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Cessione di azienda: come si determina il giusto prezzo?

Post n°23 pubblicato il 22 Luglio 2008 da iodottoressa
 

In caso di cessione di azienda, il prezzo dell'azienda può essere stabilito liberamente dalla parte venditrice e dalla parte acquirente oppure ci sono delle norme e delle regole da rispettare per la pattuizione del prezzo?

Il prezzo della cessione di azienda o di ramo di azienda scaturisce dalla libera contrattazione delle parti.

I prezzi delle componenti positive e negative del patrimonio aziendale vengono concordati dalle parti nell'ambito di una trattativa come qualsiasi altra compravendita di beni solo che in tale fattispecie si ha riguardo non ad un singolo bene ma ad un complesso di beni, appunto, l'azienda.

In tali valutazioni, pertanto, si contratta anche la valutazione di un eventuale avviamento che può essere positivo o negativo come qualità intrinseca dell'azienda.

Successivamente alla cessione dell'azienda, deve escludersi, come affermato dalla giurisprudenza, che la successiva ripartizione contabile, tra le singole componenti aziendali, del corrispettivo complessivamente versato sia insindacabilmente rimessa all'imprenditore cessionario.
INFO : neocomm@libero.it


 
 
 

Assegni nucleo familiare

Post n°22 pubblicato il 07 Luglio 2008 da iodottoressa
 

Anf, al via la revisione annuale
Nuovi importi per nuclei orfanili e con inabili

Decorre dal 1° luglio il periodo annuale per la riconferma del diritto alla prestazione spettante ai lavoratori dipendenti e che richiede agli stessi il compito di presentare apposita modulistica al proprio datore di lavoro.
L'assegno per il nucleo familiare è una prestazione che è stata istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente i cui nuclei siano composti da più persone e i cui redditi siano al di sotto di limiti stabiliti di anno in anno per legge. L'assegno spetta in misura diversa in rapporto al numero dei componenti e al reddito del nucleo familiare.
L'assegno per il nucleo familiare spetta ai lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori in malattia, in cassa integrazione, in disoccupazione, in mobilità indennizzata, assistiti per tubercolosi), ai pensionati del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, ai pensionati dei fondi speciali (elettrici, gas, autoferrotranvieri, esattoriali, telefonici, personale di volo, dazieri) e ai lavoratori parasubordinati, cioè a coloro che si sono iscritti alla gestione separata dei lavoratori autonomi.
La domanda al datore di lavoro. Nel caso di lavoratori dipendenti e/o pensionati, per ottenere la prestazione è necessario presentare apposita domanda, utilizzando il modulo a tal fine predisposto dall'Inps (modello SR-16). In particolare, la domanda va presentata al proprio datore di lavoro, nel caso in cui il richiedente svolga attività lavorativa dipendente non agricola, ovvero alla sede Inps se il richiedente è pensionato, disoccupato, operaio agricolo, addetto ai servizi domestici e familiari ecc., cioè in tutti i casi in cui il pagamento è effettuato direttamente dall'Inps.
Nel caso di lavoratore dipendente, la domanda è sufficiente ad avviare la procedura di pagamento dell'assegno. Il datore di lavoro, infatti, dietro richiesta diretta del lavoratore che dimostra di averne diritto, verifica i requisiti e le condizioni e procede all'erogazione del trattamento. In alcuni casi il datore di lavoro è tenuto a pagare l'assegno solo se il lavoratore è stato preventivamente autorizzato dall'Inps.
Riprende la rivalutazione. La legge n. 296/2006, Finanziaria del passato 2007, ha apportato rilevanti modifiche alla disciplina in materia di assegno al nucleo familiare. In particolare, ha previsto la rimodulazione, a decorrere dal 1° gennaio 2007, della maggior parte delle tabelle con reddito di riferimento (scaglioni) e con le misure dell'assegno vigenti, allo scopo di rendere più graduale il passaggio tra un livello di reddito e l'altro e di aumentare l'importo della prestazione in esame:

1.

