Bibliodiario

Libri, film e non solo...

 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Luglio 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

I MIEI BLOG AMICI

 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

ULTIME VISITE AL BLOG

vamm.vendingcecicocribenso20violetta54nicoletta.polliottoannacristina.gallotylerwrooddefrancesco.danielaRicky6877rosanna.chinegoziosatricoevamastroliacris83_cnicoladipasquale1983bibliofilis
 

STATISTICHE

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

Post n°343 pubblicato il 11 Marzo 2012 da bibliofilis
 
Foto di bibliofilis

Classicone evergreen da accostare al filone "Grande fratello" di Orwell. Per chi non lo sapesse il protagonista é un vigile del fuoco addetto ai roghi legalizzati di ogni libro in circolazione...  Volevo leggerlo da anni e finalmente ce l'ho fatta! Nessun pentimento. Devo solo dire che conobbi Bradbury durante l'adolescenza grazie a "Cronache marziane" e devo dire che lasciò un segno profondo nella mia immaginazione... ma é un altro libro. Ora mi spiego anche il titolo della mitica trasmissione di Radio 3! Di certo più azzeccata di quella televisiva dal nome Billy per via della libreria per Ikea... Intendiamoci, io adoro la mia libreria Ikea ma proprio non si poteva fare di meglio?

I buoni scrittori toccano spesso la vita. I mediocri la sfiorano con una mano fuggevole. I cattivi scrittori la sforzano e l'abbandonano. Capite ora perché i libri sono odiati e temuti? Perché rivelano i pori sulla faccia della vita. La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive. Viviamo in un tempo in cui i fiori tentano di vivere sui fiori, invece di nutrirsi di buona pioggia e di fertile limo nero. Perfino i fuochi artificiali, nonostante tutta la loro eleganza, nascono dalla chimica della terra. Eppure, non so come, riusciamo a credere di poterci evolvere nutrendoci di fiori e di giuochi pirotecnici, senza conchiudere il ciclo del ritorno alla realtà. Conoscete la leggenda di Ercole e Anteo, il lottatore gigantesco, dalla forza incredibile, finché fosse rimasto coi piedi sulla terra? Ma quando Anteo fu tenuto da Ercole sospeso nel vuoto, senza radici e gli perì facilmente. Se in questa leggenda non c'è un insegnamento per noi di questi tempi, in questa città, oggi, allora vuol dire che sono del tutto pazzo.

 
 
 

Ogni caso – Wislawa Szymborska

Post n°342 pubblicato il 06 Febbraio 2012 da bibliofilis
 
Foto di bibliofilis

Poteva accadere.
Doveva accadere.
E’ accaduto prima. Dopo.
Più vicino. Più lontano.
E’accaduto non a te.
Ti sei salvato perché eri il primo.
Ti sei salvato perché eri l’ultimo.
Perché da solo. Perché la gente.
Perché a sinistra. Perché a destra.
Perché la pioggia. Perché un’ombra.
Perché splendeva il sole.
Per fortuna là c’era un bosco.
Per fortuna non c’erano alberi.
Per fortuna una rotaia, un gancio, una trave, un freno,
un telaio, una curva, un millimetro, un secondo.
Per fortuna sull’acqua galleggiava un rasoio.
In seguito a, poiché, eppure, malgrado.
Che sarebbe accaduto se una mano, una gamba,
a un passo, a un pelo
da una coincidenza.
Dunque ci sei? Dritto dall’animo ancora socchiuso?
La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì? Non c’è fine al mio stupore, al mio tacerlo.
Ascolta
come mi batte forte il tuo cuore.

Wislawa Szymborska

 
 
 

Michel ma belle (non la canzone...)

Post n°341 pubblicato il 04 Febbraio 2012 da bibliofilis
 

Michel (che razza di nome...) Marten (concedetemi la storpiatura) tutto  sommato ha detto quello che molti di noi hanno sempre pensato. Quando ti ritrovi a 21-22 anni a seguire corsi universitari con gente che di anni ne avrà 28-30 o anche di più, un po' ti viene di definirli sfigati e di non voler finire come loro....

