la vida
Cuanta pasiòn en la vida cuanta pasiòn
es una historia infinita
cuanta pasiòn
una illusiòn temeraria
un indiscreto final
ay, que vision pasionaria
trascendental!
Area personale
Davvero ci sono momenti in cui l'onnipresente e logica rete
delle sequenze casuali si arrende,
colta di sorpresa dalla vita, e scende in platea,
mescolandosi tra il pubblico,
per lasciare che sul palco,
sotto le luci della libertà vertiginosa e improvvisa,
una mano invisibile peschi nell'infinito grembo del possibile
e tra milioni di cose,
una sola ne lasci accadere
( oceano mare alessandro baricco )
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Ultimi commenti
| « goduria | Messaggio #516 » |
Post N° 515
la donna misteriosa ed io
Ho un certo pudore a guardare tra le cose che erano di mio papà, quasi violassi una sua intimità ed un suo mondo privato per il quale ho ancora il più grande rispetto.
Apro i cassetti della sua scrivania e sbircio senza spostare le cose, le carte, i documenti.
I libri invece li tocco, li apro, li sfoglio, li annuso. Aprendo gita al faro della woolf è caduta, l’altro giorno, una foto.
La prendo da terra e la guardo incuriosita: è il ritratto di una donna che mi assomiglia in un modo impressionante, lo stesso sorriso un po’ enigmatico, gli stessi zigomi, gli stessi occhi allungati, la stessa massa di capelli mossi.
Giro la foto e leggo: Ginevra, 1920 . i vestiti sono tipici di quegli anni e la misteriosa sconosciuta è in posa nello studio di un fotografo accanto ad un grande mazzo di fiori ma nulla lascia capire chissà che altro.
La analizzo con attenzione, la curiosità è grande e mi chiedo chi possa essere, di certo una parente, la somiglianza non può essere casuale.
Porto la foto a mia mamma ma anche per lei è una novità, mai vista prima. “ ma non hai proprio idea di chi possa essere ? - chiedo io - Ginevra sarà il nome o la città in cui si trovava?” lei non può aiutarmi, mi dice che solo mio papà e probabilmente mia nonna avrebbero saputo dirmi qualcosa.
Ad un tratto penso che la morte non solo si ruba il futuro ma al tempo stesso si porta via anche il passato, le tue radici, un bagaglio di parole che non hanno avuto il tempo di essere pronunciate e che non si avrà più occasione di ascoltare.
Quante cose non saprò mai ! quante parti di me sono andate disperse senza nemmeno sapere quali siano.
forse i frammenti mancanti possono essere importanti e ora se ne svolazzano chissà dove, nel regno del non detto, se ne restano sospese , galleggianti in un limbo sconosciuto e non completeranno il mio puzzle .. .
Io non saprò mai chi è quella donna alla quale assomiglio così tanto e non saprò chissà quante altre cose …
chi diavolo sei tu?
Fisso la foto e non ottengo risposta , mi arriva però un sorriso, così simile al mio, un pò ironico ... da ora in poi starai con me ,chiunque tu sia .
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Inviato da: claudia.sogno
il 02/06/2011 alle 14:27
Inviato da: JON.L
il 03/11/2009 alle 14:39
Inviato da: whosthere
il 02/05/2009 alle 18:39
Inviato da: JON.L
il 20/04/2009 alle 10:39
Inviato da: JON.L
il 29/03/2009 alle 11:00