per i nuclei con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili (tabella 11) sono stati rideterminati i livelli di reddito e gli importi annuali dell'assegno;

2.

per i nuclei con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili (tabella 12) sono stati rideterminati i livelli reddituali e gli importi annuali dell'assegno ed è stato inoltre previsto un assegno aggiuntivo in presenza di tre, quattro o cinque componenti oltre il genitore;

3.

per le altre tipologie di nuclei con figli (tabelle 13-19) gli importi dell'assegno sono stati rivalutati del 15%;

4.

le tabelle rimanenti (20A, 20B, 21A, 21B, 21C e 21D) sono rimaste invariate.

Per i nuclei numerosi serve il placet dell'Inps. In merito alle agevolazioni per i nuclei numerosi (quelli con almeno quattro figli o equiparati di età inferiore a 26 anni), con la circolare n. 13/2007 l'Inps ha spiegato che per la loro individuazione è necessario tener conto di tutti i figli ed equiparati ex articolo 38 del dpr n. 818/57 presenti nel nucleo familiare, di età inferiore a 26 anni, indipendentemente dal carico fiscale, dalla convivenza, dallo stato civile e dalla qualifica (studente, apprendista, lavoratore, disoccupato).
Poiché a tal fine rileva il solo stato di figlio o equiparato. In presenza di tale presupposto, rilevano al pari dei figli minori, e quindi entrano a far parte del nucleo familiare ai fini dell'anf, anche i figli tra i 18 e i 21 anni, purché studenti o apprendisti.
Rientrano in tale categoria anche gli equiparati ai figli ai sensi del citato articolo 38 del dpr n. 818/57. Quanto all'accertamento della qualità di studente o della qualifica di apprendista, l'Inps ha precisato che nel primo caso (studente) deve intendersi il figlio o equiparato che frequenta una scuola (pubblica o legalmente riconosciuta) secondaria di primo o secondo grado, un corso di laurea o di formazione professionale.
Per quanto concerne la corresponsione dell'assegno, l'Inps ha poi stabilito una procedura ad hoc di tipo autorizzativo. Ai fini del rilascio dell'autorizzazione, ha spiegato, le sedi territoriali dovranno accertare:

il soddisfacimento del requisito dei quattro figli o equiparati di età inferiore a 26 anni;

il possesso della qualità di studente o della qualifica di apprendista.

Le autorizzazioni avranno validità annuale, fermo restando, comunque, che verrà meno il diritto alla prestazione per il soggetto che compia il ventunesimo anno di età o per il quale scada il contratto di apprendistato o per il quale venga meno uno dei requisiti che danno titolo alla prestazione. Per richiedere l'autorizzazione va utilizzato il modello Anf/42. Mentre le variazione, da comunicare tempestivamente alla sede competente Inps, vanno dichiarate sul modello Anf/Var. Il richiedente l'Anf può autocertificare la qualità di studente del figlio, mentre la qualifica di apprendista potrà essere attestata con dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Dette dichiarazioni sostitutive, o la relativa documentazione (certificato di frequenza scolastica o copia del contratto apprendistato) vanno allegate al modello Anf 42.

INFO : neocomm@libero.it

 
 
 

Permuta telefoni cellulari

Post n°21 pubblicato il 07 Luglio 2008 da iodottoressa
 

Permuta di telefoni cellulari: gli adempimenti ai fini fiscali

Che tipo di documentazione deve farsi rilasciare da un cliente privato un negozio di telefonia che effettua permute di cellulari, per dedurre contabilmente il costo del cellulare ricevuto in permuta? Per dimostrare il ritiro di un bene usato da un soggetto privato è sufficiente il rilascio di una dichiarazione attestante la natura, la qualità del medesimo, nonché il corrispettivo pattuito, in modo da consentire, al soggetto ricevente, di applicare eventualmente il regime del margine.
Tale corrispettivo costituisce un ammontare da riconoscere a titolo di pagamento e non riduzione del nuovo prodotto acquistato. Nel caso di emissione di fattura per il prodotto nuovo venduto è sufficiente indicare nel corpo della fattura l'individuazione del ritiro del bene usato da far sottoscrivere all'acquirente, nonché l'entità del valore assegnato al medesimo (da ridurre, in sede di pagamento, al corrispettivo complessivo della fattura).

