Ich lebe, ich sterbe

io vivo, io amo, io muoio

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 1
 

 

« conto alla rovesciail tempo, dannato tempo! »

di nuovo insieme

Post n°6 pubblicato il 18 Marzo 2010 da whenAngelsDie

Non poche peripezie ci furono in quel viaggio.

L'aereo ritardò più di un'ora la partenza, il viaggio fu un susseguirsi di vuoti d'aria, come se Lei avesse bisogno di smottaenti di stomaco! E quando scese trovò la pioggia ad accoglierla.

Appena mise fuori un piede dal velivolo, accese il telefono, c'erano tre chiamate perse, due sue, una dell'amica che voleva sincerarsi che Lei fosse arrivata.

Tranquillizzata l'amica, chiamò Lui. Brutte notizie. Il momento tanto atteso si faceva pregare, sulla strada c'era stato un incidente particolarmente grave, così che il traffico per e dall'aeroporto venne dirottato su strade statali, con conseguente traffico, code, file, e auto incolonnate.

Ma quando aspetti tanto un qualcosa, l'attesa non è palliativa, aumenta il desiderio, ti fa crescere l'adrenalina. Lei aspettò un'ora fuori dall'aeroporto, ogni auto che si fermava per caricare i passeggeri portava notizie drammatiche. Chilometri e chilometri di coda, era quasi impossibile raggiungere l'aeroporto.

Nell'attesa cercava di non pensare a Lui, ai suoi occhi, al suo profumo, ma era difficile. Riusciva a ricordare ogni piccolo particolare di Lui, le sue mani, il suo guardo, i suoi gesti, il suo accento così diverso da quello della sua città, il suo modo di camminare...tutto, ricordava tutto.

E proprio quando si fece distrarre da una viaggiatrice sbadata che, inciampando, riuscì a far aprire la valigia e a scaraventare tutto ciò che c'era dentro sul marciapiede, proprio quando stava aiutando la sventurata a recuperare più cose possibili, si vide chiudere gli occhi da due mani.

Si girò di colpo e se lo ritrovò davanti. Non fece in tempo a realizzare che era di nuovo li con Lui che la baciò, la strinse in un abbraccio quasi soffocante, ma era così...così, non trovava le parole per descriverlo, l'attesa era finita.

Le prese la valigia, salirono in auto, e con la testa poggia sulla spalla di Lui si misero in viaggio verso casa.

La coda, il traffico, gli automobilisti imbestialiti? Solo una scusa in più per rubare un bacio alla guida.

La pioggia, il freddo, il brutto tempo? Una scusa per rimanere abbracciati il più possibile.

Era lì, di nuovo, e questa volta per un weekend intero. Si lasciò i dubbi dietro di sè e decise di godersi il finesettimana. Loro due soli.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: whenAngelsDie
Data di creazione: 12/03/2010
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

ludio65mattia.101vedaSinCeremauroguidi17artoswhenAngelsDiesybilla_cblumare77lagatta2008_2008aupazlogicteksognoancorablunon_fatevi_burlarepsicologiaforense
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963