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Un blog creato da vocedimegaride il 09/11/2006

La voce di Megaride

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"ARGO" (dim.di LETARGO) il caporedattore de "LA VOCE DI MEGARIDE"/blog, coraggioso foglio indipendente, senza peli sulla lingua... ne' sullo stomaco!
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L'archivio delle video-news e delle interviste filmate per "La Voce di Megaride" è al link http://www.vocedimegaride.it/Fotoreportages.htm

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http://www.napoletano.info/auto.asp

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Cliccando http://www.box404.net/nick/index.php?b  si procede ad una originalissima elaborazione del nickname ANCESTRALE di una url. "La Voce di Megaride" ha ottenuto una certificazione ancestrale  a dir poco sconcertante poichè perfettamente in linea con lo spirito della Sirena fondatrice di Napoli che, oggidì, non è più nostalgicamente avvezza alle melodie di un canto ma alla rivendicazione urlata della propria Dignità. "Furious Beauty", Bellezza Furiosa, è il senso animico de La Voce di Megaride, prorompente femminilità di una bellissima entità marina, non umana ma umanizzante, fiera e appassionata come quella divinità delle nostre origini, del nostro mondo sùdico  elementale; il nostro Deva progenitore, figlio della Verità e delle mille benedizioni del Cielo, che noi napoletani abbiamo offeso.
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Ultimi Commenti

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vocedimegaride il 21/08/15 alle 14:31 via WEB
Ecco qua! Come volevasi dimostrare! L'assurdità delle anacronistiche celebrazioni liturgiche del 1799 partenopeo fanno corollario al teorema progettato nelle Logge per voracizzare quel che resta della sovranità dei Popoli. Mentre a Napoli si esercitano gli yankees e gli alleati, contro ogni dettato istituitodal Patto Atlantico, a fare la guerra a Vladimir Putin, di contorno il popolo viene irregimentato dagli ammuffiti giacobini e zombies di regime http://napoli.repubblica.it/.../il_premio_pimentel.../
 
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vocedimegaride il 21/08/15 alle 13:36 via WEB
https://www.youtube.com/watch?v=kCB1IdpVZnk Memoria corta, eh?
 
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vocedimegaride il 21/08/15 alle 12:56 via WEB
Chissà cosa ne pensa papa Bergoglio... Atei giacobini beatificati sugli altari di Napoli e mafiosi estorsori santificati sugli altari romani....Mah!
 
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vocedimegaride il 24/04/15 alle 19:30 via WEB
da rassegna stampa:................Contrada assolto, e la giustizia italiana condannata da un giudice a Strasburgo. Nessuna tra le grandi firme giudiziarie ha scritto una riga. Ritengo che lo scomparso D'Avanzo, scatenato come fu contro Contrada, l'avrebbe scritta, anche se è un'opinione. I Bianconi, i Bonini, i Ferrarella, le Milella, la Sarzanini e i Colonnello, invece, non lo hanno fatto. Questa non è un'opinione. I Serra, i Lerner, i Gramellini, i Severgnini, i Fabio Fazio e le Littizzetto, nemmeno. Neppure questa è un'opinione. Secondo me hanno fatto bene. Contrada è mezzo morto, conta meno di un cazzo e, dei cronisti importanti, delle star applaudite, o degli intellettuali decenti, non si spendono per questioni minori. Viva la fica. Andrea's Version. Il Foglio.
 