Info : neocomm@libero.it

 
 
 

Una nuova attivita' aziendale.

Post n°20 pubblicato il 17 Giugno 2008 da iodottoressa
 

Dare vita a un’impresa è una sfida: richiede competenze giuridiche, burocratiche, finanziarie indispensabili per assolvere tutti gli adempimenti inerenti l’avvio dell’attività. Ideazione di un piano aziendale, strumenti utili per una corretta stima dei costi d’avvio, aiuti all’autoimprenditorialità, costituzione delle differenti tipologie di società giuridiche: ecco alcuni suggerimenti .

  • Un sito unico per le imprese. Da registroimprese.it si accede a tutti i servizi telematici nazionali delle Camere di Commercio. In arrivo novità per le piccole aziende.
  • Scelta della forma giuridica del tipo di societa'.
  • Stima dei costi di avvio. Quanto serve per partire. Predisporre un solido piano per poi modificarlo. Calcolare i prezzi, stabilire i tempi. Stimare correttamente i tempi di avvio.
  • Le agevolazioni per l'autoimprenditorialità giovanile.

     INFO : neocomm@libero.it

 

 
 
 

Scadenze Unico 2008 

Post n°19 pubblicato il 16 Giugno 2008 da iodottoressa
 

Seppure nei giorni scorsi è stato annunciato lo slittamento dei termini per il modello Unico 2008, questa proroga non riguarda i pagamenti, che restano confermati al 16 giugno prossimo per la scadenza ordinaria, e al 16 luglio per la scadenza con la maggiorazione dello 0,4%.

INFO : neocomm@libero.it

 
 
 

Bevande fornite da distributori automatici sono detraibili?

Post n°18 pubblicato il 15 Giugno 2008 da iodottoressa
 

Le bevande fornite da distributori automatici posti all'interno dell'azienda ad uso gratuito di dipendenti e ospiti, l'IVA al 4% collegata a tali prestazioni è detraibile anche quando la società già corrisponde al dipendente il ticket pasto di euro 5,29 a giorno lavorativo?

L'art. 19-bis1, lett. f) del Dpr 633/72, non ammette in detrazione l'Iva relativa all'acquisto o all'importazione di alimenti e bevande, ad eccezione di quelli che formano oggetto dell'attività propria dell'impresa o di somministrazioni in mense scolastiche, aziendali o interaziendali o mediante distributori automatici collocati nei locali dell'impresa.

Dunque, l'Iva relativa all'acquisto di bevande da collocare nei distributori automatici si deve considerare oggettivamente detraibile da parte dell'impresa. Si ritiene che a nulla rilevi, in tal senso, il fatto che la società già corrisponda buoni pasto ai dipendenti. C'è tuttavia da rilevare il fatto che, come emerge dal quesito, i beni acquistati per i distributori non formino oggetto di successiva rivendita ma siano forniti gratuitamente a dipendenti ed ospiti.

Ebbene, si ritiene in tal caso operante il divieto di detraibilità (di cui al secondo comma dell'articolo 19, Dpr 633/72) in quanto la successiva cessione gratuita delle bevande risulta fuori campo applicazione dell'Iva (per effetto dell'articolo 2, co. 2, n. 4, del Dpr 633/72). Come tuttavia rilevato dall'Agenzia delle Entrate, la detrazione deve comunque ritenersi consentita per le spese di rappresentanza il cui costo unitario non superi Euro 25,82.

In definitiva, si ritiene che l'Iva pagata sull'acquisto di bevande somministrate gratuitamente mediante distributori automatici sia detraibile qualora il relativo costo unitario, inquadrato come spesa di rappresentanza, non sia superiore ad Euro 25,82.

