della strana coppia che verrà), nel nome della salvaguardia della verginità della sorellina-cuginetta. Ma che bravo ragazzo che è in fondo, questo Little T.: i due “bravi” trovano la coppia che si sta divertendo, davanti ad una bella pizza, col videogioco del divo. Ma guarda come allunga quella mano sulla spalla di Ashley, osserva quel malizioso marpione di un Principe, è lo stesso trucchetto che utilizzavo io a tredici anni (la stessa età di Little T., per la precisione) per approcciare. Niente di tutto questo, Little T. è veramente un amore di mamma (ritratta anche nei rotocalchi, tra le fans più sfegatate del figlio, e, che sembri o no una delle sue fiamme, come colpevolmente equivoca Carlton, sempre della mamma si tratta, a cui il giovane divo non fa mancare la sua devozione); e non è neppure detto che non conceda ad Ashley la possibilità di una storia più durevole del sogno di una sera: praticamente la seconda uscita insieme, per la prossima settimana, è già bella e fissata. Fenomeno-Ashley, al suo primo appuntamento subito in grado di centrare l’uomo dei sogni, e neppure obbligata ad aspettare la fatidica soglia dei vent’anni per una seconda volta più impegnativa e più seria, in barba alle paternalistiche previsioni del cugino. Finisce un altro giorno in casa Banks, e Will deve guardare con geloso stupore, salendo le scale per tornare alla sua camera, Ashley che si riordina specchiandosi alla consolle dell’ingresso, con una femminilità consumata che non le avrebbe accreditato: e monta la nostalgia per la prima incursione nella stanza della cuginetta (flashback ad effetto da Willy faccia di bronzo), lei così piccolina, e così lontana da qualsiasi tipo di sconvolgimento sentimentale, lui, appena sbarcato a Bel Air, e pronto ad iniziare la rivoluzione rap (il Freshtime) in casa dello zio. Sarà, questo della gelosia del Principe riguardo alla maturazione amorosa e sessuale di Ashley, gelosia dettata da un profondo quanto inconfessato sentimento di protezione nei suoi confronti, un tema destinato ad essere approfondito nelle stagioni seguenti, di pari passo con l’emergere più prepotente di un Will a vocazione-alter ego di zio Phil. -Tanti auguri, Ashley! |



Inviato da: IsAbeAu13
il 12/09/2014 alle 00:35
Inviato da: i_Will
il 18/05/2008 alle 11:26
Inviato da: belle_gambe78
il 18/05/2008 alle 08:58
Inviato da: i_Will
il 17/12/2007 alle 18:12
Inviato da: iltarokkatore
il 17/12/2007 alle 18:08