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vocedimegaride il 17/04/15 alle 18:23 via WEB
Il collega A.N. pone un quesito nel Forum: INSICUREZZA IN UFFICIO...AL MASSIMO RISPARMIO...SULLA PELLE NOSTRA!!!! "Alla luce dei reiterati attentati ed atti vandalici, stante l'inerzia di questa amministrazione per quanto afferisce il problema sicurezza del personale, esposto alle ritorsioni, anche armate, di gente sempre piu' disperata a causa delle distruttive politiche economico/sociali implementati anche manu fiscali, consiglio a tutti/e di fare domanda di porto d'armi per difesa personale, adducendo, quale motivazione, proprio la situazione di pericolo rappresentata da quanto sopra....aggravata dal totale disinteresse del datore di lavoro nel predisporre le necessarie cautele...( con una telecamerina a circuito chiuso, non blocchi uno che viene con una calibro 9...)! Fatelo in tanti...Cosi', qualcuno, omaggiato e riverito e strapagato in forza del NOSTRO lavoro, dovra' farsi qualche domanda...ulteriore...E rendere conto... E non e' detto che qualche questore non ve lo conceda..." Marina Salvadore : "Apprezzo sovente gli interventi di N.; anche questa "provocazione" sull'armamento è giusta perchè ispirata dalle terribili recenti cronache che hanno goduto dell'opportuna diffusione stampa ed istituzionale ...ma solo perchè coinvolgeva il sacrario del ministero della dis-Grazia & Giustizia, abitato da una top class di dipendenti pubblici che nulla hanno a spartire con la ciurmaglia dei Front-Office dell'Agenzia..ed anche di Equitalia, da sempre teatro di scaramucce, aggressioni, epiche vandee di un'utenza annichilita, mstremata e frustrata dalla pressione fiscale. Anche in occasione di questa tragedia al Palazzo di Giustizia di Milano, dove, a caldo, si è volutamente confuso l'arrogante omicida ai disperati vessati (più che altro, piccoli imprenditori suicidi della ferale Agenda Monti) ad alcun giornalaio è tornato alla mente l'ancor più truce strage di vent'anni fa alla Conservatoria di S.M. Capua Vetere. Vi caddero "in servizio" alcuni nostri colleghi oltre i congiunti dello psicopatico in delirio d'onnipotenza, come l'assassino di Milano... La provocazione di N. dovrebbe aprire la strada a riflessioni più serie e responsabili, a partire dal riconoscimento in toto del titolo, della salvaguardia, dei diritti e delle indennità di un qualsiasi "ufficiale di polizia", com'è scritto dietro la card identificativa, Il problema di fondo è che noi ciurma dei front-Office, esposti in bella vista come le faccine del tirassegno al luna park, siamo un ibrido ovvero non siamo ne' carne ne' pesce! Oltretutto, in quanto Agenzia, ente provvisto di Partita IVA, non siamo lo Stato ma LO STATO E' IL NOSTRO PRINCIPALE UTENTE! ...Quindi, possiamo almeno dire di essere un "pubblico ufficiale"? No, neppure questo!"
 
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vocedimegaride il 15/04/15 alle 17:29 via WEB
da Agnesina Pozzi Marina non si riesce a commentare sul blog. In ogni caso hai ragione, come sempre; ma questa sentenza è importantissima perché anche se ipocritamente, attesta una sola cosa fondamentale: HANNO DOVUTO INVENTARE UN REATO DAL NULLA, e tirarlo per le orecchie come un coniglio dal cappello, PER TOGLIERSI DAI COGLIONI UN UOMO ONESTO, che non avrebbe consentito l'allegra gestione dei pentiti!!!!.. A Strasburgo hanno applicato la legge!! Quella legge che in Italia è calpestata come la Costituzione da quando i finti comunisti hanno tentato il "golpe" nel 92, e che l'hanno perfezionato in sordina con due vergognosi presidenti della Repubblica delle banane e a seguire con un governo di non eletti!!! Contrada, anche lui entrava nel repulisti che era necessario fare, affinché la corruttela e la mafia avessero pieno diritto di cittadinanza ed anche negli alti organi istituzionali. Io posso solo ringraziare uomini come Bruno Contrada, cara Marina Salvador de Bahia, caro Carlo Contrada, uomini di cui il prezioso stampo di alti valori sociali e istituzionali è ormai distrutto. E' sotto gli occhi di tutti chi è, e chi mettono a capo di cosa: il pesce puzzava dalla testa anche dai tempi di Mancino, Vizzini, Prodi, Scalfaro, Napolitano e oggi in italia quel simbolico pesce è ormai in avanzato stato di decomposizione e tutti possiamo vedere ogni singola spina della lisca. Accontentiamoci di questo risultato estero perché in Italia ormai è finita!
 