 
 
 

TEST DI AUTOVALUTAZIONE DI INGLESE

Post n°17 pubblicato il 11 Giugno 2008 da iodottoressa
 

Conoscere l'inglese è fondamentale nei rapporti di lavoro, nel rispondere a e-mail e per qualsiasi esigenza lavorativa. Vuoi conoscere il tuo livello dell'inglese?
Un test di autovalutazione per verificare le proprie competenze prima di un viaggio o prima di iscriversi a un corso.

VAI AL TEST

Esegui online il test di autovalutazione. Al termine di ogni questionario, se hai passato il test potrai accedere al livello successivo.

INFO : neocomm@libero.it

 
 
 

Trasporto gratuito per disabili della provincia di Napoli

Post n°16 pubblicato il 08 Giugno 2008 da iodottoressa
 

Trasporto diversamente abili . Servizio di trasporto pubblico a chiamata dedicato ai cittadini residenti diversamente abili  al 100%  con accompagnamento che necessitano di effettuare spostamenti  verso comuni diversi da quello di residenza. Numero verde 800765645 dal lunedì al Venerdì dalle 08.00 alle 16.00. Chiamare con 2  (due) giorni di anticipo!!!   

www.socialinnovatio n.it   

 

 
 
 

Nuove imprese parte la COMUNICAZIONE UNICA obbligatoria da agosto 2008

Post n°14 pubblicato il 03 Giugno 2008 da iodottoressa
 

Collegandosi al sito della camera di commercio e cliccando  sull’area “comunicazione unica” si scaricano alcuni software per compilare le richieste che devono essere poi firmate digitalmente e inviate via telematica.
Cinque le fasi da seguire: compilare la richiesta di attribuzione di partita Iva / Codice Fiscale, compilare la pratica per il Registro delle Imprese, completare la pratica di Comunicazione Unica, firmare digitalmente i documenti della pratica, inviare la pratica al Registro Imprese.
Inoltre, la ricevuta della ricezione della richiesta inviata dal registro delle imprese costituisce titolo autorizzativo per poter iniziare a fatturare. Questo a meno che non ci sia bisogno di altre autorizzazioni.
Attivata in dieci città (Torino, Milano, Venezia, Padova, Ravenna, Prato, Pescara, Napoli, Taranto, Cagliari) dove gli imprenditori possono comunque seguire la vecchia strada, la procedura dovrebbe diventare operativa in tutta Italia entro giugno. Dal 20 agosto di quest’anno sarà obbligatoria.

PER INFO neocomm@libero.it

 
 
 

STRAORDINARI SARA' APPLICATA UN'IMPOSTA IRPEF DEL 10%

Post n°13 pubblicato il 03 Giugno 2008 da iodottoressa
 

Più conveniente lavorare oltre orario. Sulla retribuzione relativa agli straordinari ai lavoratori sarà applicata una minore imposta Irpef, pari al 10%. Ma fino a 3 mila euro e soltanto i lavoratori che nel 2007 non hanno superato i 30 mila euro di reddito da lavoro dipendente. Il bonus si applicherà alle prestazioni di lavoro rese dal 1° luglio al 31 dicembre prossimo, anche da parte di lavoratori assunti a part-time e, in tal caso, anche per il lavoro supplementare e per le clausole elastiche.
Considerando il limite dei 3 mila euro, ciascun lavoratore potrà al massimo beneficiare (cioè sui 3 mila euro) di un bonus (equivalente a una minore tassazione) variabile tra 360 e 900 euro.

PER INFO neocomm@libero.it

 
 
 

Fisco, proroga su Unico, 730 e 770

Post n°12 pubblicato il 30 Maggio 2008 da iodottoressa
 

Proroga per gli adempimenti fiscali di prossima scadenza. Ma solo per gli operatori che debbono inviare la documentazione. Per i contribuenti non cambia nulla. Posticipati al 10 luglio i termini di presentazione dei modelli 730 e 770 (in scadenza il 3 giugno), ed è prevista anche la proroga al 30 settembre dei termini di presentazione del modello Unico 2008 (in scadenza il 30 luglio).

