libera informazione

siamo sotto regime, possibile che ci sia ancora gente che non se ne accorge ....? o semplicemente se ne frega e non vuol vedere!! rivogliamo lo Stato libero e democratico nato dalla RESISTENZA!! FALCONE E BORSELLINO, SONO LORO I MIEI EROI!! "Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini!"

 

19 LUGLIO 1992

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"E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio.
Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti."
Paolo Borsellino

 

In un Paese che sta andando alla deriva, che è schiacciato dalla casta e la cui informazione è in mano ai media di regime, un'informazione libera e corretta è forse l'unico barlume di speranza ....
Sapere esattamente come stanno le cose, dà la possibilità alla gente di ragionare con la propria testa. Questo blog vuole essere una vetrina che raccoglie informazioni da chi racconta i fatti, tali e quali, senza manipolarli. Vuole essere semplicemente informazione, affincè sempre più persone sappiano!
quartastrega

 











 

 Gli italiani hanno votato "democraticamente" regime e mafie. Adesso sono cavoli amari, per tutti!!

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Il più grande evento web della storia italiana

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     VOGLIA DI CAMBIARE


Vi consiglio la lettura di questo libro per capire come si potrebbe vivere sfuttando le energie alternative a costo zero, la bioedilizia, ecc, in totale arnomia con l'ambiente. L'Italia è un Paese "primitivo", i governanti pensano al nucleare come il "futuro", come una nuova fonte di energia.
Peccato che gli altri Paesi europei la stanno dismettendo perchè largamente superata!!! Complimenti, arriviamo sempre dopo gli ultimi!

 

 

solo il 5% del fabbisogno mondiale è prodotto dal nucleare: fa ridere! e pensare che abbiamo sole, vento e acqua che non aspettano altro che darci energia!!! Sapete quanta acqua occorre per raffreddare un impianto nucleare? ma l'acqua non è inesauribile!

 

5 DICEMBRE 2009 NO B DAY

 

il Popolo dice basta!!

 

 
 

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Il Comune di Torino riconosce le coppie gay

Post n°122 pubblicato il 01 Luglio 2010 da laquartastrega

 


Simbolico sì, ma fino a un certo punto. È il certificato che gli impiegati dell’anagrafe di Torino potranno rilasciare, a partire dai prossimi giorni, a chi richieda un attestato di famiglia anagrafica basata sul vincolo affettivo; in pratica, un riconoscimento comunale delle coppie di fatto, etero o gay che siano, frutto di una delibera d’iniziativa popolare approvata in Sala Rossa, dopo mesi di discussione, nelle stesse ore in cui poco lontano le truppe leghiste marciavano contro i ricorsi al Tar che rischiano di azzerare le ultime elezioni regionali.

In attesa di una reazione della Curia, che non tarderà ad arrivare, ci pensa l’opposizione di centrodestra a bollare il provvedimento come una “pagliacciata” o – nella migliore delle ipotesi – come una “indebita invasione di campo in materia riservata al Parlamento nazionale”. In realtà, a ben vedere, tutto rientra nella legislazione vigente; e ben lo spiega Vincenzo Cucco, radicale, tra i primi firmatari della petizione che nel settembre 2009 ha raccolto quasi tremila firme: “La nostra – racconta Cucco – era una richiesta politica al Comune affinché rimuovesse, nelle materie di sua competenza, le discriminazioni a danno delle unioni civili e delle coppie di fatto. E allora ci siamo chiesti: come definire giuridicamente le unioni civili? La risposta è nell’ordinamento, precisamente nella legge anagrafica, la 1288 del 1954 che, all’articolo 4 del regolamento di attuazione del 1989, definisce agli effetti anagrafici la famiglia come ‘insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune’. Dunque una definizione molto ampia, che arriva fino ai vincoli affettivi. Per cui noi chiediamo alla città di Torino di adeguare le sue politiche e garantire pari dignità alle coppie riconosciute da questa legge. Perché già oggi, per l’erogazione di sussidi a vario titolo, l’ente verifica lo stato di necessità delle persone proprio sulla base della definizione di famiglia data dalla 1288; insomma, fino ad ora si sono pretesi i doveri –
conclude – è ora di elargire anche i diritti”.

Adesso che il consiglio comunale ha recepito la delibera d’iniziativa popolare, i telefoni dell’anagrafe di corso Regina Margherita cominciano a squillare. Decine di persone hanno già chiesto informazioni su come ottenere un certificato per ora simbolico, ma che in futuro potrà essere utilizzato per il riconoscimento di diritti e benefici previsti da atti e regolamenti della città di Torino: dalla casa alla sanità, dai servizi sociali alla scuola, fino all’assistenza gli anziani. Ora la palla passa ai singoli assessorati che dovranno adeguare i propri regolamenti e – particolare non trascurabile – trovare i soldi per garantire i servizi. Il sindaco Sergio Chiamparino, che lo scorso febbraio si era attirato gli strali della Curia per aver partecipato, con tanto di fascia tricolore, al matrimonio simbolico di una coppia lesbica, vede nel provvedimento un respiro nazionale: “Con questa delibera – dichiara – si sono resi espliciti tutti i servizi che il Comune può elargire alle coppie di fatto, anche omosessuali; perché è inutile nascondersi, quando si parla di questi temi il problema vero sono le coppie gay, una realtà che la politica non può ignorare. A Torino si è trovata a quella mediazione cui in Parlamento non si è mai arrivati”. E a chi rimprovera di aver invaso proprio un campo riservato al Parlamento, Chiamparino risponde: “Il Comune ha la delega del governo per anagrafe e stato civile, dunque siamo nel seminato”.

Unico rammarico per i promotori, l’eliminazione dal testo dell’espressione “pari opportunità”, cassata – per evitare mal di pancia a chi teme equiparazioni con la famiglia tradizionale, da un emendamento del
Pd: “Peccato – ancora Cucco – era un punto decisivo. Ma va bene così, prendiamo il buono che c’è”.

 
 
 
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Un blog di: laquartastrega
Data di creazione: 20/02/2008
 

".... Che potrò io rendere a te, o Regina, ricca di pietà e di magnificenza? La vita che mi resta io consacro a te, ed a propagare ovunque il tuo culto, o Vergine del Rosario di Pompei, alla cui invocazione la grazia del Signore mi ha visitato. Promuoverò la devozione del tuo Rosario; narrerò a tutti la misericordia che m’impetrasti; predicherò sempre quanto fosti buona con me, affinché anche gl’indegni come me, e i peccatori a te si rivolgano con fiducia."

 

  SE MI ABBANDONI,
SEI UNA BESTIA!

 

23 MAGGIO 1992

"Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini!"
Giovanni Falcone

 

19 LUGLIO 1992

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"E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio.
Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti."
Paolo Borsellino

 

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"Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa" [Friedrich Nietzsche - 1889]

 

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