Quello che Michel non ha chiaro però é che SPESSO, visto che seguono con te i corsi, sono 28-30enni che non hanno un lavoro, che non hanno altro da fare, che sono tutto sommato ma guarda un po' che scoperta, figli di! Avvocati, ingegneri, architetti, imprenditori, notai, politici ecc ecc ecc o peggio evasori! Perché io posso anche capire il figlio dell'avvocato che intraprende la strada paterna (o materna) e da lui viene mantenuto vita natural durante, ma quello che piange miseria, ha la borsa di studio, ha l'esenzione dalle tasse universitarie e poi scopri che vive in una megavilla di marmi con piscina NO!

Michel Marten guarda un po', appartiene alla schiera dei figli di avvocati (o simile) e io sono anche propensa a ritenere che il posto che occupa se lo sia meritato, ma spero che si sia meritato anche un posto d'onore tra i ranghi sfigati per la sua affermazione!

 
 
 

L'ultima riga delle favole di Massimo Gramellini

Post n°340 pubblicato il 29 Gennaio 2012 da bibliofilis
Foto di bibliofilis

"La femmina dentro di te desidera fondersi con il maschio che le corrisponde, e che si trova dentro una donna. E' questo il gioco eterno dell'amore. L'uomo cerca nella sua donna la risonanza della propria energia femminile, Così come ogni donna cerca nel suo uomo il corrispettivo della propria energia maschile. Solo incastrandoti con lei ti sentirai completo".

Mmmm questo vorrebbe dire che essendo il mio uomo la persona migliore che io conosca, per estensione anche il mio lato maschile lo é.... Viceversa lui deve avere un lato femminile davvero orribile! Meno male che lo nasconde bene!

Questo libro non é quello che ci aspetterebbe dal giornalista più ironico in circolazione. E' una favola che parla di dubbi, insicurezze e amore! Scorrevole, onirico e magico a me é piaciuto molto. Molto diverso da quello che si legge di solito.

Tanto per la cronaca, la bellissima foto di copertina é di Susan Fox. Vi invito a cercare le sue foto su google perché sono incantevoli!

Hasta luego

 

 
 
 

Bienvenido - Laura Pausini

Post n°339 pubblicato il 19 Gennaio 2012 da bibliofilis
 
Tag: CANZONI
Foto di bibliofilis

Muy util para mi curso de espanol! Hasta luego!

A ti que pierdes el camino a casa pero vas
donde te llevan los pies y sabes
que eres libre
en tus zapatos empapados
a quien tiene palabras malas solamente porque
no ha sabido aclararse consigo mismo
a quien suplica
y luego se le olvida
a quien no tiene un secreto que susurrar
sino una mentira que deshacer
a quien no pide perdón
pero lo tendrá

Bienvenido a un llanto que conmueve
a un cielo que promete nieve
bienvenido a quien sonríe, a quien lanza desafíos
a quien intercambia sus consejos por los tuyos
bienvenido a un tren que va hacia el mar
y que llega a tiempo para Navidad
bienvenido a un artista, a su pasión
bienvenido a quien no cambiará nunca
a un año de nosotros

A esta luna que los sueños hace realidad o los da
o los esconde en oportunidades
a quien resbala
a quien se maquilla en el coche
y bienvenido sea este largo invierno
si algo nos ayuda a crecer
a quien tiene coraje
y a quien aún no lo tiene

Bienvenido a un llanto que conmueve
a un cielo que promete nieve
bienvenido a quien se desnuda, por trabajo o porque quiere
y a las estrellas pide ayuda o piedad
bienvenido a la duda de las esposas
a un minuto lleno de sorpresas
bienvenido a un músico, a su canción
y a los acordes que se vuelven los míos
a un año de nosotros

A lo demás que vendrá (stop stop stop) todo lo demás
a todo esto que vendrá (stop stop stop) todo esto
a todo lo demás, después quién sabe (stop stop stop) todo lo demás
y después...

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: bibliofilis
Data di creazione: 21/10/2007
 

READING

IN LETTURA

 

 

READ

LETTI DI RECENTE

  

 

 

  

 

 

PROMEMORIA

PROSSIMI IMPEGNI:

Mirò

Dalì

Guggheneim