 
 
 

DETRAZIONE SPESE ASILI NIDO

Post n°11 pubblicato il 28 Maggio 2008 da iodottoressa
 

La Finanziaria 2008 ha prorogato anche per il periodo di imposta 2007 la detrazione  del 19%, per le spese documentate sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido, per un importo complessivamente non superiore a 632 Euro annui per ogni figlio. L'agevolazione massima sarà dunque di 120 Euro per ciascun figlio ospitato in un asilo nido.

 
 
 

ABOLIZIONE ICI DA GIUGNO 2008

Post n°10 pubblicato il 28 Maggio 2008 da iodottoressa
 

E' stato approvato Consiglio dei Ministri il decreto legge per l'abolizione totale dell'ICI sull'abitazione principale e relative pertinenze, sono escluse dall'agevolazione le ville, i castelli e le abitazioni di lusso.
Cancellazione quindi immediata già a partire dal 2008, nulla si dovrà pagare entro il 16 giugno prossimo.
L'esenzione dal pagamento dell'imposta comunale sull'abitazione principale, coinvolge anche le relative pertinenze (cantine, garage) .
Dall'esenzione restano esclusi anche gli immobili classificati nelle seguenti categorie catastali:- A1 - abitazioni signorili- A8 - ville- A9 - castelli
Nel caso in cui il contribuente avesse già provveduto a versare l'ici per il 2008, anche prima dell'entrata in vigore del decreto legge, avrà la possibilità di chiedere il rimborso con istanza da presentare entro 5 anni dalla data del versamento.

 
 
 

Regime semplificato per piccoli imprenditori e professionisti

Post n°9 pubblicato il 26 Maggio 2008 da iodottoressa
 

Tra le linee guida della Legge Finanziaria emerge anzitutto la semplificazione del fisco per i piccoli imprenditori: chi ha un fatturato inferiore a 30 mila euro lordi l’anno, non ha fatto investimenti superiori ai 15 mila euro nel triennio e non ha dipendenti, può scegliere di aderire ad un regime semplificato con il quale scattano la franchigia dall’Iva (e dalla relativa documentazione), l’esenzione dall’Irap e un solo adempimento per l’Irpef.
È in tal caso previsto il pagamento di un’imposta sostitutiva sul reddito pari al 20 per cento, calcolata sulla differenza tra il valore del giro di affari annuale e il valore dei costi sostenuti per l’impresa. 

Normativa di riferimento

 
 
 

Abolizione ICI, ristrutturazione Mutui e detassazione Straordinari

Post n°7 pubblicato il 23 Maggio 2008 da iodottoressa
 

Le principali misure fiscali approvate dal nuovo governo sono : abolizione dell'Ici sulla prima casa, ristrutturazione dei mutui e detassazione degli straordinari.
 
Il taglio dell’Ici, operativo già a partire dall'acconto di giugno, riguarderà prime case, comprese le pertinenze, come garage, cantine e soffitte; resteranno escluse le ville, i castelli e le abitazioni di lusso accatastate nelle categorie A1, A8 e A9, per le quali continueranno comunque ad applicarsi le detrazioni vigenti. A chi ha già pagato l'acconto sarà applicato un meccanismo di compensazione. Il costo dell’operazione è 2.500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009, e 2010; a decorrere dall’anno 2011 si provvederà con la legge Finanziaria. Un fondo appositamente istituito presso il ministero degli Interni compenserà i Comuni per gli introiti persi con l’abolizione dell'imposta.

È stato approvato, inoltre, un decreto relativo alla ristrutturazione dei mutui. Il provvedimento prevede la possibilità di rinegoziare il mutuo a tasso variabile trasformandolo in mutuo a rata fissa, con un importo pari a quello pagato in media nel 2006; la durata resterà inizialmente invariata e il suo eventuale allungamento dipenderà dall'andamento dei tassi di interesse. Dal momento che la misura è sperimentale, i clienti che hanno avviato la ristrutturazione del mutuo a loro carico potranno chiedere alle banche la rinegoziazione entro il prossimo 31 dicembre.

