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    Creato da: Leelah il 12/09/2003

Leelah's
   
il baule dei miei pensieri

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   Messaggio N° 15 03-03-2004 
 

Post N° 15

Vola il tempo, ed è già Marzo. La primavera è vicina - anche se non si direbbe viste le condizioni meteo - e nelle vetrine spuntano i rosa e i gialli dei fiori - ehm, dei vestiti. Ed io che non voglio essere da meno, mi dò al giardinaggio: leggo "Les fleurs du mal" di Baudelaire. Fu un grande botanico francese dell'800 ... volevo dire poeta, ma credo che la Fèe Verte, la Fata Verde dell'assenzio, faccia effetto anche attraverso le parole. Mi viene da ridere perchè in certi locali alla moda è tornata in auge questa bevanda proposta in cocktail dai nomi suggestivi dei poeti maledetti. Peccato che non si tratti di vero assenzio! Come lo so? A mio rischio e pericolo: sono allergica a tutte le piante della famiglia dell'artemisia e l'assenzio, guarda caso, è suo fratello, così ho bevuto uno di questi fantomatici "maudits". Niente, neanche una bollicina in faccia, neanche un etcì. Ergo, si tratta di qualcos'altro: anice, forse, o una pianta dal sapore simile. Perchè beffare così la gente? Tanto si sà che l'assenzio è allucinogeno e che ne era stata proibita la vendita.

vabbè, lasciamo perdere. Era una semplice divagazione.

 
Inviato da Leelah @ 16:09
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   Messaggio N° 14 03-02-2004 
 

Post N° 14

Stress: cosa non si farebbe per eliminarlo! E allora mi dò all'arte (si fa per dire ... se volgiamo chiamarla così) del decoupage: passo serate a tagliare, dipingere, incollare, lavare pennelli. Mi stà venendo una specie di smania creativa. Vago per la casa cercando vecchi barattoli, scatole, piatti, tazzine, tutto ciò che è finito nella categoria "vecchio, rovinato, ma è un peccato buttarlo". Sapendo che quello che con tanta pazienza creo finirà prima o poi nella categoria "inutile, bruttino e tanto vale buttarlo". Ma chi se ne frega? Qualcosa devo fare, mica posso rimbambirmi davanti alla tv (per quello bastano le serate col fidanzato ... dvd e/o tv). E a dirla tutta le 2 ore settimanali di yoga non mi bastano per scaricare tutta la tensione accumulata durante il giorno. Perchè anche se non ho una vita sociale altamente impegnativa (in fin dei conti sto a casa a studiare e a fare la casalinga) ci pensano gli sms delle amiche a mandarmi il cortisolo alle stelle! Mai che si riesca a organizzare una tranquilla cena in pizzeria, o una serata di chiacchiere e mah jongg, o una partitella a carte accompagnata da un tè caldo (l'alcool accende troppo gli animi, poi si finisce per dire cose spiacevoli). Invece le piccole recriminazioni abbondano ... una dice una cosa, l'altra fraintende, una cerca di tirare l'acqua (e la sottoscritta) al suo mulino, l'altra se la prende se dai ragione alla prima, una si impone su tutto senza lasciare spazio, io mi incavolo perchè porca miseria siamo in un paese democratico e sono libera di dire ciò che penso, e l'altra a dire scusa non ce l'ho con te ma con la tua amica (che è anche sua, ma quando si litiga le amiche sono sempre di qualcun'altro). E' mai possibile che alle soglie dei trent'anni ci si debba comportare come bambini dell'asilo?

Non ne posso più ... voglio la mamma!!!!

 
Inviato da Leelah @ 15:56
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   Messaggio N° 13 08-01-2004 
 

Post N° 13

Finalmente le feste sono finite ... per carità, bel periodo con tanti giorni da passare col fidanzato, ma c'è una cosa che odio profondamente: le abbuffate. I parenti e i quasi-parenti si aspettano che tu mangi a quattro palmenti le sette-otto portate luculliane che ti presentano davanti. E hanno anche il coraggio di dire "ma sì, dai, alla dieta ci pensi dopo". Dieta? quale dieta? la mia è una guerra contro l'ago della bilancia. La dieta la fanno le modelle. Io combatto strenuamente contro il male, quel male che mi prende alle ginocchia (poverelle, non ce la fanno più!), contro il cuore che deve pompare a più non posso litri e litri di sangue, e contro il portafoglio (mica posso continuamente cambiare guardaroba perchè non ci entro più!). Non voglio mica dire che sono una balena, per fortuna rientro ancora nel robusto-formoso, ma da qui a lì il passo è breve. L'altro giorno salgo sulla bilancia e .. infarto! +1. Orrore, disperazione, tragegdia!!!! Oggi ci riprovo ... -1, allarme rientrato ... questione di ciclo. Ma una decisione l'ho presa: -15 in un anno per tornare al mio peso forma.
Lotta dura senza paura! Vallo a dire alla mamma del fidanzato (lei che è alta un metro e mezzo e peserà a dir tanto 40 kg)che la domenica sera prepara il tiramisù e i bignè perchè sa che mi piacciono tanto. AARRGHH! mi tocca fare la fame tutta la settimana per riequilibrare gli stravizi del weekend.