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vocedimegaride il 15/04/15 alle 17:20 via WEB
NEWS da avvocato Giuseppe Lipera: “Ho presentato due mesi fa la quarta domanda di revisione del processo a Bruno Contrada e la corte di appello di Caltanissetta mi ha fissato l’udienza il 18 giugno. La sentenza di Strasburgo sarà un altro elemento per ottenere la revisione della condanna. Ora capisco perchè nonostante le sofferenze quest’uomo a 84 anni continui a vivere”.
 
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vocedimegaride il 10/04/15 alle 18:20 via WEB
L'illegittima nomina di 767 dirigenti dell'Agenzia delle Entrate genera dubbi che vanno risolti quanto prima di Alessandro De Nicola Ora che si è posata un po' della polvere sollevata dalla sentenza della Corte Costituzionale del 17 febbraio scorso (e depositata il 17 marzo) che ha dichiarato illegittima la nomina di 767 dirigenti dell'Agenzia delle Entrate in quanto avvenuta senza concorso, è bene porsi quattro semplici interrogativi da indirizzare al governo e alle forze politiche presenti in Parlamento. Primo quesito: gli atti firmati dai dirigenti rimossi dal loro ruolo sono annullabili? Che conseguenze può avere una tale illegittimità? In linea di massima, infatti, applicando dei semplici principi generali si potrebbe concludere che chi non ha il potere di firmare un atto ne inficia la validità. I pareri, invece, sono contrastanti. Alcune sentenze, riferendosi alla Pubblica Amministrazione in generale e non all'Agenzia delle Entrate, hanno stabilito che l'invalidità della nomina non rende nullo l'atto in quanto è sufficiente che esso sia riferibile all'ufficio che lo ha emanato. Secondo un altro orientamento, invece, l'atto potrebbe essere annullato purché impugnato entro i termini e si adduca quale motivo di illegittimità la nullità della nomina del soggetto che lo ha adottato. Molte sentenze, poi, tra cui una recente della Corte di Cassazione, adottano un ragionamento molto più lineare prevedendo che un avviso di accertamento è nullo se non reca la sottoscrizione del capo dell'ufficio o di altro dirigente. Ergo, se chi ha sottoscritto non è dirigente perché la sua nomina era illegittima, anche l'atto lo sarà. Anche i commentatori si sono divisi tra favorevoli all'annullamento e prudenti, come il noto tributarista Lupi il quale afferma che il vizio di nomina non avrebbe «effetti meccanici» sulla validità degli atti e potrebbe semmai essere un «elemento rafforzativo» di altri vizi.Non entriamo nel merito, ma notiamo che l'orgogliosa sicurezza con la quale la direttrice dell'Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi ha scoraggiato i contribuenti a fare ricorso perché sarebbero «soldi buttati», rischia di fare la medesima fine di quella dell'esercito austro-ungarico menzionata nel comunicato del 4 novembre del generale Diaz. È bene che i burocrati imparino a non emettere sentenze mediatiche prima dei giudici. Secondo quesito: chi paga? Ammettiamo pure che l'Erario non si trovi a dover restituire valanghe di soldi ai contribuenti. Tuttavia è certo che questo pasticcio crea notevoli danni che verranno sopportati dal contribuente: nuovi concorsi, ricorsi a non finire, disfunzionalità degli uffici. Il sottosegretario all'Economia Enrico Zanetti ha già ricordato come, invece che parlare di sanatorie, è bene cominciare a capire chi ha responsabilità amministrative e politiche di questo pastrocchio. Chi ha errato, paghi: i cittadini sono perseguiti con un certo zelo anche se sbagliano involontariamente, ci aspettiamo che non si facciano eccezioni per i funzionari pubblici. Terzo quesito: come rimpolpare i ranghi dirigenziali dell'Agenzia? E i maggiori stipendi percepiti dai non-dirigenti che fine faranno? Per favore ci si risparmi un tacon peso del buso (espressione veneta comprensibile a chiunque, immagino) quali proroghe o sanatorie camuffate: si indicano concorsi rapidi, scaglionati, per titoli ed esami e si riporti la legalità all'interno di quegli enti che sarebbero preposti a far rispettare il diritto. Quarto e ultimo quesito: non è ora di ripensare un po' alla struttura del nostro apparato fiscale? «Vaste programme» avrebbe detto De Gaulle. Però non è normale che in Francia, Germania, Gran Bretagna o Stati Uniti nessuno sappia il nome dei capi della burocrazia fiscale e da noi prima Befera e ora la Orlandi siano più conosciuti dei ministri. In altre parole, nonostante lo Statuto dei Contribuenti di cui viene fatto in continuazione strame, si ha l'impressione che l'Agenzia delle Entrate e annessi e connessi (Equitalia, Guardia di Finanza) siano diventati autoreferenziali e dettino la linea ai ministri. Non è raro che ad interrogazioni parlamentari rivolte al Mef si risponda con l'incipit «L'Agenzia delle Entrate riferisce quanto segue: ( )» senza alcuna valutazione del Ministero stesso. Eppure, dovrebbe essere il Mef il depositario dell'interpretazione delle norme fiscali e non l'Agenzia che è la controparte del contribuente (salvo poi che un giudice non trovi anche l'interpretazione del Ministero scorretta). E, d'altronde, l'intera vicenda della gestione delle nomine dirigenziali denota una libertà di manovra dell'Agenzia piuttosto elevata. Quindi, come suggerisce uno dei decani del diritto tributario italiano, Enrico De Mita, forse è il momento che vi si ripristini una guida politica chiara per supervisionare l'apparato delle entrate e assumersi le responsabilità politiche. Se non si vuole reintrodurre il Ministro delle Finanze, si nomini un vice ministro forte, competente e dedicato alla materia: ovviamente non per piegare le scelte tecniche dei funzionari a convenienze politiche, ma perché sia chiaro, come diceva il presidente Truman «dove finisce lo scaricabarile».
 
