Sono giorni ormai che sta andando avanti il tormentone delle modifiche al sistema elettorale che dovrebbe essere usato per le prossime elezioni politiche con vari show televisivi dove tutte queste "verginelle" dei nostri politici dibattono e la gente comune, tra l'altro alle prese con il Montivampiro, finiscono per capirci sempre di meno. Sbarramenti, collegi uninominali, alla francese, alla tedesca (sembrano varianti di pizze) e tanti altri termini appositamente coniati non rendono certamente comprensibile quale sia il sistema più giusto. Questi "signori" dovrebbero capire, sì perchè ancora non l'hanno capito, che loro sono stati eletti dal popolo per fare gli interessi collettivi del Paese Italia e non certamente come spesso hanno fatto, i propri. Tornando al sistema elettore e guardando la composizione politica dell'Italia secondo me per formare davvero una rappresentanza parlamentare che rappresenti tutti indistintamente dal colore politico si potrebbe molto semplicemente formare la Camera dei Deputati con i rappresentanti eletti in ogni provincia che sono 117 e il Senato con i rappresentanti eletti in ogni regione che sono 20. Chiaramente questi numeri andrebbero modulati opportunamente in base alla consistenza dei cittadini che ci vivono. Un elenco in ordine alfabetico con a fianco il simbolo del partito di appartenenza e vince chi prende più voti perchè starebbe realmente a rappresentare la volontà dei cittadini e direttamente dovrebbe dar conto a questi del suo operato durante il mandato e senza poter essere eletto per più di 2 volte e una volta finito il mandato si torna a svolgere l'attività lasciata e senza nessun privilegio, con le "marchette" per la pansione come tutti gli altri cittadini. E la smettessero di fare sempre i "signor no" precostituiti con il solo scopo di mandare a casa chi sta al governo perchè al momento l'unica cosa che hanno saputo fare è quella di aver messo nella merda il Paese e tutto il Popolo.
Inviato da: ilaedo
il 06/07/2015 alle 13:07
Inviato da: o3radovicka
il 21/04/2012 alle 19:51