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Cliccando http://www.box404.net/nick/index.php?b  si procede ad una originalissima elaborazione del nickname ANCESTRALE di una url. "La Voce di Megaride" ha ottenuto una certificazione ancestrale  a dir poco sconcertante poichè perfettamente in linea con lo spirito della Sirena fondatrice di Napoli che, oggidì, non è più nostalgicamente avvezza alle melodie di un canto ma alla rivendicazione urlata della propria Dignità. "Furious Beauty", Bellezza Furiosa, è il senso animico de La Voce di Megaride, prorompente femminilità di una bellissima entità marina, non umana ma umanizzante, fiera e appassionata come quella divinità delle nostre origini, del nostro mondo sùdico  elementale; il nostro Deva progenitore, figlio della Verità e delle mille benedizioni del Cielo, che noi napoletani abbiamo offeso.
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Gli apostoli del III millennio

Post n°350 pubblicato il 10 Giugno 2007 da vocedimegaride
 

di Nunziante Minichiello
MANDIAMO A CASA I DECEMVIRI DI IERI E DI OGGI.

Nella Roma repubblicana i decemviri, incaricati di sistemare certe faccende legislative, presero tanto gusto alla carica e tanto piacere a godersi il tenore di vita loro riservato che alla scadenza del mandato non ne vollero sapere di ritornarsene a fare le loro cose a casa loro, cioè di tornare alle loro ordinarie occupazioni. Ci volle del bello e del buono e non poche spese prima di vederli esautorati. Le democrazie moderne quasi sempre  riescono a camuffare  eserciti di decemviri o di pretoriani di vario calibro, sparsi nelle associazioni, nei partiti, nelle istituzioni ed altrove.Questi decemviri, di ogni dimensione,  maturano ancor più col tempo, cioè col tempo si specializzano e si attaccano sempre più  al potere ed a tutto ciò che da esso promana, tanto che arrivano a considerare se stessi ed il potere una sola cosa. Non sempre mentono quando dicono che si sacrificano per il partito, per l’assessorato, per il ministero o  per la presidenza della repubblica.Sono infatti disposti a tutto pur di rimanere a galla in quel burrascoso mare che è la politica (a volte più pericolosa delle droghe pesanti e, come queste, subdola, riconoscibile dopo molto tempo e molti danni arrecati alla società e soprattutto difficile da liberarsene) e nell’oceano tempestoso della vita sconquassata dal dio danaro (una volta tanto un dio tutto terreno, tutto concreto e senza anima, tutto cose ed istinto, unico ed  universalmente conosciuto, riconosciuto ed adorato). Costituzioni, dichiarazioni e buoni principi servono a ben poco, a nulla o, peggio, a tenere buoni i popoli, incantandoli colle belle parole, che molto spesso coprono le cattive azioni, se gli incaricati ad applicarli ed i destinatari li ignorano, i primi anche volutamente ed i secondi per ignoranza, per leggerezza o per destino avverso. I popoli invece ne prendano conoscenza, coscienza ed  agiscano di conseguenza, come vuole, ad esempio, la Costituzione italiana. La situazione  è diventata ormai tanto seria e preoccupante che quasi nessuno ne parla o, se ne parla, lo fa con la massima circospezione e con persone di cui si fida.Non c’è però da disperare. I popoli infatti devono e possono essere guariti dai mali che li affliggono, quali, ad esempio, ignoranza, egoismo, fanatismo, settarismo ed esoterismo, sempre e comunque conditi con l’immancabile democrazia e con la irrinunciabile libertà; sapranno di essere sovrani; sapranno essere sovrani e riterranno offensivo della propria dignità implorare diritto alla sopravvivenza dai loro rappresentanti che, guarda caso, se la passano proprio bene e che quindi costituiscono umanità privilegiata, che si può permettere e si permette persino di concedere il difensore civico al popolo sovrano, il quale, paradosso dei paradossi, sembra non avvertire l’offesa o la presa in giro. Allora basta coi blablablà, che soddisfano tutt’al più la scemenza singola e collettiva e certamente fanno piacere ai decemviri che possono dormire sonni tranquilli. Ognuno, che non abbia paura di essere serio, onesto, intelligente e soprattutto autonomo, rifiuti offerte non legali;neghi ossequio servile;pretenda i propri diritti a cominciare dal rispetto quale cittadino e li faccia riconoscere eventualmente anche ad altri; sia e si comporti come cittadino, libero e devoto solo alla legge, esemplare in ogni occasione, negli enti, nella società, nel partito, nell’associazione, nel luogo di lavoro e soprattutto in famiglia.Si indirizzi in questo senso l’infanzia che lo testimonierà nella scuola, dalla materna all’università, e successivamente nella vita da adulta. Con semplici atteggiamenti di ordinaria civiltà si possono ottenere grandi risultati, a cominciare dal relegare nella storia i decemviri e portare nelle istituzioni solo rappresentanti all’altezza del compito, eletti una sola volta, per breve tempo e con emolumento conforme al reddito medio nazionale e finire al comportamento virtuoso, che dall’alto delle istituzioni ricade come esempio illuminante sulla base popolare. Comunque mandiamo a casa i decemviri di ieri e di oggi.
( www.minichiello.it)

 
 
 
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PREMIO MASANIELLO 2009
Napoletani Protagonisti 
a Marina Salvadore

Motivazione: “Pregate Dio di trovarvi dove si vince, perché chi si trova dove si perde è imputato di infinite cose di cui è inculpabilissimo”… La storia nascosta, ignorata, adulterata, passata sotto silenzio. Quella storia, narrata con competenza, efficienza, la trovate su “La Voce di Megaride” di Marina Salvadore… Marina Salvadore: una voce contro, contro i deboli di pensiero, i mistificatori, i defecatori. Una voce contro l’assenza di valori, la decomposizione, la dissoluzione, la sudditanza, il servilismo. Una voce a favore della Napoli che vale.”…

 

PREMIO INARS CIOCIARIA 2006

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A www.vocedimegaride.it è stato conferito il prestigioso riconoscimento INARS 2006:
a) per la Comunicazione in tema di meridionalismo, a Marina Salvadore;
b) per il documentario "Napoli Capitale" , a Mauro Caiano
immagine                                                   www.inarsciociaria.it 

 

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E' dedicato agli amici del nostro foglio meridionalista questo video, tratto da QUARK - RAI 1, condotto da Piero ed Alberto Angela, che documenta le origini della Nostra Città ed il nome del nostro blog.

 

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I consigli di bellezza
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RITENZIONE IDRICA? - Nella pentola più grande di cui disponete, riempita d'acqua fredda, ponete due grosse cipolle spaccate in quattro ed un bel tralcio d'edera. Ponete sul fuoco e lasciate bollire per 20 minuti. Lasciate intiepidire e riversate l'acqua in un catino capiente per procedere - a piacere - ad un maniluvio o ad un pediluvio per circa 10 minuti. Chi è ipotesa provveda alla sera, prima di coricarsi, al "bagno"; chi soffre di ipertensione potrà trovare ulteriore beneficio nel sottoporsi alla cura, al mattino. E' un rimedio davvero efficace!


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