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vocedimegaride il 04/04/15 alle 11:25 via WEB
NELL'INTRANET DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE ALCUNO DEI VERTICI "AZIENDALI" (perchè è un'AZIENDA, con tanto di partita IVA!) S'E' PRESO LA BRIGA DI ILLUMINARE I DIPENDENTI CIRCA LA RECENTE SENTENZA DELLA CONSULTA CHE, DI FATTO, RISPEDISCE TRA I COMUNI MORTALI OVVERO LA CIURMA CIRCA 1200 DIRIGENTI SENZA TITOLO.SI E' BRILLANTEMENTE AGGIRATO L'OSTACOLO DEL PRIVATO/PUBBLICO LUDIBRIO, CONFERENDO MULTIPLI INCARICHI AD INTERIM, PER OGNI DIREZIONE REGIONALE E DIREZIONE PROVINCIALE, AI QUATTRO GATTI GIA' IN ORGANICO ED EFFETTIVI DIRIGENTI, SENZA CHE CIO'VENISSE A CONOSCENZA DEI POVERI CONTRIBUENTI, AL SERVIZIO DEI QUALI SORSERO LE AGENZIE FISCALI!!!... MA LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE TRA DIPENDENTI E VERTICI SULL'INTRANET AZIENDALE CONTINUA A PREDICARE PRINCIPI DI ETICA E, AL COLMO DEL MOMENTO TOPICO, SENZA PUDORE VERSO LA CIURMA IMPIEGATIZIA OPERATIVA NEGLI UFFICI E VERSO GLI IGNARI UTENTI SI MAGNIFICANO I RECENTI STRUMENTI LEGALIZZATI DELLA DELAZIONE ANONIMA TRA DIPENDENTI, CON TONI TRIONFALI.. GIUDICATE, VOI MEDI SENZIENTI: Il 25 febbraio scorso l’Agenzia ha introdotto l’uso del whistleblowing per la segnalazione interna di condotte illecite e comportamenti scorretti (direttiva prot. 27201). Cerchiamo di fare un bilancio di questa prima fase. Finora, sono pervenute in tutto 54 segnalazioni di cui: 42 tramite il sistema informatico dedicato; 12 tramite gli altri canali previsti (e-mail e posta ordinaria). Un altro dato che può ritenersi interessante è il numero di accessi alla home page dell’applicativo: circa 1.300 a ulteriore conferma dell’interesse suscitato dall’iniziativa. Di rilievo anche le oltre 1.800 visualizzazioni della “bacheca” delle segnalazioni. Durante questa prima fase, abbiamo potuto constare, in generale, un utilizzo appropriato e responsabile dell’istituto. Non sono pervenute, infatti, segnalazioni palesemente denigratorie od offensive; nella maggior parte dei casi si tratta di segnalazioni sufficientemente dettagliate, circostanziate e “pertinenti” che dimostrano una notevole maturità da parte dei nostri dipendenti nell’utilizzo della procedura. Per 18 segnalazioni è stato necessario richiedere ulteriori elementi integrativi, indispensabili per l’avvio della fase istruttoria, elementi che sono stati forniti, però, solo in 6 casi. Precisiamo che per la maggior parte delle segnalazioni, sono già state avviate le attività di approfondimento istruttorio, i cui esiti saranno resi noti ai segnalanti. Alla luce dei dati esaminati, in definitiva, l’avvio del whistleblowing in Agenzia può considerarsi sicuramente soddisfacente e in linea con quanto auspicato alla vigilia. Il vero successo dell’iniziativa, in effetti, potrà essere valutato appieno solo nel momento in cui maturerà, nei nostri dipendenti, una sempre più convinta consapevolezza che la collaborazione spontanea nell’attività di contrasto dei fenomeni corruttivi non può che costituire, come chiarito nella Direttiva, un momento di effettiva realizzazione del senso civico. ____ FORZA! UN APPLAUSO, SCHIAVI!
 
