IL SUONO DELLA CONCHIGLIA DI MARTE
Nero fuliggine piccola bimba
sulla tua fronte rispecchia il malanno
di un tempo tiranno senza pił strade
senza pił cielo, senza pił estate,
solo un autunno pił tetro e malsano
ti porta lontano e ti porta da me.
Tendo la mano raggio di sole
dentro il mio corpo ritrovo l'aurora
di questa luce splendente d'Agosto,
di questi odori di flora sbocciata
dormi serena su un campo di viole
pensi a quel dono che hai avuto stamane.
Una conchiglia del mare di Marte,
raccolta da me in un mare di stelle
giocavo una biglia dentro di lei
rotola ancora cercando una meta
sinceritą non avevo mai udito
questo utopistico suono idilliaco.
Sorriderai bimba languida in fronte
segni di vita che non van piu via
neanche la pioggia di questo mio Marzo
ti sta dirottando un suono di pace.
Rotola ancora la biglia imperterrita,
raggio di sole... sei la pił bella.