la vida
Cuanta pasiòn en la vida cuanta pasiòn
es una historia infinita
cuanta pasiòn
una illusiòn temeraria
un indiscreto final
ay, que vision pasionaria
trascendental!
Area personale
Davvero ci sono momenti in cui l'onnipresente e logica rete
delle sequenze casuali si arrende,
colta di sorpresa dalla vita, e scende in platea,
mescolandosi tra il pubblico,
per lasciare che sul palco,
sotto le luci della libertà vertiginosa e improvvisa,
una mano invisibile peschi nell'infinito grembo del possibile
e tra milioni di cose,
una sola ne lasci accadere
( oceano mare alessandro baricco )
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primavera e tradizioni
Tra la prima settimana di primavera e l’ultima di quaresima, nella provincia astigiana, si continua a tramandare un’usanza antica, il cantè j’euv, tradotto in cantare le uova.
È una tradizione che affonda le radici in feste pagane della più remota antichità avendo la testimonianza di analoghe questue fin dal VI secolo avanti cristo.
In queste prime serate tiepide , nei cortili dei casali e sulle aie delle cascine delle nostre comunità si sente risuonare una nenia: dem der j’euv, dem der j’euv , e cioè : dateci delle uova .
un tempo era un modo per i giovani per fare un po’ di baldoria e magari riuscire a pagarsi la festa della leva con il ricavato della vendita delle uova raccolte di casa in casa, oggi è rimasto un momento di aggregazione e di folklore che esprime, nel canto e nella musica, il desiderio di ritrovarsi insieme nelle prime sere di primavera e culmina con una grande frittata da mangiare tutti insieme..
La provincia italiana è un magico scrigno che racchiude leggende, tradizioni, momenti di folklore che si fondono con il mito del tempo andato, con la volontà di mantenere vive le proprie radici .
Solo mandando avanti la nostra storia , solo proteggendola e tramandandola non perderemo mai di vista ciò che eravamo , solo così riusciremo a mantenere viva la nostra identità e non ci globalizzeremo in un mondo che ci vuole tutti uguali e privi di caratteristiche.
Anche solo parlandone e raccontandolo , non lasceremo che si disperda un patrimonio immenso di vita vissuta e di peculiarità che caratterizzano ogni più piccolo angolo del nostro paese e che lo rendono così unico nelle sue mille sfaccettature.
Perché solo rispettando e valorizzando le differenze si costruisce una base comune da cui partire e solo quando ha radici profonde un albero genera nuove foglie e lunghi rami verso il cielo.
buona primavera a tutti :o) un bacio a chi passa di qui.
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Inviato da: claudia.sogno
il 02/06/2011 alle 14:27
Inviato da: JON.L
il 03/11/2009 alle 14:39
Inviato da: whosthere
il 02/05/2009 alle 18:39
Inviato da: JON.L
il 20/04/2009 alle 10:39
Inviato da: JON.L
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