vocedimegaride
vocedimegaride il 04/04/15 alle 10:48 via WEB
OK! Anche questa Riforma è stata approvata!.. ma.... io distinguo l'uomo (soprattutto il Politico!) dall'AZIONE e non dal PENSIERO... e questo assurdo filosofeggiare...queste cabale dei sogni...queste utopie pubblicate in G.U. praticamente fanno a cazzotti con la realtà ne' la migliorano. Noto con estrema amarezza che dai JOB'S ACT a questa riforma,è tutto un rincoglionirci di belle intenzioni carenti del requisito principale: lo strumento per attuarle! Il progetto tecnico amministrativo! Il PROGRAMMA!
 
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PREMIO MASANIELLO 2009
Napoletani Protagonisti 
a Marina Salvadore

Motivazione: “Pregate Dio di trovarvi dove si vince, perché chi si trova dove si perde è imputato di infinite cose di cui è inculpabilissimo”… La storia nascosta, ignorata, adulterata, passata sotto silenzio. Quella storia, narrata con competenza, efficienza, la trovate su “La Voce di Megaride” di Marina Salvadore… Marina Salvadore: una voce contro, contro i deboli di pensiero, i mistificatori, i defecatori. Una voce contro l’assenza di valori, la decomposizione, la dissoluzione, la sudditanza, il servilismo. Una voce a favore della Napoli che vale.”…

 

PREMIO INARS CIOCIARIA 2006

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A www.vocedimegaride.it è stato conferito il prestigioso riconoscimento INARS 2006:
a) per la Comunicazione in tema di meridionalismo, a Marina Salvadore;
b) per il documentario "Napoli Capitale" , a Mauro Caiano
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DEDICATO AGLI EMIGRANTI

 

NOMEN OMEN

E' dedicato agli amici del nostro foglio meridionalista questo video, tratto da QUARK - RAI 1, condotto da Piero ed Alberto Angela, che documenta le origini della Nostra Città ed il nome del nostro blog.

 

IL MEZZOGIORNO CHE DIFENDIAMO

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vuoi effettuare un tour virtuale e di grande suggestione tra le numerose bellezze paesaggistiche, artistiche ed architettoniche di quel Mezzogiorno sempre più obliato dalle cronache del presente?
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I consigli di bellezza
di Afrodite

RITENZIONE IDRICA? - Nella pentola più grande di cui disponete, riempita d'acqua fredda, ponete due grosse cipolle spaccate in quattro ed un bel tralcio d'edera. Ponete sul fuoco e lasciate bollire per 20 minuti. Lasciate intiepidire e riversate l'acqua in un catino capiente per procedere - a piacere - ad un maniluvio o ad un pediluvio per circa 10 minuti. Chi è ipotesa provveda alla sera, prima di coricarsi, al "bagno"; chi soffre di ipertensione potrà trovare ulteriore beneficio nel sottoporsi alla cura, al mattino. E' un rimedio davvero efficace!


Il libro del mese: