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la memoria
Post n°223 pubblicato il 27 Gennaio 2011 da Nadia_Sara
Aprile (Anna Frank) "Prova anche tu, una volta che ti senti solo o infelice o triste, a guardare fuori dalla soffitta quando il tempo è così bello. Non le case o i tetti, ma il cielo. Finché potrai guardare il cielo senza timori, sarai sicuro di essere puro dentro e tornerai ad essere Felice." Se questo è un uomo (Primo Levi) Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per un pezzo di pane Che muore per un sì o per un no. Considerate se questa è una donna, Senza capelli e senza nome Senza più forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana d’inverno. Meditate che questo è stato: Vi comando queste parole. Scolpiterle nel vostro cuore Stando in casa andando per via, Coricandovi alzandovi; Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, La malattia vi impedisca, I vostri nati torcano il viso da voi. Un paio di scarpette rosse (Joyce Lussu) C'è un paio di scarpette rosse numero ventiquattro quasi nuove: sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica "Schulze Monaco". C'è un paio di scarpette rosse in cima a un mucchio di scarpette infantili a Buckenwald erano di un bambino di tre anni e mezzo chi sa di che colore erano gli occhi bruciati nei forni ma il suo pianto lo possiamo immaginare si sa come piangono i bambini anche i suoi piedini li possiamo immaginare scarpa numero ventiquattro per l' eternità perché i piedini dei bambini morti non crescono. C'è un paio di scarpette rosse a Buckenwald quasi nuove perché i piedini dei bambini morti non consumano le suole. Poesia di un ragazzo trovata in un Ghetto nel 1941 Da domani sarà triste, da domani. Ma oggi sarò contento, a che serve essere tristi, a che serve. Perché soffia un vento cattivo. Perché dovrei dolermi, oggi, del domani. Forse il domani è buono, forse il domani è chiaro. Forse domani splenderà ancora il sole. E non vi sarà ragione di tristezza. Da domani sarà triste, da domani. Ma oggi, oggi sarò contento, e ad ogni amaro giorno dirò, da domani, sarà triste, Oggi no. |

Sei un'emozione inaspettata
un sogno indescrivibile
la sensazione più delicata
profonda e così semplice
ringrazio il cielo
per la gioia pura
che ora tu
regali a me
come pioggia fertile
scendi a gocce piccole
disseti una vita
che si era inaridita
pur restando immobili
presto scivoliamo via
infinite distese
sorvoliamo
Ad occhi chiusi
tuffandoci come angeli
e come due innamorati
felici di perdersi
in fondo all'anima
e questa canzone
così come tante
sarebbe trascurabile
ma ogni parola
cercata nel cuore
è un segno indelebile
ringrazio il cielo
e la fortuna
di quel giorno che
incontrasti me
come terra fertile
pioggia a gocce tiepide
sostieni una vita
già rifiorita
rimanendo immobile
corri per le orbite
infinite mi porti
nel tuo sole
colpiscimi, sorprendimi, accendimi
linfa dei miei sistemi
abbracciami e stringimi
che notte non verrà
e se per la prima volta
io ti incontrassi adesso
son sicuro che in un lampo
ti amerei lo stesso
come pioggia fertile
scendi a gocce piccole
disseti una vita
che sembra rinata
pur restando immobili
presto scivoliamo via
infinite distese
sorvoliamo
colpiscimi, sorprendimi perché tu sei
linfa nei miei sistemi
abbracciami e stringimi
che notte non verrà
che notte non verrà mai











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il 12/06/2012 alle 07:25
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il 12/06/2012 alle 07:24