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Napoli.....così non va
Post n°10 pubblicato il 26 Marzo 2012 da ilaedo
Raramente in questi ultimi anni sono andato allo stadio per seguire le partite del mio amato Napoli, non sono più un giovanetto e diventa pesante fare una trasferta che spesso vede le partite giocate di sera ma non esiste che non le segua in TV con l'attaccamento del tifoso. Nellintervallo della partita di ieri col Catania come sappiamo bene finita in parità 2 a 2 sono rimasto sconsolato pensando ai sacrifici che ho fatto per tanti anni e a quelli che chi va ancora allo stadio fanno per vivere un'emozione unica, 50, 60 mila e oltre ad un solo grido! Sconsolato nel vedere quei ragazzi pieni di speranza per una vittoria finale mentre rinunciando al pranzo domenicale si accontentavano di un piccolo panino e qualche sorso d'acqua; io almeno, anche se frettolosamente, mi ero seduto a tavola con la famiglia. Il gioco del calcio, come tutti quelli di squadra si chiamano così perchè tutti assieme si gioca per un obiettivo comune, vincere una partita o comunque giocare una bella partita, non sempre si può vincere ricordando un pò il motto di De Couberten, l'importante è partecipare! Alla fine della partita ho rivisto quei volti che mestamente andavano via ed io con loro e non credo per il pareggio ma per come si sono svolte le cose. Una vittoria che poteva anche essere di 4 a 0 si è poi trasformata in un 2 a 2. E perchè? Cavani vuole essere capocannoniere del campionato dimenticandosi che bastava appoggiare la palla a Lavezzi che avrebbe dovuto solo appoggiarla in porta e Dzemaili con l'ardore e la voglia di fare la doppietta personale non vede Pandev che come Lavezzi prima avrebbe solo dovuto toccarla in rete. Qualcuno dirà che la squadra non può solo essere l'attacco ma esiste pure una difesa che purtroppo rimane quella che è, non sa tenere sulle palle inattive gli attaccanti avversari che imperversano e fanno gol a grappoli e si continua a parlare di acquistare attaccanti e si continua a far giocare una difesa stanca mentre per il tempo che è stato in campo Fernandez ha dimostrato di saperci fare. In conclusione c'è chi si è montato la testa e dimentica che il calcio è un gioco di squadra e una difesa che non è capace di saltare sulle palle inattive e che alla fine si vince o si perde tutti assieme senza dimenticarsi dei sacrifici dei tifosi che non vanno delusi con simili partite! Alla prossima. |


Inviato da: ilaedo
il 06/07/2015 alle 13:07
Inviato da: o3radovicka
il 21/04/2012 alle 19:51