E poi, diciamola tutta, di chi è la colpa di tutte le idiosincrasie di noi donne moderne? dei media! che ci propinano strafighe a tutte le ore ... che se non sei alta uno e ottanta e non pesi cinquanta chili (secondo i parametri FAO sotto il livello di denutrizione) non combinerai mai niente nella vita ... che solo le belle e impossibili meritano tutto ciò che la società può offrire ... Sono stufa!!!!!
E' mai possibile che oggi conti solo l'aspetto esteriore? E' mai possibile che la massima aspirazione delle ragazzine sia fare la velina? Basta davvero essere belle per vivere bene? E oltre che belle anche disponibili ... o almeno farlo credere. A qualunque ora del giorno accendi la tv vedi donne esposte come merce sui banchi della macelleria: petti di pollo, signori! guardate che bei petti! e i prosciutti, gente! accorrete accorrete! I film italiani? se non c'è un 90-60-90 a tirare la carretta sono guai.
E poi ci lamentiamo della perdita dei valori. A quanto pare l'unico valore che oggi interessa sono le misure di una donna.

Benvenuti nel 2004.



























































 
Inviato da Leelah @ 14:48
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   Messaggio N° 12 19-12-2003 
 

Post N° 12

Signore salvami Tu! Dalle amiche, dai parenti e da tutto il resto. Oggi il limite è stato superato enormemente. E poi dicono che a Natale bisogna essere più buoni! Cattivi bisogna essere!! Anzi, cattivissimi!
Siamo 5 amiche che decidono di uscire a cena prima di Natale per farsi gli auguri e scambiarsi i regali. Fin qui tutto normale - classico quadretto buonista che va tanto di moda sotto le feste.
Primo problema: regali in società o no? dopo esperienze poco gratificanti di regali societari (di solito è per spendere meno e fare un regalo più grande) in cui non ci si metteva mai d'accordo, decido per il dono piccolo e simbolico DA SOLA o al limite con l'amica superimpegnata che si rimette nelle mie mani (avercene di amiche così!).

Secondo problema: quando fare la cena?
Per buona pace di tutti si opta per il sabato sera.

Terzo problema: dove andare a cena?
E qui la storia si complica. Compaiono un misterioso moroso lagnone che lavora fino a tardi, un ristorante che a quanto pare il sabato ha menù fisso e costoso, una cucina cinese particolarmente unta e pesante, due possibili città sede dell'incontro - che credo diventerà uno scontro - e per finire un'incazzatura generale di organizzatrice e disorganizzate.
Il giallo s'infittisce!
Riusciremo a cenare? A tutt'ora - 16.25 del 19 dicembre 2003 - una decisione sembra presa: spaghetteria? pizza? Ci sono ancora 28 lunghissime ore per cambiare le carte in tavola.

GIURO, il prossimo anno compro i regali a luglio e la cena si fa a casa mia: mi sbatterò un po' in cucina ma almeno avrò la sicurezza di mangiare.

Signore, ti prego, salvami Tu!!

 
Inviato da Leelah @ 16:30
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   Messaggio N° 11 04-12-2003 
 

Post N° 11

3 giorni a Firenze e poi ritornare al solito tran-tran quotidiano: che stress! Si fa presto a prendere l'abitudine al non pensare a niente. Unico pensiero: "cosa visitiamo oggi?", niente spesa da fare, niente cena da preparare, niente lamentele, niente libri, è il paradiso! Tutto il giorno in giro (per la gioia delle gambe che urlano e strepitano)per le strette strade di Firenze, o a vedere quadri e statue, o a immergersi nel buio delle chiese. O perchè no? semplicemente stare seduti su una panchina a Piazzale Michelangelo godendosi il panorama. Poi la ricerca di un posto non troppo caro per mangiare, la scoperta del mercato proprio a due passi dall'albergo e la passeggiata sotto la pioggia.

Tutto questo è accaduto solo una settimana fa ... eppure mi sembra siano passati anni.

Basta poco per essere felici ... e basta poco per ritornare nel grigiore della vita di tutti i giorni. Purtroppo.

 
Inviato da Leelah @ 16:23
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