L’altra importante misura riguarda la detassazione degli straordinari e dei premi di produzione, allo scopo di sottrarre alla progressività del prelievo fiscale le parti variabili del salario. L’agevolazione spetterà ai lavoratori dipendenti del settore privato che nel 2007 hanno dichiarato un reddito lordo non superiore ai 30mila euro. È previsto un periodo di applicazione sperimentale di sei mesi, da giugno a dicembre, durante il quale a tutte le parti variabili del salario legate alla produttività, fino ad un massimo di 3mila euro ammissibile alla detassazione, sarà applicata un’aliquota fissa del 10%.
 
È stato approvato un decreto-legge che introduce misure straordinarie per lo smaltimento dei rifiuti in Campania
   
Per quanto riguarda i termovalorizzatori, è prevista la ripresa dei lavori per la costruzione di quello di Acerra, che sarà ultimato – ha annunciato Berlusconi – entro la fine dell’anno. A questo se ne aggiungeranno altri tre, a Salerno, Santa Maria La Fossa e a Napoli.

 
 
 

DETRAZIONE PER L’ INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE

Post n°6 pubblicato il 21 Maggio 2008 da iodottoressa
 

Dal 1° gennaio 2007 è possibile detrarre dall’Irpef il 19% degli oneri sostenuti per i compensi corrisposti agli intermediari immobiliari per l’acquisto della proprietà o dell’usufrutto dell’abitazione principale. L’importo complessivo sul quale calcolare la detrazione non può essere superiore a 1.000euro e la possibilità di portare in detrazione questa spesa si esaurisce in un unico periodo d’imposta. Se l’unità immobiliare è acquistata da più persone, la detrazione, nel limite di 1.000 euro, va ripartita tra i comproprietari in base alla percentuale di proprietà.

 
 
 

DETRAZIONE PER LA SOSTITUZIONE DI FRIGORIFERI

Post n°5 pubblicato il 21 Maggio 2008 da iodottoressa
 

La legge finanziaria 2008 ha prorogato, fino al 2010, la detrazione Irpef da fruire nella dichiarazione dei redditi sulla spesa sostenuta per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni con analoghi apparecchi di classe energetica non inferiore ad A+.La detrazione Irpef, utilizzabile in un’unica rata, è pari al 20% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 200 euro per ciascun apparecchio.Il calcolo per la detrazione potrà quindi essere effettuato su una spesa massima di 1.000 euro.

 
 
 

DETRAZIONE PER GLI ABBONAMENTI AI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICI

Post n°4 pubblicato il 21 Maggio 2008 da iodottoressa
 

La legge finanziaria 2008 ha introdotto, per l’anno 2008, una nuova agevolazione fiscale concernente le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico. In particolare, è prevista una detrazione IRPEF del 19%dall’imposta lorda, fino a concorrenzadel suo ammontare, per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2008 per l’acquisto di abbonamenti ai servizi “di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale”, per un importo non superiore a 250 euro.

 
 
 

ESENZIONE DAL CANONE RAI PER I CONTRIBUENTI ULTRASETTANTACINQUENNI

Post n°3 pubblicato il 21 Maggio 2008 da iodottoressa
 

La legge finanziaria 2008 ha previsto che i contribuenti di età pari o superiore a 75 anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 516,46 euro per tredici mensilità, senza conviventi, non sono tenuti al pagamento del canone di abbonamento alla RAI per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza.

 
 
 

AGEVOLAZIONI FISCALI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

Post n°2 pubblicato il 21 Maggio 2008 da iodottoressa

La detrazione IRPEF per le spese sostenute, ed effettivamente rimaste a carico, per la realizzazione degli interventi di recupero del patrimonio edilizio sulle parti comuni degli edifici residenziali nonché per la realizzazione degli interventi effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, possedute o detenute, è stata prorogata per gli anni 2008, 2009 e 2010. La detrazione spetta nella misura del 36% da calcolare sul limite massimo di spesa pari a euro 48.000.

 
 
 
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